Iscriviti

5G: la diffidenza degli Stati Uniti nei confronti di Huawei

la società offre più nuove, non che migliori infrastrutture per cellulari, ma molti temono che sia uno strumento del governo per lo spionaggio internazionale

Hi-Tech
Pubblicato il 2 dicembre 2018, alle ore 22:54

Mi piace
2
1
5G: la diffidenza degli Stati Uniti nei confronti di Huawei

Gli Stati Uniti non vogliono che la società si occupi della gestione di alcune importanti infrastutture per il 5G (nuova generazione della tecnologia telematica mobile): potrebbe sembrare una cosa solo per addetti ai lavori, ma non è proprio cosi.

Infatti, entro qualche anno, la tecnologia 5G prenderà il posto della tecnologia 4G e della 4.5G, che tutti noi usiamo da quasi 12 anni per connetterci a internet: i paesi che sono contrari ad affidare la costruzione delle infrastrutture a Huawei dicono che la società potrebbe usarle per fare spionaggio.

L’Italia non ha ancora vietato alla Huawei di mettere mano al 5G ma, con molta probabilità, la discussione si espanderà anche qui. Ci sono delle cose fondamentali da sapere sulla Huawei:

  • ha 150 mila dipendenti in più di 170 paesi
  • ha sede nello Shenzhen, in Cina
  • è leader mondiale nella componentistica per telecomunicazioni

il 4G è diventato basico nel 2012, quindi ci immaginiamo che il 5G diventerà basico entro il 2021.

La Huawei, insomma, è soggetta ad accuse di spionaggio governativo da più di una nazione, in particolar modo dagli Stati Uniti: alcuni di questi hanno parlato apertamente del rischio che la Cina possa usare Huawei per spiarli, e Huawei ha, per altro, una struttura societaria complicata e non molto limpida.

La maggior parte delle azioni della società sono infatti controllate da un “Sindacato dei Lavoratori”: queste sono azioni non vendibili e, quando un dipendente lascia la società, le azioni tornano alla Huawei. Gran parte del controllo è in mano a Ren Zhengfei, che a 74 anni di età è il fondatore e attuale presidente della Huawei. Fino a 5 anni prima di fondare la nota società, era un ufficiale dell’esercito cinese.

C’è chi sostiene che Huawei vada considerata una multinazionale autonoma e indipendente dal governo, nonostante questo sia impossibile a causa di una legge cinese in vigore dal 2017.

Huawei ha ripetuto di essere una società privata. Erik Xu – presidente del consiglio di amministrazione di Huawei – ha detto che gli Stati Uniti rischiano di restare al 4G

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Ninja Didio

Ninja Didio - Sinceramente penso che gli Stati Uniti stiano esagerando un po' sulla cosa: insomma, pensateci, nonostante ci sia quella legge vincolante della Cina, Huawei, essendo una multinazionale, è abbastanza grande da potersi ribellare a un obbligo simile che farebbe sprofondare l'azienda nel gossip. Quindi, se gli Stati Uniti rimarranno al 4G, non sarà poi una tragedia, e speriamo invece di non fare scandali anche qui in Italia.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!