ASUS accelera sull’AI: dal Computex 2026 arrivano notebook, tablet, smartwatch e mini-PC sempre più intelligenti

ASUS al Computex 2026 mostra una strategia completa basata sull’intelligenza artificiale, portandola in notebook, desktop, tablet, mini-PC, gaming, business e wearable con il nuovo VivoWatch, puntando a un ecosistema sempre più connesso e AI-driven.

ASUS accelera sull’AI: dal Computex 2026 arrivano notebook, tablet, smartwatch e mini-PC sempre più intelligenti

Il Computex 2026 si conferma uno degli eventi più importanti dell’anno per il settore tecnologico e ASUS ne è stata una delle protagoniste assolute. L’azienda taiwanese ha infatti presentato una lunga serie di prodotti pensati per rendere l’intelligenza artificiale più accessibile a professionisti, studenti, aziende e utenti comuni. Tra notebook Copilot+, tablet OLED di nuova generazione, sistemi desktop compatti, smartwatch e mini-PC dedicati all’AI locale, la strategia ASUS appare chiara: portare le funzionalità avanzate dell’intelligenza artificiale in ogni categoria di dispositivo.

Zenbook e Vivobook: l’AI diventa portatile

Tra le novità più interessanti spicca il nuovo Zenbook 14, un notebook ultraleggero da appena 1,2 chilogrammi progettato per chi lavora spesso in mobilità. Disponibile con piattaforme Snapdragon, Intel e AMD, integra una NPU fino a 50 TOPS per accelerare le operazioni basate sull’intelligenza artificiale e garantire un multitasking più fluido. ASUS promette inoltre oltre 21 ore di autonomia, un dato particolarmente interessante per chi trascorre molte ore lontano da una presa di corrente. Accanto allo Zenbook trovano spazio i nuovi Vivobook S14 e S16, pensati per studio e produttività. Le nuove macchine adottano processori Snapdragon X con capacità AI avanzate, display OLED e una costruzione certificata MIL-STD 810H. Non mancano le varianti Flip con cerniera a 360 gradi, schermi touch OLED 2K e supporto alla ASUS Pen 3.0, rendendoli strumenti particolarmente versatili per creativi e studenti.

Desktop, All-in-One e tablet: ASUS amplia l’ecosistema

L’offerta ASUS non si limita ai notebook. Al Computex sono arrivati anche nuovi sistemi desktop e All-in-One. Il V700 Mini Tower punta su processori Intel Core Ultra, memoria DDR5 e supporto alle GPU NVIDIA GeForce RTX serie 50, offrendo una soluzione adatta sia alla produttività avanzata sia alla creazione di contenuti. Per chi preferisce un sistema più compatto, ASUS ha mostrato i nuovi V200 AiO e V400 AiO, caratterizzati da design minimalista, funzioni AI integrate e connettività moderna. Particolarmente interessante anche ASUS Pad, un tablet equipaggiato con schermo OLED dual-layer da 12,2 pollici con risoluzione 2,8K e refresh rate a 144 Hz. Il dispositivo utilizza il processore MediaTek Dimensity 8300 ed è alimentato da una batteria da 9.000 mAh che promette una lunga autonomia. Completano il pacchetto il supporto a Cerchia e Cerca di Google, il riconoscimento facciale e la piattaforma ASUS GlideX.

ASUS ProArt P16, P14 e Mini PC con NVIDIA RTX Spark: la nuova era AI per i creator

ASUS ha presentato al Computex 2026 la nuova gamma ProArt composta dai laptop ProArt P16 (H7607), ProArt P14 (H7407) e dal ProArt Mini PC, tutti basati sulla piattaforma NVIDIA RTX Spark e pensati per professionisti della creatività, sviluppatori e utenti che lavorano con carichi AI avanzati. Il cuore del sistema è proprio RTX Spark, architettura che combina GPU NVIDIA Blackwell con 6.144 CUDA core e Tensor Core di quinta generazione insieme a una CPU NVIDIA Grace a 20 core, collegati tramite interconnessione NVLink-C2C per una gestione unificata delle risorse. Questa configurazione consente l’esecuzione locale di modelli AI complessi, rendering di scene 3D fino a 90 GB, editing video in 12K e generazione video AI in 4K, oltre alla gestione di LLM fino a 120 miliardi di parametri con contesti da un milione di token, spingendo anche verso il gaming 1440p oltre i 100 fps. I nuovi ProArt integrano inoltre un ecosistema software dedicato con strumenti come ProArt Creator Hub, MuseTree e StoryCube, oltre al supporto per applicazioni professionali come Adobe Creative Cloud, Blender e Blackmagic Design. I laptop P16 e P14 puntano su design sottile e leggero, con il P16 ridotto del 13% in spessore e del 16% nel peso rispetto alla generazione precedente, mantenendo però batterie fino a 99,9 Wh e display OLED ASUS Lumina Pro con precisione colore Delta E inferiore a 1, refresh rate fino a 120 Hz sul P16 e risoluzione fino a 4K con G-SYNC e 1600 nit di picco. A completare la gamma arriva il ProArt Mini PC, capace di raggiungere fino a 1 petaflop di potenza AI in un chassis compatto da 150 × 150 × 51 mm, con fino a 128 GB di memoria unificata e connettività avanzata come 10GbE e storage PCIe Gen 5. La disponibilità è prevista per l’autunno 2026 in mercati selezionati, con prezzi e configurazioni ancora da definire.

