Acer è stata tra le protagoniste del Computex 2026, presentando una gamma di prodotti che spazia dai notebook con intelligenza artificiale integrata ai nuovi tablet Android OLED, passando per occhiali smart e dispositivi dedicati al cloud gaming. L’azienda taiwanese ha mostrato una strategia sempre più orientata verso l’AI, la mobilità e la connettività avanzata, introducendo soluzioni pensate sia per la produttività professionale sia per l’intrattenimento. Tra processori di nuova generazione, schermi ad alta qualità visiva e dispositivi indossabili intelligenti, Acer punta a costruire un ecosistema tecnologico completo capace di rispondere alle esigenze di utenti sempre più interessati a funzionalità smart e servizi basati sull’intelligenza artificiale.
Tra le novità più interessanti figurano i notebook Acer Swift Air 14 e Swift Spin 14 AI, due modelli progettati per portare le funzionalità di intelligenza artificiale a una platea più ampia. Lo Swift Air 14 punta soprattutto sulla leggerezza e sulla portabilità grazie a un telaio completamente in alluminio che pesa appena 1,25 chilogrammi e misura soltanto 12,9 millimetri di spessore. All’interno trovano posto i nuovi processori Intel Core Series 3 della famiglia Wildcat Lake, capaci di raggiungere fino a 40 TOPS di potenza AI complessiva. Il notebook integra inoltre un display WUXGA da 14 pollici con refresh rate a 120 Hz e supporto all’audio DTS X:Ultra. Acer dichiara un’autonomia fino a 19 ore e una ricarica rapida che permette di recuperare il 50% della batteria in appena mezz’ora. Per chi cerca qualcosa di più avanzato arriva invece lo Swift Spin 14 AI, convertibile premium che abbina la flessibilità di un dispositivo 2-in-1 a una piattaforma hardware di fascia superiore. Il cuore del sistema è rappresentato dal processore Intel Core Ultra 9 386H, supportato da una NPU capace di arrivare fino a 50 TOPS e da una piattaforma che raggiunge complessivamente i 100 TOPS. L’autonomia dichiarata arriva fino a 26 ore, mentre sul fronte della connettività non mancano Wi-Fi 7, Bluetooth, porte Thunderbolt 4, HDMI 2.1 e certificazione militare MIL-STD-810H per una maggiore resistenza durante gli spostamenti.
Parallelamente, Acer ha svelato una lineup fortemente orientata al gaming e alle prestazioni estreme, rafforzando il proprio ruolo nel segmento dei notebook e delle soluzioni ibride per giocatori. Al centro dell’attenzione c’è il nuovo Predator Helios 18 AI 2026, un portatile di fascia enthusiast che integra il processore Intel Core Ultra 9 290HX Plus della famiglia Arrow Lake Refresh, affiancato da GPU fino alla NVIDIA GeForce RTX 5090 Mobile, fino a 256 GB di RAM DDR5 e fino a 6 TB di storage SSD. Il display Mini LED da 18 pollici offre fino a 1.000 nit di luminosità e una modalità duale che consente di passare da 4K a 120 Hz a Full HD a 240 Hz, puntando su versatilità e massime prestazioni. Accanto a questo modello troviamo il Nitro 16 2026, soluzione più compatta e accessibile, equipaggiata con i nuovi AMD Ryzen 9 9955HX3D, GPU fino a RTX 5070 Ti Mobile e pannello da 16 pollici in risoluzione 2.5K con refresh rate a 240 Hz. A completare il quadro delle novità arriva anche una console portatile dedicata allo streaming, basata su Linux, che conferma la volontà di Acer di esplorare sempre di più il cloud gaming e le esperienze di gioco ibride.
