Philips porta sul mercato una soluzione pensata per rivoluzionare l’illuminazione degli ambienti interni privi di finestre o luce naturale. Si chiama Philips Skylight ed è un dispositivo che punta a replicare l’effetto della luce solare all’interno della casa, con un sistema LED avanzato che simula intensità, temperatura colore e persino l’andamento della luce durante la giornata. Un’idea che si colloca a metà tra tecnologia per il benessere e illuminazione smart, anche se con un approccio molto diverso rispetto all’ecosistema Hue.
Il concetto alla base è semplice: trasformare una stanza completamente buia in uno spazio che dia la sensazione di essere illuminato naturalmente. Skylight non è una semplice lampada, ma un sistema che Philips definisce basato sulla tecnologia NatureConnect, progettata per imitare il comportamento della luce solare. Il risultato è un “lucernario virtuale” che può essere installato a soffitto o anche a parete, adattandosi a diversi tipi di ambienti domestici o professionali. Uno degli elementi più interessanti è la modalità Rhythm, che regola automaticamente luce e temperatura colore nell’arco della giornata.
Al mattino l’illuminazione assume tonalità più fredde e intense, utili per favorire il risveglio e la concentrazione, mentre con il passare delle ore diventa progressivamente più calda e morbida, riproducendo il naturale tramonto. Questo comportamento dinamico è pensato per migliorare il comfort visivo e rendere più naturale la permanenza in ambienti chiusi senza finestre. Oltre alla modalità automatica, Philips Skylight offre anche diverse impostazioni predefinite pensate per attività specifiche, come lavoro, relax o lettura, fino a una modalità notturna dedicata a un’illuminazione più delicata.
L’obiettivo è quello di adattare la luce non solo all’ambiente, ma anche alle esigenze dell’utente in tempo reale, senza richiedere configurazioni complesse. Il sistema sarà disponibile in due dimensioni, Medium e Large, e in due varianti differenti. Una delle versioni include anche l’emissione di raggi UV, denominata VitaUp, pensata per stimolare la produzione di vitamina D. In questo caso sono integrati sistemi di sicurezza che interrompono automaticamente l’emissione dopo otto ore di utilizzo continuo, per garantire un funzionamento controllato e sicuro.
Dal punto di vista della compatibilità, Philips Skylight si distingue nettamente dai sistemi smart più diffusi sul mercato. Non fa parte dell’ecosistema Philips Hue e non supporta tecnologie come Wi-Fi, Zigbee o Matter. Il controllo avviene esclusivamente tramite un telecomando dedicato incluso nella confezione, una scelta che sembra orientata più alla semplicità d’uso e al contenimento dei costi che all’integrazione con la smart home moderna. Il dispositivo è inoltre certificato IP44, quindi può essere installato anche in ambienti con umidità o presenza di schizzi d’acqua, come bagni, cantine o zone wellness. Questa versatilità amplia le possibilità di utilizzo, rendendolo adatto non solo agli appartamenti ma anche a uffici o spazi professionali privi di illuminazione naturale. Il prezzo, però, lo colloca in una fascia decisamente alta: si parte da circa 500 euro, una cifra che riflette la natura tecnologica e innovativa del prodotto. La disponibilità è prevista entro fine mese, con l’arrivo iniziale sul mercato europeo.