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Concorso Infanzia e Primaria: oggi Bussetti firma il decreto

Il concorso straordinario prevede una selezione basata sui titoli valutabili e sugli anni di servizio svolti nelle scuole statali ed una prova orale, basata su una lezione simulata ed un colloquio con la commissione.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 17 ottobre 2018, alle ore 01:53

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Concorso Infanzia e Primaria: oggi Bussetti firma il decreto

Il concorso straordinario per la Scuola dell’Infanzia e Primaria è sempre più imminente; infatti, oggi mercoledì 17 ottobre il Ministro dell’istruzione Marco Bussetti firmerà il decreto per l’avvio delle procedure a concorso per i nuovi docenti. L’imminente concorso porterà alla formulazione delle graduatorie utili ad immettere in ruolo 12 mila maestre/i. La pubblicazione del decreto rappresenta la risposta del Governo allo spodestamento di migliaia di maestre con diploma magistrale dalle GaE.

Il concorso straordinario prevede una selezione basata sui titoli valutabili e sugli anni di servizio svolti nelle scuole statali ed una prova orale, basata su una lezione simulata ed un colloquio con la commissione. Il massimo punteggio raggiungibile sarà pari a 100 punti (70 punti dati da titoli e servizi e 30 punti dalla prova orale). Nella bozza del decreto che regolamenterà il concorso straordinario sono già chiariti i punteggi attribuibili ai titoli di accesso (massimo 5 punti per il diploma).

Punteggio laurea, titoli e servizi svolti

Un ulteriore punteggio sarà attribuito ai docenti che sono in possesso della laurea in SFP; al momento nella bozza il punteggio massimo aggiuntivo è pari a 5 punti, ma potrebbe aumentare a 6,5 punti, nel caso il CSPI accetti la proposta di maggiorazione, proposta finalizzata a dare maggiore riconoscimento al percorso di laurea. Sebbene, è utile precisare che i docenti in possesso della laurea potranno vedersi riconosciuto un voto massimo di 10 punti, ovvero voto laurea più 5 punti per la natura selettiva del percorso.

Inoltre, al punteggio dei titoli di accesso andranno aggiunti i punteggi di altri titoli valutabili; tra i titoli valutabili con maggior punteggio troviamo il dottorato di ricerca, l’abilitazione scientifica nazionale a professore di prima o seconda fascia (5 punti) e i punteggi derivanti dagli anni di servizio prestato. Il punteggio derivante dagli anni di servizio svolti nelle scuole statali corrisponde a 5 punti per ciascun anno.

Infine, va precisato che l’insegnamento prestato sui posti di sostegno è valutato solo nella specifica procedura concorsuale sul sostegno; oltre ai requisiti richiesti per i posti comuni, i candidati dovranno essere in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno o di un analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia. Inoltre, il servizio prestato nelle sezioni primavera dovrà essere valutato secondo le normative vigenti.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - Per l'imminente concorso straordinario per Infanzia e Primaria si darà molta importanza ai titoli posseduti e al servizio già svolto. Il colloquio, che prevede una prova simulata ed un colloquio, influirà sul voto finale di 30 punti. Il punteggio derivante dagli anni di servizio nelle scuole statali corrisponde a 5 punti per ciascun anno.

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