Google, Apple e Samsung accelerano: AI e software guidano la nuova fase tech

Google, Apple e Samsung stanno accelerando lo sviluppo di nuove funzioni e servizi basati su AI, aggiornamenti software e dispositivi sempre più integrati nell’uso quotidiano.

Google, Apple e Samsung accelerano: AI e software guidano la nuova fase tech

Google, Apple e Samsung continuano a spingere sull’innovazione tra software e dispositivi, con novità che spaziano dall’intelligenza artificiale sempre più integrata nei servizi quotidiani alle nuove funzioni per smartphone e wearable, passando per aggiornamenti di sistema e strategie mirate a rendere l’esperienza utente più fluida, personalizzata e sicura.

Mondo Google

YouTube Shorts si rinnova: test in corso per il nuovo “like” a cuore e addio al tasto non mi piace

YouTube sta sperimentando un’importante revisione dell’interfaccia di Shorts, introducendo un nuovo pulsanteMi piace” a forma di cuore e testando in parallelo la rimozione del tasto “Non mi piace” dalla schermata principale, ora spostato nel menu laterale. Le modifiche, ancora in fase di test su Android, iOS e web, puntano a rendere l’esperienza più simile a quella di piattaforme come TikTok e Instagram, semplificando i controlli e riducendo gli elementi visivi sullo schermo. Al momento le novità non sono ancora disponibili per tutti gli utenti, ma indicano chiaramente la direzione di Google verso un’interfaccia sempre più essenziale e orientata ai contenuti.

NotebookLM si aggiorna con Gemini 3.5 e AI agentica

Google potenzia NotebookLM con Gemini 3.5 e nuove capacità di AI agentica, rendendo la piattaforma più efficace nelle ricerche complesse e nell’analisi di documenti. L’aggiornamento introduce un cloud computer integrato per eseguire codice e oltre 100 skill dedicate, migliorando le capacità di elaborazione e interpretazione dei dati.Secondo Google, crescono anche le prestazioni: oltre il 65% di accuratezza media, fino al 78% nelle ricerche e nella scoperta delle fonti.Ampliati infine i formati di output, con esportazione in PDF, DOCX, Excel, PowerPoint e file dati, oltre a nuove opzioni grafiche e immagini generate da AI.

Gemini for Home si aggiorna: meteo più preciso e smart display più intelligenti

Google aggiorna Gemini for Home in Early Access introducendo previsioni meteo più dettagliate, con informazioni per fasce orarie direttamente sugli smart display come Nest Hub, e un’interazione vocale più naturale per richieste contestuali. Migliora anche la gestione dei contenuti multimediali, con ricerca e riproduzione più fluida di video, film e serie TV tramite comandi conversazionali. Le novità includono inoltre notizie personalizzate e riassunti interattivi basati sugli interessi dell’utente, con rilascio previsto nella versione 4.18 di Google Home.

Google AI Plus diventa più conveniente: più spazio e funzioni a meno di 5 euro

Google aggiorna il piano AI Plus rendendolo più economico anche in Italia, con un prezzo ridotto a 4,99 euro al mese oppure 49,99 euro all’anno, e un risparmio fino al 16% sulla formula annuale. Contestualmente raddoppia anche lo spazio di archiviazione cloud, che passa da 200GB a 400GB per Gmail, Drive e Foto. Il piano include inoltre la condivisione con la famiglia fino a 5 persone, accesso potenziato a Gemini 3.1 Pro e Deep Research, strumenti AI integrati in Gmail per la scrittura e correzione testi, oltre a funzionalità avanzate per generazione di immagini, musica e video. Sono presenti anche strumenti potenziati in NotebookLM e limiti d’uso più ampi rispetto al piano gratuito.Secondo Google, l’aggiornamento verrà distribuito nei prossimi giorni, mentre le nuove tariffe saranno applicate al primo rinnovo utile dell’abbonamento.

