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Rivoluzione a "Miss America": da settembre addio alla gara in bikini

Stop alla passerella in costume a "Miss America". La famosa gara in bikini sarà sostituita da un colloquio con i giudici che servirà a dimostrare gli interessi e la cultura delle ragazze.

Gossip
Pubblicato il 7 giugno 2018, alle ore 08:50

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Rivoluzione a "Miss America": da settembre addio alla gara in bikini

Miss America” si rivoluziona dicendo addio alla gara in costume. “Miss America“, uno dei concorsi di bellezza più famosi del mondo, non giudicherà più le sue concorrenti in base al loro aspetto fisico. Come scrive la CNN, lo ha annunciato direttamente la stessa organizzatrice del concorso, Gretchen Carlson. Questi cambiamenti si potranno vedere già dal prossimo mese di settembre.

Il concorso di “Miss America” nacque nel lontano 1921 ad Atlantic City, nel New Jersey, ed ogni anno si occupa di eleggere la reginetta di bellezza d’America. Gretchen Carlson, la prima ex Miss America che è stata nominata presidente del cda della “Miss America Organisation“, ha dichiarato:” Non siamo più un concorso di bellezza, siamo una gara“.

A “Miss America” quindi non ci sarà più la famosa passerella in costume da bagno. La sfilata in bikini sarà sostituita da un colloquio con i giudici della gara nel corso del quale le ragazze, aspiranti reginette, dovranno dimostrare i loro interessi personali e la loro cultura.

Sarà eliminata anche la parte del concorso in abito da sera: le ragazze indosseranno i vestiti che loro stesse preferiscono, che esprimono dunque il loro stile personale. In questo modo si eviterà l’esposizione eccessiva del corpo delle ragazze che aspirano a diventare miss.

La Carlson, promotrice della rivoluzione, sarà affiancata da un team tutto al femminile: da Regina Hopper, Miss Arkansas nel 1983, nominata presidente e ceo di “Miss America Organisation“, a Marijorie Vincen-Tripp, che è stata Miss America nel 1991 ed ora è stata scelta per presiedere il consiglio di amministrazione.

I vertici che precedentemente si occupavano del concorso si sono dimessi dopo che attraverso i media sono emersi alcuni scambi di mail con apprezzamenti di carattere sessuale sulle ragazze partecipanti alla gara. Dunque, aria nuova a “Miss America” e via alla rivoluzione promossa dalle donne!

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Cosa ne pensa l’autore
Olga Dolce

Olga Dolce - Trovo assolutamente giusta e appropriata la decisione dell'organizzatrice della gara di Miss America. E' giusto che le ragazze in gara non debbano essere giudicate solo per il loro aspetto fisico, ma che si badi molto di più alle loro capacità e alle loro inclinazioni personali. E' pur vero che si tratta di un concorso di bellezza, ma sfilare mezze nude non credo possa essere l'unico requisito per la vittoria del concorso.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

14 giugno 2018 - 18:24:07

Allora non chiamiamolo "concorso di bellezza", e facciamone un normale talent show al femminile :)

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