ASUS 2026: arrivano TUF Gaming 16 ed ExpertBook B5 Flip G2 tra potenza gaming e AI per il business

ASUS amplia la gamma 2026 presentando i nuovi TUF Gaming 16 ed ExpertBook B5 Flip G2, due dispositivi pensati per esigenze molto diverse ma accomunati da un forte focus su prestazioni, efficienza e funzionalità AI. Il TUF Gaming 16 punta al segmento gaming con processori Intel Core HX fino al Core i7-14650HX e GPU NVIDIA GeForce RTX 5070 Laptop, offrendo supporto a ray tracing e DLSS 4 con Multi-Frame Generation, insieme a configurazioni fino a 64 GB di RAM DDR5 e 2 TB di storage SSD, mentre il sistema di raffreddamento a tripla heat pipe e doppia ventola da 80 pale garantisce stabilità anche sotto carichi intensi, mantenendo una rumorosità contenuta sotto i 40 dB in modalità Turbo. Il design segue la filosofia TUF con chassis nero, resistenza MIL-STD-810H, cerniera a 180 gradi e una disposizione delle porte ottimizzata sul retro per una migliore gestione dei cavi. Sul fronte business, l’ExpertBook B5 Flip G2 si propone come convertibile da 14 pollici ultra versatile, basato su processori Intel Core Serie 7 con NPU integrata da 18 TOPS per accelerare le funzioni AI, accompagnato da fino a 32 GB di RAM LPDDR5X e 1 TB di SSD PCIe 4.0, il tutto in un corpo da 1,34 kg e 14,9 mm di spessore con cerniera a 360 gradi. Il display touchscreen 16:10 offre luminosità fino a 400 nit, supporto allo stilo MPP 2.0 con ricarica rapida e certificazione eye-care TÜV Rheinland, mentre la dotazione di sicurezza è particolarmente avanzata grazie alla piattaforma ExpertGuardian con BIOS conforme agli standard NIST, TPM 2.0, autenticazione FIDO2, doppio BIOS e protezioni hardware dedicate. Completano il quadro la connettività WiFi 7, le porte Thunderbolt 4 e una forte attenzione alla sostenibilità con certificazioni EPEAT Gold e TCO 10. ASUS non ha ancora comunicato prezzi e disponibilità per entrambi i modelli.

Zenni Claw e MuseTree: l’AI generativa al centro

ASUS ha dedicato grande attenzione anche al software. Con Zenni Claw l’azienda vuole semplificare l’utilizzo degli agenti AI grazie a un’interfaccia intuitiva e procedure di configurazione rapide. MuseTree x FLUX.2 rappresenta invece una piattaforma dedicata alla generazione di immagini e video tramite intelligenza artificiale, sfruttando la potenza delle GPU NVIDIA e integrandosi perfettamente con la gamma ProArt.

ASUS Ascent QN10: il mini-PC che punta tutto sull’AI

La seconda grande novità è rappresentata da ASUS Ascent QN10, primo mini-PC basato sul nuovo Snapdragon X2 Elite. Si tratta di una soluzione estremamente compatta che dimostra come l’intelligenza artificiale possa trovare spazio anche nei desktop di piccole dimensioni. Nonostante uno chassis inferiore a 0,7 litri di volume, il dispositivo integra una NPU da ben 80 TOPS, capace di eseguire modelli AI direttamente in locale senza ricorrere al cloud. Questo permette di utilizzare strumenti avanzati per sviluppo software, automazione, creazione di contenuti e analisi dati mantenendo elevati standard di privacy e sicurezza. ASUS evidenzia come il sistema sia adatto sia ai professionisti sia alle aziende grazie alla possibilità di gestire agenti AI complessi e applicazioni avanzate senza generare rumore eccessivo o problemi di surriscaldamento. La dotazione comprende inoltre sette porte USB, tra cui tre USB4, offrendo una connettività particolarmente ricca per un prodotto così compatto.