Mondo Apple

WWDC26, Apple ridisegna App Store tra nuove regole e strumenti per sviluppatori

Alla WWDC26 Apple ha annunciato un ampio aggiornamento dell’App Store, pensato per semplificare la pubblicazione delle app e migliorare gli strumenti a disposizione degli sviluppatori. Le novità arrivano insieme a un’evoluzione delle politiche di gestione dei contenuti e degli abbonamenti.Debuttano i Creative Asset e una nuova Asset Library per gestire e approvare più facilmente i materiali promozionali, mentre Personalized Collections e App Notes introducono suggerimenti più mirati e trasparenti per gli utenti. Sul fronte abbonamenti arrivano acquisti in volume, Group purchases, bundle tra sviluppatori e nuovi strumenti di retention. Apple semplifica anche il processo di App Review e aggiorna la classificazione delle app, introducendo nuovi sistemi per la gestione dei limiti d’uso su iOS, iPadOS e macOS 27.

iOS 27 e gli altri sistemi Apple entrano nella fase beta: debutta la nuova generazione di Siri AI

Apple ha avviato ufficialmente il programma di test delle sue piattaforme software 2026, distribuendo agli sviluppatori le prime beta di iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, watchOS 27, tvOS 27 e visionOS 27. Le nuove versioni introducono molte delle funzionalità presentate durante il keynote della WWDC, a partire dalla profonda evoluzione di Siri, ora supportata dalle tecnologie Apple Intelligence e integrata in un’esperienza completamente rinnovata. Le build attuali consentono agli sviluppatori di provare in anteprima le novità e di aggiornare le proprie applicazioni in vista del rilascio pubblico previsto per l’autunno. Tra le innovazioni più attese figurano le funzioni di intelligenza artificiale applicate a Foto, Fotocamera e Wallet, oltre a numerosi miglioramenti distribuiti su tutti gli ecosistemi Apple. Non mancano però alcune limitazioni geografiche: nell’Unione Europea le nuove capacità AI di Siri non saranno disponibili al debutto su iPhone e iPad a causa delle implicazioni legate al Digital Markets Act, mentre potranno essere utilizzate su Mac, Apple Watch e Vision Pro. Per gli utenti non iscritti al programma sviluppatori, il prossimo appuntamento sarà con la beta pubblica attesa nel mese di luglio, prima del lancio definitivo sui dispositivi compatibili previsto entro l’autunno.

iOS 27, il piccolo cambio ai volumi che può fare più rumore dell’AI

iOS 27 introduce una novità apparentemente semplice ma molto attesa: il controllo separato dei volumi su iPhone. Nella nuova beta compaiono infatti tre slider distinti per suoneria, sveglie e timer e avvisi di sistema, superando il tradizionale unico controllo che da anni caratterizza iOS e avvicinando l’esperienza a quella già comune su Android. I tasti fisici continueranno a gestire la suoneria, ma la gestione audio diventa finalmente più flessibile e personalizzabile.

Siri AI bloccata in Europa: Apple accusa il DMA e rinvia il debutto su iPhone e iPad

La presentazione di Siri AI durante la WWDC 2026 avrebbe dovuto segnare una nuova fase per l’assistente vocale di Apple, completamente riprogettato grazie alle tecnologie di Apple Intelligence. Tuttavia, gli utenti europei dovranno attendere più del previsto. Cupertino ha infatti confermato che le nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale non saranno disponibili nell’Unione Europea su iPhone e iPad al lancio di iOS 27 e iPadOS 27, attribuendo la responsabilità al Digital Markets Act (DMA). In un comunicato dai toni particolarmente decisi, Apple sostiene che le autorità europee abbiano respinto tutte le proposte avanzate dall’azienda per garantire la compatibilità con assistenti virtuali concorrenti senza compromettere privacy e sicurezza. Secondo Craig Federighi, responsabile software della società, Bruxelles avrebbe rifiutato soluzioni che avrebbero consentito di mantenere elevati standard di protezione dei dati personali, rendendo impossibile il rilascio della nuova Siri AI nel mercato europeo. La situazione appare ancora più curiosa considerando che Siri AI sarà invece disponibile in Europa su macOS 27, watchOS 27 e visionOS 27. La differenza risiederebbe nel fatto che iOS e iPadOS rientrano tra le piattaforme considerate “gatekeeper” dal DMA, soggette quindi a obblighi normativi più severi. Apple afferma di aver sviluppato anche un sistema denominato Trusted System Agent e un piano di implementazione graduale della durata di 18 mesi, ma entrambe le proposte sarebbero state respinte dall’Unione Europea. Lo scontro tra Cupertino e Bruxelles si conferma quindi sempre più acceso e potrebbe influenzare non solo il futuro di Siri AI nel Vecchio Continente, ma anche il rapporto tra regolamentazione europea e sviluppo delle piattaforme basate sull’intelligenza artificiale.

