Xiaomi continua a rafforzare la sua presenza nel segmento smart home con due nuovi dispositivi che seguono una filosofia ormai chiara: rendere la casa sempre più connessa, automatizzata e attenta tanto al comfort quanto alla sicurezza quotidiana. Le ultime novità arrivano dalla gamma Mijia e riguardano da un lato il nuovo diffusore di aromi intelligente, dall’altro il rinnovato rilevatore di fumo Smoke Detector 2, entrambi pensati per integrarsi nell’ecosistema domestico con un approccio sempre più “invisibile” ma funzionale.
Il primo prodotto è il Mijia Smart Diffuser, un dispositivo che interpreta in chiave moderna il concetto di profumazione ambientale. Non si limita infatti a diffondere essenze, ma lo fa attraverso un sistema intelligente che combina fragranze sviluppate in collaborazione con Givaudan, uno dei nomi più noti nel settore della profumeria, a un modulo di gestione completamente connesso. Le essenze sono contenute in bottigliette dal design più curato rispetto al passato, pensate per diventare parte dell’arredo e non semplici consumabili tecnici, un dettaglio che spinge chiaramente Xiaomi verso una maggiore attenzione estetica. Il vero salto di qualità, però, è nella componente smart.
Il diffusore può essere controllato tramite app e integrato nell’ecosistema Mi Home, permettendo di gestire intensità, modalità e tempi di diffusione direttamente dallo smartphone. Non manca anche una funzione dedicata all’illuminazione ambientale, regolabile e pensata per creare atmosfere personalizzate nelle diverse ore della giornata. Tra le opzioni più interessanti c’è la possibilità di attivare l’illuminazione automatica tramite sensore di prossimità, così da accendere la luce quando qualcuno si avvicina al dispositivo.
Xiaomi ha inoltre posto attenzione al tema della sicurezza d’uso, specificando che le fragranze sono prive di sostanze come benzene e formaldeide, rendendole adatte all’utilizzo in ambienti chiusi senza particolari criticità per persone e animali domestici. Il prezzo di lancio in Cina è particolarmente aggressivo, pari a circa 299 yuan, ovvero poco meno di 40 euro, un posizionamento che rafforza la strategia Xiaomi di democratizzare anche i dispositivi più “lifestyle”.
Sul fronte opposto ma complementare arriva il Xiaomi Smoke Detector 2, un dispositivo che porta la sicurezza domestica a un livello più avanzato rispetto alla generazione precedente. Non si tratta di un semplice rilevatore di fumo, ma di un sistema più completo dotato di doppio sensore ottico, capace di individuare segnali legati a possibili principi di incendio, ma anche di monitorare temperatura e umidità dell’ambiente. Questa combinazione permette di avere un quadro più ampio delle condizioni interne della casa, trasformando il dispositivo in un vero punto di controllo ambientale.
Uno degli elementi più interessanti è la presenza di tre livelli di sensibilità regolabili, pensati per adattare il comportamento del sensore in base all’ambiente in cui viene installato. In cucina, ad esempio, è possibile ridurre la sensibilità per evitare segnalazioni indesiderate causate da vapori e fumi di cottura, mentre in zone come camere da letto o corridoi è possibile aumentarla per una risposta più rapida. Il dispositivo si integra anch’esso con l’ecosistema Mi Home tramite Wi-Fi, inviando notifiche in tempo reale sullo smartphone e permettendo anche la gestione remota degli avvisi, inclusa la possibilità di silenziare temporaneamente l’allarme.
Non manca una funzione di manutenzione intelligente, che segnala quando è necessario intervenire per la pulizia dei sensori, così da mantenere sempre elevate le prestazioni nel tempo. Secondo quanto dichiarato da Xiaomi, la batteria integrata può arrivare fino a cinque anni di autonomia, un dato che lo rende particolarmente interessante anche in ottica installazione a lungo termine. Il prezzo in Cina si aggira intorno ai 149 yuan, circa 19 euro, confermando ancora una volta l’approccio aggressivo sul fronte costo-funzionalità.