Google, Apple e Samsung accelerano tra AI, privacy e nuove esperienze: le novità che ridisegnano il tech

Dalle nuove regole sull’IA di Google ai widget extra-large di Apple fino alla realtà estesa di Samsung, i tre colossi spingono su innovazione, servizi intelligenti e interazione sempre più immersiva.

Google, Apple e Samsung accelerano tra AI, privacy e nuove esperienze: le novità che ridisegnano il tech

Tra le principali novità del mondo tech emergono sviluppi importanti per Google, Apple e Samsung, con un focus sempre più marcato su intelligenza artificiale, privacy e nuove esperienze d’uso. In casa Google, una recente sentenza tedesca riapre il dibattito sulla responsabilità delle risposte generate dall’IA nelle AI Overview, mentre il colosso di Mountain View accelera anche su modelli sperimentali come DiffusionGemma e sull’integrazione sempre più profonda di Gemini in Chrome, insieme a nuove politiche sulla cronologia delle ricerche che includono anche contenuti multimediali. Apple, dal canto suo, con iOS 27 introduce i widget extra-large, ampliando la flessibilità della Home e avvicinandosi a soluzioni già viste da tempo su Android, in un’evoluzione che punta a dispositivi sempre più dinamici e informativi. Samsung sperimenta invece l’uso del futuro Galaxy XR in ambito sanitario, trasformando la realtà estesa in uno strumento per rendere più confortevole l’esperienza delle donazioni di sangue, segnando un ulteriore passo verso l’integrazione tra tecnologia e benessere quotidiano.

Mondo Google

Google nei guai per le risposte errate dell’IA: una sentenza potrebbe cambiare il futuro delle AI Overview

Una corte di Monaco di Baviera ha stabilito che Google può essere ritenuta responsabile delle informazioni inesatte generate dalla funzione AI Overview nei risultati di ricerca. Il procedimento è nato dopo che due editori tedeschi hanno scoperto di essere stati associati a presunte pratiche commerciali scorrette e truffe all’interno dei riassunti creati dall’intelligenza artificiale, affermazioni poi risultate prive di fondamento. Secondo il tribunale, le AI Overview non possono essere considerate semplici collegamenti a contenuti esterni, ma rappresentano dichiarazioni autonome formulate direttamente da Google. La decisione respinge quindi la tesi secondo cui sarebbe compito degli utenti verificare le fonti originali attraverso i link proposti. Pur trattandosi di una sentenza non ancora definitiva, il caso potrebbe avere conseguenze importanti per tutto il settore dell’intelligenza artificiale generativa. Se questo orientamento giuridico dovesse consolidarsi anche in altri Paesi, Google potrebbe essere costretta a introdurre controlli molto più rigorosi per limitare le cosiddette “allucinazioni” dell’IA ed evitare possibili contestazioni legate a diffamazione e disinformazione. L’azienda ha dichiarato di stare valutando attentamente la decisione, ribadendo di investire continuamente nella qualità delle risposte generate dai suoi sistemi basati sull’IA.

Google DiffusionGemma: l’IA che scrive testo fino a 4 volte più veloce

Google ha presentato DiffusionGemma, un modello AI open-weight sperimentale basato su un approccio di generazione del testo tramite diffusione, alternativa ai classici sistemi autoregressivi. Il modello da 26 miliardi di parametri utilizza un’architettura Mixture-of-Experts e genera contenuti in parallelo, raffinando interi blocchi di testo fino a 256 token invece di procedere parola per parola. Secondo Google, questo metodo consente prestazioni fino a 4x superiori in scenari locali su GPU, con picchi oltre i 1.000 token al secondo su hardware di fascia alta. Ottimizzato con NVIDIA per GPU consumer ed enterprise, DiffusionGemma può funzionare anche su 18 GB di VRAM grazie alla quantizzazione, ma rinuncia a parte della qualità rispetto ai modelli Gemma tradizionali, puntando su velocità e applicazioni a bassa latenza come editing, coding e assistenti locali.