Apple Foto si apre ad Android: album condivisi senza barriere e in piena qualità

Tra le novità annunciate alla WWDC 2026 ce n’è una che potrebbe avere un impatto concreto sulla vita quotidiana di milioni di utenti. A partire dal prossimo autunno, Apple consentirà infatti di condividere gli album di iCloud Foto anche con dispositivi Android e Windows, superando uno dei limiti storici del proprio ecosistema. La novità non si limiterà alla semplice visualizzazione dei contenuti, ma garantirà l’accesso a foto e video nella loro risoluzione originale, preservandone dettagli e qualità senza ricorrere a compressioni. Si tratta di un cambiamento significativo per Cupertino, che per anni ha mantenuto un approccio molto più chiuso rispetto a servizi concorrenti come Google Foto. Fino a oggi, infatti, gli utenti Android non potevano partecipare realmente agli album condivisi di iCloud, mentre su Windows l’esperienza era parziale e vincolata a strumenti dedicati. Con questa apertura, Apple sembra riconoscere l’importanza di una condivisione più universale dei contenuti, soprattutto in un contesto in cui amici, familiari e colleghi utilizzano piattaforme differenti. Il risultato sarà una gestione più semplice dei ricordi digitali e una maggiore interoperabilità tra ecosistemi, un passo che fino a pochi anni fa sarebbe apparso difficilmente immaginabile per l’azienda di Cupertino.

Mondo Samsung

Samsung prepara una nuova scorciatoia per Bixby: basterà sollevare il telefono

Samsung starebbe lavorando a una nuova modalità di attivazione per Bixby che potrebbe rendere l’assistente virtuale ancora più rapido da utilizzare. Nelle prime build di One UI 9.0 è infatti emersa una funzione capace di riconoscere il gesto di sollevare lo smartphone e avvicinarlo al volto, avviando automaticamente Bixby senza dover pronunciare comandi vocali o premere pulsanti fisici. L’obiettivo è offrire un’interazione più naturale e immediata, soprattutto quando si ha bisogno di ottenere informazioni o impartire comandi in pochi istanti. La novità non è ancora disponibile nelle versioni beta pubbliche e potrebbe richiedere ulteriori ottimizzazioni prima del rilascio ufficiale, previsto probabilmente con One UI 9.0 e Android 17 sui futuri Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8. Restano però alcuni interrogativi legati ai consumi energetici e al rischio di attivazioni involontarie, aspetti che Samsung potrebbe mitigare introducendo impostazioni dedicate per personalizzare o disattivare la funzione.

Now Bar si aggiorna per i Mondiali 2026: Samsung porta le animazioni da gol su Galaxy

Samsung ha rilasciato un aggiornamento per l’app Always On Display che introduce nuove animazioni dedicate ai momenti salienti delle partite di calcio nella Now Bar dei dispositivi Galaxy, con un chiaro focus sulla Coppa del Mondo FIFA 2026. La novità, in arrivo a ridosso del torneo, trasforma l’esperienza della schermata di blocco e dell’AOD grazie a effetti visivi che celebrano i gol in tempo reale, integrandosi con il servizio Google Sports già utilizzato per fornire risultati e aggiornamenti live. Con la versione più recente dell’app (v8.9.36.23), gli utenti non visualizzano più soltanto notifiche testuali ma una componente animata pensata per rendere più immersiva la consultazione delle partite, mentre sullo sfondo restano attive ottimizzazioni e correzioni interne non esplicitamente dettagliate da Samsung. L’aggiornamento è disponibile tramite Galaxy Store e si inserisce nella strategia di arricchimento della Now Bar, sempre più centrale nell’ecosistema dei dispositivi Galaxy per offrire informazioni rapide e contestuali direttamente dalla lock screen.