Accanto ai notebook, Acer ha presentato una nuova famiglia di tablet Android chiamata Iconia Duo. Il modello di punta è l’Iconia Duo S14, equipaggiato con un ampio display OLED da 14,2 pollici in risoluzione 2.8K e refresh rate a 120 Hz. Il pannello copre il 100% dello spazio colore DCI-P3 e offre un rapporto schermo-corpo del 91%, rendendolo ideale per creativi e professionisti. A gestire il tutto ci pensa il processore MediaTek Dimensity 8300, affiancato da 8 GB di RAM e fino a 256 GB di memoria interna. L’Iconia Duo S12 mantiene gran parte delle caratteristiche premium del fratello maggiore ma in un formato più compatto da 12,2 pollici. Anche in questo caso troviamo un pannello OLED 2.8K, con luminosità che raggiunge i 600 nit e vetro nanotexture anti-riflesso. Sotto la scocca opera invece il MediaTek Dimensity 7400. Per chi desidera una soluzione più accessibile è stato annunciato l’Iconia Duo D12, dotato di display WQXGA da 12,2 pollici a 90 Hz e processore MediaTek Helio G99. Tutti e tre i modelli supportano penna attiva opzionale, tastiera magnetica, espansione tramite microSD fino a 1 TB e autonomia fino a 10 ore. Presentato ufficialmente da Acer al Computex 2026, il nuovo Acer Iconia Duo D12 si inserisce nella strategia dell’azienda di ampliare l’offerta di dispositivi Android dedicati alla produttività leggera e all’intrattenimento. Si tratta di un tablet con schermo ampio e specifiche equilibrate, pensato per un utilizzo quotidiano versatile. Il display è un pannello S-IPS da 12,2 pollici con risoluzione 2400 x 1600 pixel, superficie di 443 cm² e densità pari a 236 ppi. Il supporto alla frequenza di aggiornamento a 90 Hz contribuisce a rendere più fluida la navigazione tra app e contenuti, mentre la tecnologia touch capacitiva multitocco garantisce una buona reattività nell’interazione con il sistema operativo. Sul piano delle prestazioni, il tablet è equipaggiato con il processore MediaTek Helio G99, basato su architettura octa-core con due Cortex-A76 e sei Cortex-A55, affiancato dalla GPU Mali-G57 MC2. La configurazione prevede 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, con possibilità di espansione tramite scheda Micro-SD fino a 1 TB, una soluzione che aumenta la flessibilità nella gestione dei file multimediali e dei documenti. L’autonomia è affidata a una batteria Li-Pol da 8000 mAh (30,40 Wh), pensata per accompagnare l’utente durante l’intera giornata con un uso misto tra streaming, navigazione e applicazioni di produttività. Le dimensioni pari a 277,75 x 191,34 x 7,5 mm e il peso di 620 grammi collocano il dispositivo in una fascia equilibrata tra portabilità e comfort visivo. Per quanto riguarda il comparto fotografico, il tablet integra una fotocamera posteriore da 8 megapixel con autofocus e flash, mentre frontalmente è presente un sensore da 5 megapixel privo di autofocus e flash, adatto principalmente a videochiamate e utilizzo base. Il sistema operativo è Android 16 e la connettività si affida a una porta USB Type-C per ricarica e trasferimento dati.
La terza grande novità riguarda il settore dei dispositivi indossabili intelligenti. Acer ha infatti presentato gli occhiali AR Vision GR0 e gli smart glasses GI0. I primi sono pensati per offrire un’esperienza immersiva grazie a due schermi Micro OLED Full HD che simulano una superficie di visualizzazione equivalente a uno schermo da 172 pollici osservato da sei metri di distanza. Compatibili con Windows, Android e iOS, pesano appena 69 grammi e possono essere utilizzati per lavoro, intrattenimento e gaming. Gli Acer GI0 seguono invece una filosofia differente, puntando sull’assistente AI integrato basato su Google Gemini. Grazie a una fotocamera da 12 megapixel, microfoni integrati e connettività wireless, questi occhiali consentono traduzioni in tempo reale, riconoscimento degli oggetti, generazione automatica di sottotitoli e interazioni vocali avanzate. Con un peso di soli 46 grammi, rappresentano uno dei progetti più interessanti di Acer nel campo dell’intelligenza artificiale indossabile.
Infine, tra le proposte più particolari mostrate da Acer al Computex 2026 c’è senza dubbio il Nitro Blaze Link, una console portatile basata su Linux che sceglie una strada completamente diversa rispetto a quella delle tradizionali handheld da gaming. Invece di puntare sulla potenza hardware per eseguire i giochi in locale, il nuovo dispositivo è stato progettato principalmente per il cloud gaming e per lo streaming dei titoli presenti su un PC domestico. La scheda tecnica è infatti estremamente essenziale, con appena 1 GB di RAM LPDDR4 e 8 GB di memoria eMMC, specifiche che rendono impossibile l’esecuzione dei moderni videogiochi ma che risultano sufficienti per gestire applicazioni di streaming e servizi in cloud. Acer abbina queste caratteristiche a un display da 7 pollici con risoluzione 1.920 x 1.200 pixel e alla connettività Wi-Fi 6, elemento fondamentale per garantire una trasmissione fluida dei contenuti. L’azienda ha inoltre integrato controlli fisici completi per offrire un’esperienza simile a quella di una console tradizionale, mentre resta ancora da chiarire la funzione dello sportellino presente sul retro, che potrebbe nascondere uno slot per l’espansione della memoria. Il debutto commerciale è previsto entro la fine del 2026, ma Acer non ha ancora comunicato il prezzo ufficiale. Nitro Blaze Link rappresenta quindi una scommessa interessante: un dispositivo che rinuncia quasi completamente alla potenza elaborativa locale per affidarsi alla crescente diffusione del cloud gaming, cercando di ritagliarsi uno spazio in una categoria ancora poco esplorata del mercato videoludico portatile.