Google porta Gemini in Chrome in nuove regioni con editing immagini e AI personalizzata

Google ha annunciato l’espansione di Gemini in Chrome in ulteriori regioni, introducendo nuove funzioni AI per rendere il browser più intelligente e integrato. L’assistente permette di riassumere contenuti, confrontare schede e interagire con pagine web senza uscire dal sito, oltre a collegarsi a servizi come Gmail, Calendar, Maps e YouTube per gestire email, appuntamenti e informazioni in tempo reale. Tra le novità arriva anche l’editing immagini direttamente nel browser tramite prompt testuali e una maggiore personalizzazione grazie alla memoria del contesto e alla funzione “Personal Intelligence”, che usa dati di Google Search e app collegate per risposte più mirate. Il sistema include inoltre nuove misure di sicurezza contro tentativi di manipolazione e richiede conferme per azioni sensibili. Il rollout è già attivo su desktop e iOS in diverse aree tra cui America Latina, Africa e Medio Oriente, mentre le funzioni avanzate sono riservate agli abbonati AI Plus, Pro e Ultra.

Google cambia la cronologia delle ricerche: includerà anche foto e audio, ecco come disattivarla

Google sta aggiornando la gestione della cronologia dei suoi servizi di ricerca introducendo la nuova “Cronologia dei servizi di ricerca”, che separa e amplia il sistema finora integrato in “Attività web e app”. La novità riguarda tutte le interazioni effettuate con l’Account Google e non si limita più alle semplici query testuali, ma include anche immagini, contenuti audio e altri media utilizzati durante le ricerche su servizi come Ricerca, Maps, Shopping, Traduttore e YouTube. Secondo l’azienda, questi dati serviranno a migliorare la personalizzazione dell’esperienza e lo sviluppo dei servizi e dei modelli AI, ma gli utenti potranno decidere se attivare o disattivare la nuova funzione direttamente dalle impostazioni del proprio account. In particolare, sarà possibile gestire anche il salvataggio dei contenuti multimediali tramite l’opzione dedicata “Save media” oppure scegliere la cancellazione completa o automatica dei dati nel tempo. Google precisa inoltre che alcune informazioni possono continuare a essere archiviate localmente sul dispositivo e che la personalizzazione di annunci e risultati può dipendere anche da attività non collegate all’account, motivo per cui vengono messi a disposizione strumenti aggiuntivi per la privacy e la navigazione anonima.

Mondo Apple

iOS 27 introduce i widget extra-large: Apple amplia la Home e guarda ad Android

Con iOS 27, annunciato durante la WWDC 2026, Apple introduce una delle novità più richieste dagli utenti: i nuovi widget extra-large capaci di occupare fino a un’intera schermata della Home. Il nuovo formato 4×6 consente di visualizzare molte più informazioni senza aprire le applicazioni, migliorando l’utilizzo di strumenti come calendario, note, meteo e servizi finanziari. Si tratta di una funzionalità che ricorda da vicino quanto disponibile da anni su Android, dove i widget ridimensionabili sono presenti fin dal 2012. Dopo la maggiore libertà nella disposizione delle icone introdotta con iOS 18, Apple continua quindi ad allentare alcune delle limitazioni storiche del sistema. Secondo diversi osservatori, questi nuovi widget potrebbero inoltre essere pensati per sfruttare al meglio i futuri iPhone pieghevoli, offrendo un utilizzo più efficace delle ampie superfici di visualizzazione.

Mondo Samsung

Samsung Galaxy XR aiuta a donare il sangue senza stress grazie alla realtà estesa

Samsung ha annunciato una collaborazione con Abbott per utilizzare il futuro visore Galaxy XR durante le donazioni di sangue, con l’obiettivo di rendere l’esperienza più rilassante e coinvolgente. In un primo test svolto presso la Samsung Digital City di Suwon, in Corea del Sud, i donatori hanno indossato il visore accedendo a un ambiente virtuale ispirato a un giardino zen interattivo, dove era possibile far sbocciare fiori e alberi semplicemente usando lo sguardo. L’esperienza immersiva, accompagnata da una colonna sonora realizzata insieme alla Chicago Symphony Orchestra, dura tra i tre e i cinque minuti e consente al personale sanitario di operare senza ostacoli aggiuntivi. L’iniziativa, sviluppata con il supporto della Croce Rossa coreana, rappresenta un nuovo utilizzo concreto della realtà estesa in ambito sanitario e potrebbe essere estesa a livello internazionale attraverso eventi dedicati negli Stati Uniti e in Asia nei prossimi mesi.

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