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Dell incrementa potenza e autonomia dei notebook Inspiron 5000 con i processori Ryzen Mobile

A poco tempo di seguito dalla presentazione dei processori AMD Ryzen con GPU Vega, DELL aggiorna i suoi portatili di fascia intermedia per l'utenza consumer, gli Inspiron 5000, con i chip della multinazionale americana, guadagnando in prestazioni e autonomia.

Hi-Tech
Pubblicato il 6 marzo 2018, alle ore 11:34

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Dell incrementa potenza e autonomia dei notebook Inspiron 5000 con i processori Ryzen Mobile

Il noto chipmaker AMD ha da poco annunciato il suo nuovo SoC Ryzen Mobile con grafica integrata Vega che, secondo il produttore, dovrebbe consentire più istruzioni per secondo (maggiore velocità di clock), migliori prestazioni grafiche anche in assenza di una GPU dedicata, e bassi consumi energetici.

Ottimo per ultrabook, convertibili, 2-in-1, tale processore si è già visto a bordo dell’HP Envy X360, erroneamente anticipato mesi fa, ed ora fa la sua comparsa ufficiale anche sulla versione aggiornata degli Inspiron 17 5000 assemblati dall’americana DELL

La rinnovata gamma di portatili Inspiron 5000, la fascia intermedia della produzione DELL per utilizzi medi e variegati, destinata all’utenza comune, è contraddistinta – nei suoi nuovi 4 modelli – da una batteria a 42 Wh di capienza energetica, da un display FullHD con diagonale a 17,3 pollici, dall’adozione della connettività Wi-Fi ac, e dalla presenza di porte USB 3.1 (1° gen), e di un’uscita HDMI (1.4b).

Il tutto all’insegna dei SoC AMD Rzyen Mobile che, basati sulla piattaforma AMD Zen x86, prevederanno processori Ryzen 5 2500U e Ryzen 3 2200U, e schede grafiche integrate Radeon Vega 8 e Vega 3. 

I nuovi DELL Inspiron 500, per ora, sono disponibili nel solo mercato patrio, ovvero quello statunitense, ove i rispettivi prezzi sono commisurati alle specifiche tecniche scelte in fase di configurazione. I modelli entry level sono due: a 679 dollari si parte con il laptop che monta la CPU Ryzen 3 2200U, assieme a un banco di RAM da 8 GB (DDR4), e a un hard disk meccanico molto capiente, 1 TB, ma non particolarmente veloce (5400 RPM). Migliorano le operazioni di multitasking nel modello successivo che, aggiungendo alla precedente configurazione un ulteriore banco da 4 GB di RAM (totale 12), eleva il prezzo a 729 dollari. 

Salendo di livello, troviamo i processori Ryzen 5 2500U, abbinati a 2 banchi di RAM da 8 GB (totale 16), ed a un hard disk ancor più capiente, 2 TB, seppur sempre di tipo tradizionale e, quindi, non SSD. I prezzi in questo caso, per gli ultimi due modelli, divergono a seconda che l’utente scelga, o meno, il piano di assistenza in garanzia “Premium Support Plus” (rimozione virus, ottimizzazione del PC da remoto, intervento di riparazione in caso di problemi hardware): in questo caso, i prezzi oscillano tra i 999 e gli 899 dollari. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Da un po' di tempo, si sta tornando a lavorare molto sui processori come chiave di volta di architetture informatiche che, specie in ambito mobile, tendono ad offrire buone prestazioni con un deciso incremento dell'autonomia operativa lontana dalla presa elettrica. ARM, Intel, e Qualcomm hanno avviato la rivoluzione dei notebook con laptop always connected, dall'autonomia impressionante e, in alcuni casi, anche con connettività mobile al seguito, ed ora tocca ad AMD con i suoi Ryzen, da oggi presenti sui nuovi notebook intermedi di DELL.

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