Apple è pronta a rivoluzionare il mercato dei modem cellulari con una mossa attesa da anni: la sostituzione del chip modem Qualcomm nei suoi dispositivi. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, il primo modem proprietario, nome in codice Sinope, debutterà nella primavera del 2025 a bordo dell’iPhone SE di nuova generazione, seguito da versioni migliorate negli anni successivi.
L’idea di sviluppare un chip modem interno risale al 2019, quando Apple acquisì la divisione modem di Intel per un miliardo di dollari, dando il via a una corsa tecnologica costellata di sfide. I primi prototipi erano inefficaci, con problemi di surriscaldamento e dimensioni eccessive. Inoltre, vi erano dubbi interni sulla reale necessità del progetto, considerato da alcuni come una semplice vendetta contro Qualcomm dopo la disputa legale sul pagamento delle licenze.
Nonostante le difficoltà, Apple ha investito risorse senza precedenti, modificando strategie, ampliando i laboratori di ricerca e assumendo ingegneri da Qualcomm stessa. La nuova direzione ha portato a progressi significativi, tanto che l’azienda è ora convinta di poter entrare nel mercato dei modem. Il modem Sinope sarà integrato per la prima volta nell’iPhone SE 2025. Tuttavia, il chip non eguaglierà immediatamente le prestazioni dei modem Qualcomm più avanzati. Non supporterà la tecnologia mmWave, necessaria per le velocità 5G più elevate, e si limiterà alla tecnologia Sub-6, più diffusa ma meno potente. Inoltre, offrirà l’aggregazione di quattro portanti rispetto alle sei o più supportate da Qualcomm.
Nei test interni, Sinope ha raggiunto velocità di download di 4 Gbps, inferiori ai modem Qualcomm equivalenti. Tuttavia, l’azienda conta su vantaggi come un’integrazione perfetta con i processori Apple, garantendo maggiore efficienza energetica, migliori connessioni satellitari e un controllo avanzato del tasso SAR (assorbimento delle radiazioni). Il modem Sinope rappresenta solo il primo passo.
Nel 2026, Apple lancerà Ganymede, la seconda generazione del chip, che sarà integrata negli iPhone di fascia alta e negli iPad premium. Questo chip dovrebbe supportare mmWave, velocità fino a 6 Gbps e un’aggregazione di sei portanti per Sub-6 e otto per mmWave, avvicinandosi così alle prestazioni di Qualcomm. Nel 2027, il modem di terza generazione, nome in codice Prometheus, punta a superare Qualcomm, integrando funzionalità avanzate di intelligenza artificiale e supporto per le future reti satellitari. Apple considera anche la possibilità di combinare il modem con il processore principale in un unico componente, un’innovazione che potrebbe rivoluzionare il mercato dei dispositivi mobili.
L’ingresso di Apple nel settore dei modem potrebbe avere un impatto significativo sui suoi fornitori attuali. Qualcomm, Qorvo e Skyworks potrebbero subire una riduzione della domanda, mentre Broadcom continuerà a collaborare con Apple per i filtri RF. La concorrenza diretta potrebbe anche stimolare un’accelerazione dell’innovazione nel settore, con benefici per i consumatori.