Iscriviti

Randi Ingerman malata di epilessia: "Dovrei togliermi un pezzo di cervello"

Randi Ingerman ha voluto raccontarsi in una recente intervista a Vanity Fair dove ha dichiarato che tra la sua malattia e i lutti in famiglia, non ha mai perso la gioia di vivere.

Gossip
Pubblicato il 19 marzo 2018, alle ore 13:10

Mi piace
11
0
Randi Ingerman malata di epilessia: "Dovrei togliermi un pezzo di cervello"

Randi Ingerman, arrivata ormai alla soglia dei 50 anni, ha voluto raccontarsi in una recente intervista a Vanity Fair dove ha dichiarato che tra la sua malattia e i lutti in famiglia, non ha mai perso la gioia di vivere. “Fino ai 40 anni mi sono sentita sul tetto del mondo ero sana, bellissima e innamorata. Qualche tempo dopo, mi sono ritrovata imbottita di medicinali, in preda alle paranoie, sola e costretta a stare in casa”.

Proprio nel 2006 infatti, durante la sua partecipazione al reality show “La Fattoria” Randi, aveva avuto la sua prima crisi epilettica e da allora purtroppo ne ha avute in media una al mese. Fortunatamente non si è persa d’animo e come racconta anche il Giornale, è riuscita ad affermarsi con la linea Randi’s Beauty Secrets.

Oltretutto, sta pensando e preparando una nuova linea di prodotti che si chiamerà Randi’s Hammam dove i protagonisti principali saranno oli, scrub, acque termali, sali e oli essenziali, elementi comunque testati dall’attrice e dalle sue amiche. Sempre bellissima non sembra dunque per il momento aver nessuna voglia di “ritirarsi a vita privata” anzi, è decisa più che mai ad affrontare la sua malattia a testa alta.

“Una dottoressa ha trovato la diagnosi: epilessia causata da malformazione del lobo temporale sinistro. ‘Dobbiamo operarti e toglierti un pezzo di cervello’ ma visti i rischi e gli effetti collaterali per il momento la Ingerman ha deciso di dire di no all’operazione e di curarsi con un olio di canapa prodotto in America, assolutamente legale che le consente di attenuare un poco i dolori.

La vita della Ingerman purtroppo non è stata solamente segnata dalla malattia ma tra i suoi dolori più grandi c’è anche la morte del padre, quella del fratello per overdose di antidepressivi, ma soprattutto quella della nipotina. “Ho sofferto, ho pianto, ma alla fine ho accettato il mio destino”, ha raccontato Randi che attaccatissima alla piccola nipote, non ha mai avuto la possibilità di diventare madre.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Mara Ricci

Mara Ricci - Mi dispiace moltissimo per Randi Ingerman considerando anche il fatto che un'operazione al cervello non è per niente facile da affrontare. Sono contenta però che in tutti questi anni lei sia comunque riuscita a realizzarsi nel suo lavoro pur affrontando i pesanti lutti nella sua famiglia. Perdere la nipote piccola per lei è stato veramente straziante visto che la considerava come una figlia.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!