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Concorso straordinario infanzia e primaria: entro il 10 ottobre il decreto

Potranno partecipare al concorso straordinario i diplomati magistrale entro a.s. 2001/02 e laureati in Scienze della formazione primaria, nonché i docenti già di ruolo.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 14 settembre 2018, alle ore 14:37

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Concorso straordinario infanzia e primaria: entro il 10 ottobre il decreto

Il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti nel video-forum di Repubblica del 12 settembre, ha anticipato l’uscita del bando di concorso straordinario per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria entro fine anno. In contemporanea dovrebbe uscire anche il bando per il concorso ordinario.

Inoltre, dal termine dell’incontro con i sindacati di ieri 13 settembre al Miur (che aveva per oggetto proprio il concorso straordinario e ordinario per la scuola dell’infanzia e primaria), si è avuta la notizia che il Decreto Ministeriale che disciplinerà il concorso, dovrebbe essere emanato entro il prossimo 10 ottobre. Il DM nel dettaglio renderà noto quali saranno i tempi, le modalità ed i contenuti del bando. Vediamo nel dettaglio i requisiti di accesso al concorso straordinario e ordinario.

Accesso ai concorsi e punteggi

L’accesso al concorso straordinario è riservato soltanto ai docenti che hanno insegnato due anni interi nelle scuole, anche in maniera non continuativa (si stima che le domande di partecipazione a tale concorso possano aggirarsi intorno alle 12000). Al contrario, coloro i quali non hanno avuto servizio d’insegnamento potranno accedere al concorso ordinario. Inoltre, l’accesso per entrambi i concorsi è previsto anche per i docenti di ruolo.

Il concorso straordinario non sarà selettivo; infatti la graduatoria di merito sarà formata in base al servizio svolto, ai titoli in proprio possesso ed ai punti raggiunti al colloquio orale. Nello specifico 70 punti saranno attribuiti in base agli anni di servizio svolti ed in base al possesso dei titoli valutabili (quali superamento concorsi precedenti e altre abilitazioni di livello universitario) e ulteriori 30 punti saranno attribuiti in base all’esito della prova orale di natura didattico-metodologica. Un peso preponderante, 50 dei 70 punti, sarà attribuito in base agli anni di servizio svolti nelle scuole statali. 

Non è previsto nessun punteggio aggiuntivo, come era stato previsto inizialmente, per i docenti che hanno già superato l’anno di prova. Va precisato, inoltre, che i due anni di servizio previsti per l’accesso al concorso potranno essere maturati fino alla data di presentazione della domanda. Il concorso sarà bandito in tutte le regioni e le graduatorie di merito del concorso straordinario saranno ad esaurimento.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - La non selettività prevista per il concorso straordinario a mio avviso è molto positiva in quanto darà un valore aggiunto agli anni di servizio già svolti ed ai titoli conseguiti. Ciò comporterà un'agevolazione per entrare nel mondo della scuola, con contratto a tempo indeterminato, dovendo poi sostenere soltanto una prova orale.

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