Galaxy A18 si avvicina: il nuovo entry-level Samsung emerge dai server

Galaxy A18, successore dell’attuale Galaxy A17, è apparso nei server Samsung con un firmware dedicato, segnale che il dispositivo è ormai in fase avanzata di sviluppo. Al momento non ci sono immagini o dettagli ufficiali, ma si ipotizza che il debutto riguarderà inizialmente la versione LTE, seguita successivamente da quella 5G. Anche se le specifiche restano sconosciute, il modello si inserirà con ogni probabilità nella fascia economica della gamma Galaxy A, con lancio atteso nei prossimi mesi.

Galaxy Tab Active 6 emerge da un leak: il tablet “indistruttibile” di Samsung è in arrivo

Samsung sta lavorando al Galaxy Tab Active 6, nuovo tablet rugged della gamma “Active” che è comparso in un recente leak e che dovrebbe debuttare ufficialmente all’inizio del 2027. Il dispositivo, identificato dal codice SMX316B, rappresenta il successore diretto del Galaxy Tab Active 5 e conferma la strategia della casa coreana nel segmento dei tablet ultra-resistenti. Le informazioni attuali sono ancora limitate, ma il modello dovrebbe mantenere il supporto alla connettività 5G e una costruzione pensata per ambienti difficili, con certificazioni MIL-STD-810H e protezione IP68 contro acqua e polvere. Si tratta di caratteristiche ormai distintive della serie, pensata per utilizzi professionali e contesti operativi impegnativi.Sul fronte software, il Galaxy Tab Active 6 dovrebbe arrivare con Android 17 e interfaccia One UI 9, in linea con la roadmap di aggiornamento Samsung. Al momento non sono stati rivelati dettagli su design e specifiche tecniche complete, ma il dispositivo è già entrato nelle prime fasi di sviluppo e certificazione, segnale che il lancio si sta progressivamente avvicinando.

Samsung Galaxy Tab S12 Ultra, batteria invariata ma più autonomia grazie al nuovo chip?

Nuove indiscrezioni sul futuro Samsung Galaxy Tab S12 Ultra suggeriscono che il prossimo tablet di punta della casa coreana manterrà una batteria praticamente identica a quella del modello attuale. Secondo le informazioni emerse, la capacità nominale sarà di 11.374 mAh, corrispondente a una capacità tipica di 11.600 mAh, gli stessi valori già presenti su Galaxy Tab S11 Ultra. Questo non significa necessariamente che l’autonomia resterà invariata: Samsung potrebbe infatti compensare l’assenza di un aumento della batteria con ottimizzazioni software e soprattutto con l’adozione del nuovo chipset MediaTek Dimensity 9500, atteso come uno dei principali punti di forza della nuova generazione. Diversa la situazione per Galaxy Tab S12+, che dovrebbe beneficiare di una batteria più capiente, compresa tra 10.500 e 10.600 mAh, in crescita rispetto ai 10.090 mAh del predecessore. Per entrambi i modelli si parla inoltre di ricarica rapida fino a 45 W. Il debutto della gamma Galaxy Tab S12 è previsto entro la seconda metà dell’anno e, considerando il lancio della serie precedente in occasione dell’IFA, Samsung potrebbe scegliere una finestra temporale molto simile anche per i nuovi tablet premium.

Galaxy Z Flip 8 e Watch 9 sempre più vicini: nuove certificazioni anticipano il lancio

Samsung si avvicina al prossimo Galaxy Unpacked, atteso secondo le indiscrezioni per il 22 luglio a Londra, e i nuovi dispositivi della casa coreana continuano a comparire nei database degli enti di certificazione. Il pieghevole Galaxy Z Flip 8 è stato individuato presso la FCC statunitense, un passaggio che conferma l’imminenza del debutto commerciale, mentre Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2 sono emersi nei registri dell’ente cinese CCC. Dai documenti non arrivano dettagli sostanziali sulle caratteristiche tecniche, ma è emerso che la ricarica degli smartwatch dovrebbe restare ferma a 10 W, in linea con la generazione attuale. Le nuove certificazioni rafforzano quindi le indiscrezioni su un lancio ormai alle porte, che dovrebbe coinvolgere anche Galaxy Watch 9 Classic, Galaxy Z Fold 8 e il nuovo Galaxy Z Fold 8 Ultra.

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