SharkNinja amplia il proprio ecosistema di elettrodomestici e debutta ufficialmente nel mercato dei lavatappeti con la nuova serie Shark CarpetForce, una gamma che punta a ridefinire l’approccio alla pulizia profonda dei tessili domestici. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: offrire prestazioni elevate in un formato più leggero e maneggevole rispetto ai principali concorrenti, rendendo questo tipo di pulizia non più un’attività occasionale ma parte della routine domestica.
Il posizionamento è chiaro fin da subito. Secondo l’azienda, i tradizionali lavatappeti risultano spesso pesanti, ingombranti e poco pratici da utilizzare con frequenza. CarpetForce nasce proprio per ridurre questo limite, con un design che promette un peso inferiore fino al 42% rispetto a uno dei modelli più diffusi del settore, l’Hoover Power Scrub. Un dato che, se confermato nell’uso quotidiano, potrebbe incidere in modo significativo sull’esperienza d’uso, soprattutto in contesti domestici dove la praticità è un fattore decisivo.
Dal punto di vista tecnico, la nuova serie adotta il classico sistema a iniezione ed estrazione, una soluzione consolidata nel settore della pulizia profonda, affiancata però da una spazzola rotante ispirata ai sistemi degli aspirapolvere moderni. L’idea è quella di combinare la forza dell’acqua e del detergente con un’azione meccanica costante sulle fibre del tappeto, per rimuovere sporco, polvere e residui che si annidano in profondità. SharkNinja dichiara inoltre una capacità di pulizia fino a sei volte più efficace rispetto a un normale aspirapolvere su superfici tessili.
Un risultato che viene ottenuto anche grazie alla tecnologia proprietaria PowerFins, progettata per mantenere un contatto continuo con il tessuto e migliorare la capacità di sollevare lo sporco dalle fibre. L’esperienza d’uso è ulteriormente modulata da due modalità operative: Deep Clean, pensata per interventi più intensivi e con massima potenza, ed Express Clean, che riduce i tempi di asciugatura fino al 50%, rendendo più rapido il ritorno all’utilizzo delle superfici trattate. La gamma CarpetForce è disponibile in due varianti.
La versione standard si rivolge a un pubblico generalista, mentre la variante HairPro è pensata in particolare per chi convive con animali domestici. In questo caso, il sistema è ottimizzato per la raccolta dei peli, con una capacità dichiarata fino a tre volte superiore rispetto alle soluzioni tradizionali e una progettazione mirata a ridurre l’intreccio delle fibre nei meccanismi interni, uno dei problemi più comuni in questo tipo di dispositivi.
A completare l’ecosistema arriva anche un detergente dedicato, Deep Clean Ultra Formula con Stain Guardian, sviluppato per migliorare l’efficacia della pulizia e allo stesso tempo creare una sorta di barriera protettiva sulle superfici trattate, con l’obiettivo di limitare la formazione di nuove macchie nel tempo. Dal punto di vista commerciale, Shark CarpetForce parte da un prezzo di 199 dollari per la versione standard negli Stati Uniti, mentre la variante HairPro costa circa 30 dollari in più. Per il momento non sono state comunicate informazioni ufficiali sul possibile debutto in Europa o in Italia, ma il posizionamento del marchio lascia intendere un possibile ampliamento della disponibilità nei prossimi mesi.