Google, Apple e Samsung accelerano su AI e hardware: le prossime mosse dei big tech

Le ultime indiscrezioni mostrano Google, Apple e Samsung impegnate tra ricerca AI, sistemi operativi più intelligenti e nuovi equilibri hardware per smartphone e servizi.

Google, Apple e Samsung accelerano su AI e hardware: le prossime mosse dei big tech

Google, Apple e Samsung stanno spingendo l’evoluzione dei propri ecosistemi in direzioni sempre più definite. Google lavora su una Search più “social” con profili dedicati ai creator e sperimenta l’AI Mode in Chrome per trasformare la ricerca in un’interazione conversazionale. Apple punta tutto su iOS 27 e su una Siri più avanzata, insieme a miglioramenti di autonomia e gestione del sistema. Samsung invece concentra le novità sull’hardware, con il Galaxy S27 Ultra che potrebbe cambiare design per integrare meglio batteria e ricarica magnetica, mentre il Galaxy Z Flip 8 adotterebbe una strategia dual-chip tra Snapdragon ed Exynos.

Mondo Google

Chrome accelera ancora: Google promette prestazioni fino al 10% superiori

Google continua a ottimizzare Google Chrome e annuncia un nuovo importante incremento delle prestazioni del suo browser. Secondo i test effettuati sui benchmark Speedometer 3.1 e Jetstream 3, Chrome avrebbe registrato miglioramenti rispettivamente del 5% e del 10% rispetto allo scorso anno. Il risultato è stato ottenuto grazie a profonde ottimizzazioni del motore JavaScript, ora in grado di gestire le operazioni ripetitive in modo più efficiente, e a una migliore integrazione con WebAssembly, tecnologia sempre più utilizzata per applicazioni avanzate e funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Google ha inoltre affinato il sistema di rendering del testo per ridurre ulteriormente i tempi di risposta. Per gli utenti questo dovrebbe tradursi in caricamenti più rapidi, navigazione più fluida e una migliore esperienza generale, mentre l’azienda continua a rafforzare l’integrazione dell’IA all’interno del browser per mantenere Chrome competitivo nel mercato dei software di navigazione.

Google Search diventa più social: arrivano i profili per creator e personaggi pubblici

Google ha annunciato i nuovi Search Profile, pagine personalizzabili pensate per creator, editor e personaggi pubblici che vogliono gestire la propria presenza su Search. I profili permettono di raccogliere in un unico spazio biografia, sito web, social network, video e contenuti in evidenza, offrendo agli utenti una sorta di vetrina digitale direttamente nei risultati di ricerca. Per il momento la funzione è disponibile solo negli Stati Uniti e richiede una forte presenza online, con almeno 100.000 follower sulle principali piattaforme social. L’iniziativa mostra come Google stia cercando di rendere la ricerca sempre più interattiva e vicina alle dinamiche tipiche dei social network.

Google Messaggi si aggiorna: arrivano le bozze per evitare invii indesiderati

Google continua a migliorare l’esperienza d’uso di Google Messaggi introducendo una piccola ma importante novità dedicata alle Risposte rapide. Con l’ultimo aggiornamento stabile dell’app, gli utenti possono finalmente scegliere di trasformare i suggerimenti automatici in bozze da rivedere prima dell’invio, riducendo così il rischio di spedire messaggi per errore. La nuova opzione, accessibile nelle impostazioni alla voce “Suggerimenti e azioni”, permette di selezionare tra l’invio immediato della risposta proposta oppure la creazione di una bozza modificabile. Di default resta attiva la modalità tradizionale con invio diretto, ma chi desidera un maggiore controllo sulle conversazioni può ora optare per la funzione “Tocca per creare una bozza”. La novità, individuata per la prima volta nei mesi scorsi durante i test, è ora disponibile per tutti con la versione stabile più recente di Google Messaggi, rendendo le Risposte rapide più sicure e flessibili nell’utilizzo quotidiano.

Chrome cambia volto: Google prova a sostituire la ricerca con l’AI Mode

Google sta sperimentando una novità che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui utilizziamo il web. Nelle versioni Canary di Chrome è infatti comparsa una funzione che permette di sostituire la tradizionale pagina dei risultati di ricerca con AI Mode, trasformando ogni query digitata nella barra degli indirizzi in una conversazione diretta con l’intelligenza artificiale. Per ora si tratta solo di un test tecnico disattivato di default e senza piani ufficiali di distribuzione, ma il segnale è chiaro: Google continua a spingere verso un futuro in cui la ricerca classica potrebbe lasciare sempre più spazio a un’esperienza conversazionale basata sull’AI.