ASUS celebra i 20 anni di ROG con un mouse gaming placcato oro 24K

ASUS festeggia il ventesimo anniversario di Republic of Gamers con una versione speciale del mouse ROG Harpe II Extreme Edition 20, pensata come prodotto celebrativo e da collezione più che come periferica da competizione. L’edizione limitata riprende la base tecnica del modello originale, ma introduce un design completamente rinnovato con scocca semi-trasparente nera, dettagli dorati e un telaio rifinito in oro 24 carati, oltre a piedini in Corning Gorilla Glass e un’incisione dedicata al ventennale del brand. Dal punto di vista tecnico non ci sono sorprese: il mouse mantiene il sensore AimPoint Pro 65K fino a 65.000 DPI, tracking a 800 IPS e accelerazione 70G, insieme alla tecnologia wireless ROG SpeedNova 8K con polling rate fino a 8.000 Hz e latenza di 0,2 ms. Confermati anche gli switch ottici ROG da 100 milioni di clic e un peso contenuto di 82 grammi, che preserva ergonomia e prestazioni. La confezione include un ricco bundle con ricevitore, extender, cavo Paracord, grip tape, piedini di ricambio e accessori celebrativi. Il prezzo è fissato a 259,99 dollari, con disponibilità internazionale ancora da definire, ma il posizionamento conferma chiaramente la natura premium e collezionistica del prodotto.

ASUS VivoWatch 6 Plus al Computex: lo smartwatch diventa sempre più healthcare tra AI e sensori avanzati

ASUS continua a spingere con decisione nel segmento wearable e al Computex 2026 presenta il nuovo VivoWatch 6 Plus, uno smartwatch che segna un’evoluzione netta rispetto alle generazioni precedenti, puntando sempre meno sul semplice fitness tracking e sempre più su un approccio orientato alla salute digitale. L’idea alla base del progetto è trasformare il dispositivo in un vero e proprio strumento di monitoraggio continuo dei parametri fisiologici, supportato da algoritmi di intelligenza artificiale capaci di analizzare i dati in tempo reale e fornire una lettura più completa dello stato dell’utente. Dal punto di vista costruttivo, il nuovo VivoWatch 6 Plus cresce leggermente nelle dimensioni del display, che passa a 1,43 pollici, migliorando la leggibilità delle informazioni e l’interazione con le funzioni principali. ASUS alza anche il livello qualitativo dei materiali, introducendo vetro zaffiro per lo schermo e una cassa in lega di titanio, una scelta che posiziona il dispositivo in una fascia più premium rispetto al passato e ne aumenta la resistenza complessiva nell’uso quotidiano. Il vero salto in avanti, però, riguarda il comparto sensori. Oltre alle funzioni ormai consolidate come ECG e monitoraggio della pressione sanguigna, il nuovo smartwatch integra sistemi più avanzati dedicati all’analisi della respirazione durante il sonno e al rilevamento dell’andatura durante la camminata. Queste nuove metriche permettono una raccolta dati più dettagliata, utile non solo per il fitness ma anche per l’analisi di lungo periodo della condizione fisica generale. A rendere il progetto ancora più ambizioso è la piattaforma software in fase di sviluppo, che integra agenti AI in grado di interpretare i dati raccolti e fornire suggerimenti o analisi contestuali. L’obiettivo dichiarato è creare un ecosistema capace di andare oltre la semplice visualizzazione delle informazioni, trasformando lo smartwatch in un punto di accesso a un sistema di analisi continua dello stato di salute, con potenziali applicazioni anche in ambito preventivo.  Nonostante le numerose novità, ASUS non ha ancora comunicato prezzo e data di lancio del VivoWatch 6 Plus, lasciando aperti diversi interrogativi anche sul sistema operativo adottato, che potrebbe essere una piattaforma proprietaria oppure una versione personalizzata di Wear OS. Quello che è certo è che la direzione intrapresa è chiara: portare lo smartwatch sempre più vicino a un dispositivo di monitoraggio sanitario avanzato, con l’intelligenza artificiale al centro dell’esperienza d’uso.

Continua a leggere su Fidelity News