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Concorso per dirigenti scolastici: nuove modalità

La prova scritta ad ottobre, a seguire la prova orale ed infine il corso tirocinio; per tale fase il Ministro Marco Bussetti ha chiesto uno snellimento della procedura. Probabili assunzioni in ruolo già dal 2019.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 3 settembre 2018, alle ore 14:16

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Concorso per dirigenti scolastici: nuove modalità

Nei giorni scorsi si è appreso che la data della prova scritta del Concorso per dirigenti scolastici cadrà nella prima settimana del mese di ottobre 2018; la comunicazione ufficiale sarà data a breve sulla Gazzetta Ufficiale. I candidati che supereranno la prova scritta avranno accesso alla prova orale. Inoltre coloro i quali supereranno la prova orale nell’ordine di 2900 candidati (corrispondenti ad un numero di aspiranti superiore del 20% al numero dei posti banditi), dovranno svolgere il corso di due mesi in aula di formazione dirigenziale e quattro mesi di tirocinio a scuola.

Possibile anche l’integrazione con sessioni di formazione a distanza. Il corso-tirocinio avrà termine con una valutazione scritta e un colloquio orale, a seguito del quale sarà formata la graduatoria dei vincitori del concorso. Per il Ministro Marco Bussetti, l’iter concorsuale per Dirigenti Scolastici dovrebbe concludersi per il mese di maggio, in modo da poter coprire i posti vacanti dei Dirigenti Scolastici già dal 1° settembre 2019.

A tal proposito il ministro dell’istruzione sta pensando ad uno snellimento della parte dedicata alla fase del corso-tirocinio; l’idea sarebbe quella di optare per una formazione in servizio, ovvero di svolgere il tirocinio già nelle vesti di Dirigente Scolastico, con l’affiancamento di un collega più anziano. Al momento non c’è nessuna certezza, si aspettano ulteriori disposizioni nei prossimi mesi.

Punteggio e modalità delle prove d’esame

A poco più di un mese dalla prova scritta è utile dare informazioni su come verrà calcolato il punteggio dei sette quesiti della prova scritta. Precisato che il punteggio massimo conseguibile è di 100 punti e il punteggio minimo per superare tale prova é di 70 punti. Il calcolo del punteggio dello scritto avverrà nel seguente modo, ovvero per ogni risposta aperta esatta verrà attribuito un punteggio di 16 punti, e 10 punti per ogni quesito esatto in lingua straniera. Il punteggio totale della prova è quindi uguale a: (16×5) + (10×2) = 80 + 20 = 100.

Infine vorremmo precisare che nel caso in cui un candidato sia assente il giorno della prova, risulterà escluso dal concorso . E’ utile informare anche che i candidati, nel giorno della prova scritta, hanno la possibilità di consultare i testi di legge non commentati e il vocabolario della lingua italiana; al contrario, è vietato portare con sè telefoni cellulari, smartphone, tablet, libri, manoscritti e pubblicazioni.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - Personalmente ritengo utile un notevole snellimento nella procedura di selezione del concorso docenti; l'idea proposta dal Ministro Bussetti di optare per una formazione in servizio in modo da svolgere il tirocinio già nelle vesti di Dirigente Scolastico, con l'affiancamento di un collega più anziano, sembra piuttosto valida. In tal modo le graduatorie di merito potrebbero permettere le assunzioni già dal mese di settembre 2019.

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