Google Search introduce i “Search Profiles” per creator e publisher

Google sta introducendo i Search Profiles, una nuova funzione pensata per dare maggiore visibilità a creator e publisher direttamente all’interno di Search. Si tratta di uno spazio dedicato e condivisibile che raccoglie contenuti provenienti da più piattaforme, come articoli, video e post social, con l’obiettivo di rendere più semplice per gli utenti trovare informazioni aggiornate e verificabili sulle fonti.Il profilo diventa così un hub centrale da cui seguire direttamente un creator o un editore, influenzando anche la distribuzione dei contenuti su Google Discover, dove gli utenti potranno vedere più spesso aggiornamenti dalle fonti seguite. L’accesso avviene tramite il Knowledge Panel nei risultati di ricerca, da Discover o tramite link diretto al profilo.I profili possono essere personalizzati con avatar, biografia, link al sito web e ai canali social o video, e in alcuni casi possono anche generare o aggiornare automaticamente il Knowledge Panel associato. Il rollout parte dagli Stati Uniti, con espansione prevista a livello globale nei prossimi mesi, segnando un passo importante verso una Search sempre più orientata ai contenuti dei creator e alla loro identità digitale.

Google dice addio a Pixel Studio e aggiorna i Pixel Watch

Google continua a semplificare il proprio ecosistema software con due novità importanti. La prima riguarda la chiusura definitiva di Pixel Studio, l’app per la generazione di immagini tramite intelligenza artificiale lanciata insieme ai Pixel 9 nel 2024. Dopo mesi di riduzione delle funzionalità, l’ultimo aggiornamento sostituisce l’app con un collegamento diretto a Gemini, confermando la strategia dell’azienda di concentrare gli strumenti AI in un’unica piattaforma. Parallelamente, Google ha distribuito un aggiornamento per i Pixel Watch che risolve i problemi della funzione “Trova il mio telefono” e dell’app ECG, tornata pienamente operativa con una nuova veste grafica che completa il passaggio dal brand Fitbit a Google Health. Le novità anticipano inoltre il percorso evolutivo di Wear OS 7, sempre più integrato con Gemini e il nuovo linguaggio estetico di Android.

Mondo Apple

iOS 27, possibili limiti di compatibilità: iPhone 11 fuori supporto secondo indiscrezioni

Secondo quanto riportato dall’account WHYLAB su Weibo, la serie iPhone 11 non sarebbe compatibile con iOS 27, con Apple che avrebbe deciso di garantire il supporto software solo a partire dalla gamma iPhone 12 e modelli successivi. Le indiscrezioni suggeriscono inoltre che le nuove funzionalità legate ad Apple Intelligence potrebbero richiedere hardware più recente, con l’iPhone 15 Pro indicato come soglia minima per l’accesso completo alle funzioni AI. Si tratta di informazioni non ufficiali, ma che si inseriscono nel trend sempre più evidente di Apple verso un’integrazione profonda tra software e capacità hardware avanzate, soprattutto in ambito intelligenza artificiale.

Apple accelera sull’AI: Siri cambia volto con iOS 27 alla WWDC 2026

Alla WWDC 2026 Apple punta tutto sull’intelligenza artificiale, con iOS 27 e soprattutto una profonda evoluzione di Siri. L’assistente diventa il fulcro della nuova strategia e passa da semplice strumento vocale a sistema conversazionale capace di gestire attività più complesse, interagire con le app e lavorare sui dati dell’utente in modo più avanzato. La nuova Siri sarà integrata in un’interfaccia ripensata, con un approccio più simile a un chatbot e una modalità di ricerca e interazione unificata. Apple sta inoltre valutando una maggiore apertura verso modelli AI esterni, ampliando le possibilità d’uso oltre il proprio ecosistema.Sul fronte iOS 27, il focus si sposta meno sul design e più su prestazioni, stabilità e autonomia, con miglioramenti diffusi a livello di sistema. L’AI entra in profondità nelle app e nei servizi, dalla scrittura alla produttività fino alla gestione automatizzata delle attività quotidiane, mentre CoreAI semplifica l’integrazione per gli sviluppatori.Novità anche per la Visual Intelligence e la fotocamera, sempre più orientate al riconoscimento del contesto reale e all’uso pratico dell’AI in tempo reale. Il rilascio è atteso in autunno insieme ai nuovi iPhone, con un rollout graduale delle funzionalità più avanzate.

