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Carta del docente: somme residue anni scolastici precedenti e Spid

Il primo settembre 2018 la carta del docente verrà disattivata per consentire l'aggiornamento dell'anno scolastico. La riattivazione dei portafogli si stima che possa essere effettuata nel mese di dicembre.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 29 agosto 2018, alle ore 14:34

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Carta del docente: somme residue anni scolastici precedenti e Spid

Anche per il prossimo anno scolastico 2018/2019, il Miur ha confermato l’erogazione della carta del docente, per i docenti di ruolo, anche con contratti part-time. Inoltre, da quest’anno scolastico il bonus sarà concesso anche agli educatori.

Carta del Docente e ammontare

Non cambia l’ammontare del bonus caricato sulla carta del docente, che rimane di 500 euro; l’importo della carta dovrà essere speso per l’aggiornamento professionale. E’ utile precisare, soprattutto per i docenti neoassunti, che per accedere al bonus sarà necessario farlo mediante Spid personalizzato sul sito cartadeldocente.istruzione.it, sebbene tale sito dal primo settembre sarà disattivato per la gestione del cambio dell’anno scolastico. Vediamo maggiori dettagli circa le somme residue degli anni precedenti e l’accredito del bonus per il corrente anno scolastico, previo possesso del codice Spid.

Somme residue anni scolastici precedenti e Spid

Dal primo settembre saranno disattivati anche i portafogli dei docenti già registrati nei precedenti anni e gli importi dei buoni prenotati e non utilizzati verranno annullati d’ufficio ed attribuiti al residuo dell’anno scolastico 2017/2018. La riattivazione dei portafogli si stima che possa essere effettuata nel mese di dicembre in quanto si dovrà procedere a verificare le somme già spese (in rete circola la data del 19 dicembre). È utile precisare che la riattivazione dei portafogli dovrebbe essere anche per quelli riferiti all’anno 2015/2016, quindi i soldi degli anni precedenti non dovrebbero andare persi.

Accredito bonus del prossimo anno scolastico 2018/2019

Per quanto riguarda invece l’accredito del bonus del prossimo anno scolastico 2018/2019 al momento non c’è nessuna data certa, sebbene con molta probabilità esso potrebbe avvenire già a metà del mese di settembre 2018. Infine vorremmo precisare ai docenti neoassunti in ruolo per il corrente anno scolastico 2018/2019 che per l’accesso al bonus professionale di 500 euro è necessario essere in possesso del codice Spid, il quale può essere rilasciato da differenti soggetti autorizzati, come Poste Italiane, InfoCert, Tim e Sielte.

Cosa acquistare con il bonus

Il bonus di 500 euro può essere utilizzato non solo per acquistare libri, biglietti di ingresso a musei, cinema, teatro ecc, ma anche e soprattutto per effettuare corsi di aggiornamenti online (soprattutto sulle nuove tecnologie, come ad esempio il coding) svolti da enti qualificati o accreditati dal Miur, oltre che per iscrizioni a corsi di laurea e master universitari.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - Ritengo che il bonus docenti sia molto utile per gli insegnanti al fine di aumentare sempre più le proprie competenze professionali. Inoltre è utile fare molti corsi di aggiornamento online, soprattutto per quanto riguarda le competenze tecnologiche. Considero produttivo anche l'uso del bonus per l'acquisto di libri, biglietti di ingresso a siti di interesse culturale o per iscrizioni a corsi di laurea e master universitari.

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