MacBook Ultra con OLED e touch: Apple prepara il salto di qualità

Le indiscrezioni più recenti indicano che Apple potrebbe anticipare il debutto del presunto MacBook Ultra alla fine del 2026, anziché nel 2027 come ipotizzato in precedenza. Il nuovo portatile premium dovrebbe distinguersi per l’introduzione di schermi OLED di nuova generazione e, per la prima volta nella storia dei MacBook, del supporto touch. Secondo i rumor sarebbero previste versioni da 14,3 e 16,3 pollici con pannelli OLED ibridi sviluppati da Samsung, capaci di migliorare qualità visiva, efficienza energetica e autonomia. Se confermato, il MacBook Ultra rappresenterebbe una delle evoluzioni più importanti degli ultimi anni per la gamma notebook Apple, posizionandosi al di sopra degli attuali modelli Pro.

iPhone 17 Pro Max diventa un gioiello: Caviar integra un vero orologio svizzero

Caviar ha svelato una delle sue creazioni più esclusive di sempre trasformando l’iPhone 17 Pro Max in un oggetto di lusso dedicato agli appassionati di alta orologeria. La nuova collezioneMasters of Time” introduce il sistema Watch Vault, un alloggiamento meccanico che consente di ospitare e rimuovere facilmente prestigiosi segnatempo come il Patek Philippe Celestial o l’IWC Portugieser Tourbillon Mystère Squelette. Le versioni più esclusive combinano oro bianco 18 carati, diamanti, smalti pregiati e persino frammenti di meteorite Muonionalusta, trasformando lo smartphone in un vero pezzo da collezione. I prezzi riflettono l’esclusività del progetto, con il modello Celestial che supera i 215.000 dollari, mentre una variante in titanio compatibile con orologi Omega parte da circa 49.000 dollari. Una proposta estrema che unisce tecnologia e alta manifattura in un prodotto destinato a una clientela molto ristretta.

iPhone Ultra, la cerniera in Liquid Metal servirà a raffreddare il pieghevole

Nel primo iPhone pieghevole, noto come iPhone Ultra, Apple dovrebbe utilizzare una cerniera in Liquid Metal non solo per garantire robustezza e resistenza alle migliaia di aperture, ma anche come parte attiva del sistema di dissipazione del calore basato su camera di vapore, convogliando il calore attraverso elementi dedicati della cerniera invece che affidarsi alle limitate proprietà termiche della lega. L’approccio, diverso da quello che si vocifera per Galaxy Z Fold 8 più centrato sul frame, sarebbe inedito nel settore e permetterebbe di coniugare un design sottile, certificazione IP e migliori temperature operative su un dispositivo pieghevole di fascia altissima

Apple apre agli agenti AI su iMessage: Poke è il primo approvato

Apple ha approvato Poke come primo agente AI indipendente compatibile con Messages for Business, portando l’intelligenza artificiale direttamente nell’esperienza di iMessage. Gli utenti potranno interagire con l’assistente tramite una semplice chat per gestire attività come agenda, smart home, produttività e organizzazione personale. La novità segna un passo importante per l’ecosistema Apple, che per la prima volta consente a un assistente AI di terze parti di operare all’interno della propria piattaforma di messaggistica, aprendo nuove opportunità sia per gli sviluppatori sia per i servizi basati sull’intelligenza artificiale.

iOS 27 promette rivoluzione su batteria e notifiche iPhone

iOS 27 potrebbe puntare tutto su ottimizzazioni interne e nuove logiche d’interazione, con un focus particolare su autonomia e gestione delle notifiche. Secondo le indiscrezioni di Mark Gurman, Apple starebbe lavorando a miglioramenti software in grado di aumentare la durata della batteria degli iPhone, senza modifiche hardware, anche se senza numeri concreti sui possibili benefici. Sul fronte notifiche arriverebbe un cambiamento visivo e funzionale: le animazioni non scorrerebbero più dall’alto ma dalla sinistra dello schermo, mentre l’accesso al Centro Notifiche potrebbe diventare più selettivo, con gesture differenti a seconda del punto di swipe. Alcuni movimenti aprirebbero inoltre una nuova interfaccia legata alla ricerca e a una possibile evoluzione di Siri. Le conferme ufficiali arriveranno alla WWDC 2026, dove Apple dovrebbe svelare i dettagli del sistema e le prime beta.

iPhone Ultra pieghevole: pochi colori e look ultra sobrio secondo i rumor

Per il primo iPhone pieghevole, indicato nei rumor come iPhone Ultra, Apple avrebbe scelto una gamma colori estremamente ridotta, composta da sole due varianti sobrie. L’obiettivo sarebbe differenziare il dispositivo non attraverso tinte accese, ma tramite il nuovo form factor, coerente con la filosofia di Apple. Le indiscrezioni parlano di una combinazione chiara e scura, con il bianco quasi certo e una nuova tonalità “Deep Blue” al posto del classico nero o grigio. Alcuni leak suggeriscono inoltre che Apple stia progressivamente abbandonando il nero anche sulle future generazioni Pro, puntando su colori più sofisticati come il “Dark Cherry”, segno di una strategia estetica sempre più minimale e distintiva.

Mondo Samsung

Samsung Galaxy S27 Pro: il compatto che vuole sfidare gli Ultra

I rumor sulla futura gamma Galaxy S27 indicano una novità importante per Samsung: l’arrivo di un inedito Galaxy S27 Pro. Il dispositivo dovrebbe collocarsi tra il modello base e l’Ultra, proponendo un display da circa 6,47 pollici e un corpo relativamente compatto, ma con caratteristiche tipiche della fascia premium. Tra queste spiccherebbe una batteria da 5.000 mAh, la stessa capacità attualmente associata ai modelli Ultra, un valore particolarmente interessante considerando le dimensioni più contenute. Le indiscrezioni parlano inoltre di un comparto fotografico molto vicino a quello dell’Ultra, con sensore principale e ultra-grandangolare condivisi, mentre il teleobiettivo dovrebbe restare esclusivo del modello superiore. Se confermato, il Galaxy S27 Pro potrebbe diventare l’alternativa ideale per chi cerca un top di gamma potente e completo senza dover passare a dispositivi di grandi dimensioni.

Galaxy S27 Ultra, Samsung valuta una rivoluzione del design per batteria e ricarica magnetica

Dopo cinque generazioni caratterizzate da un design molto simile, Samsung potrebbe introdurre un cambiamento importante con il futuro Galaxy S27 Ultra. Secondo alcune indiscrezioni, l’azienda starebbe valutando l’abbandono dell’attuale disposizione verticale delle fotocamere posteriori in favore di un modulo orizzontale in stile Pixel. La scelta non sarebbe soltanto estetica: il nuovo layout permetterebbe di riorganizzare gli spazi interni per integrare finalmente una ricarica wireless magnetica nativa simile al MagSafe di Apple e, allo stesso tempo, aumentare la capacità della batteria fino a circa 5.200-5.300 mAh. Per ora si tratta soltanto di rumor, ma l’ipotesi lascia intendere che Samsung stia cercando nuove soluzioni per innovare la sua gamma Ultra senza rinunciare alle caratteristiche che l’hanno resa popolare negli ultimi anni.

Samsung Galaxy Z Flip 8, in alcune regioni potrebbe arrivare in versione Snapdragon

Il prossimo pieghevole a conchiglia di casa Samsung, il Samsung Galaxy Z Flip 8, potrebbe segnare un ritorno importante alla strategia dual-chip, con una distribuzione differenziata tra mercati che riporterebbe in scena anche le soluzioni Qualcomm. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, il dispositivo sarebbe previsto in due varianti: una basata sul nuovo Exynos 2600 a 2 nm e un’altra equipaggiata con Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, la stessa piattaforma attesa sulla futura gamma Fold. Dopo il cambio di rotta introdotto con Galaxy Z Flip 7, che aveva visto l’adozione esclusiva di Exynos in diversi mercati, Samsung potrebbe quindi ricalibrare l’offerta in base alle dinamiche di costo e competitività, affidando lo Snapdragon ad alcune regioni strategiche dove la pressione sui prezzi è più elevata. Al di là del possibile ritorno del chip Qualcomm, il Galaxy Z Flip 8 non dovrebbe rivoluzionare il progetto: il comparto fotografico resterebbe sostanzialmente invariato, mentre gli aggiornamenti più concreti riguarderebbero il nuovo SoC, un ulteriore affinamento della piega del display e il debutto con One UI 9 e Android 17 preinstallati.

Galaxy Watch 9 e Watch Ultra 2 sempre più vicini: ricarica confermata, focus sull’efficienza

I nuovi Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2 si avvicinano al debutto previsto durante il prossimo evento Galaxy Unpacked e una recente certificazione cinese 3C ha confermato un dettaglio importante della scheda tecnica. Entrambi gli smartwatch di Samsung supporteranno infatti la ricarica da 10W, la stessa già vista sulle generazioni precedenti. Nessuna rivoluzione quindi sul fronte della velocità di ricarica, ma le novità potrebbero arrivare dall’autonomia grazie all’adozione del nuovo processore Snapdragon Wear Elite realizzato a 3 nanometri. Anche le batterie sembrano mantenere capacità simili agli attuali modelli, con una variante da 44 mm che dovrebbe integrare una cella da 435 mAh. L’obiettivo di Samsung sarebbe quindi migliorare durata ed efficienza energetica senza modificare significativamente design e specifiche hardware principali.

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