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Pupo attacca la Rai dopo la morte dell’amico Frizzi: "I cinici ipocriti che ti angosciavano oggi ti rimpiangono”

Pupo si è scagliato contro la Rai dopo la morte dell'amico Fabrizio Frizzi: tramite un post ha illustrato tutta la propria rabbia e amarezza per gli ipocriti pronti ad elogiare il conduttore adesso che è scomparso.

Gossip
Pubblicato il 27 marzo 2018, alle ore 16:51

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Pupo attacca la Rai dopo la morte dell’amico Frizzi: "I cinici ipocriti che ti angosciavano oggi ti rimpiangono”

Pupo, Enzo Ghinazzi, nel ricordo dell’amico Fabrizio Frizzi, ha deciso di esporsi ed attaccare la viscidezza degli ipocriti: senza far ingombranti nomi, nel rispetto della famiglia distrutta dal dolore, ha comunque voluto esprimere la propria disapprovazione per chi adesso elogia il conduttore dopo la sua prematura scomparsa.

Pupo è un uomo senza tanti filtri, noto per la sua schiettezza e ieri dopo aver appreso la triste notizia della morte di Frizzi, via social, ha deciso di dire la sua: “Soltanto due anni fa, eravamo insieme qua, alle cascate del Niagara. Abbiamo condiviso momenti professionali meravigliosi ed altri, privati, in cui mi raccontavi le tue sofferenze e le angosce che gli ipocriti che oggi ti rimpiangono, ti avevano causato. Non ho parole fratello”. Enzo ha chiarito ulteriormente il suo pensiero affermando che l’ipocrisia lo infastidisce, e che certamente non si rivolge alle persone comuni, che si commuovono davvero e provano sincere emozioni ma alla dirigenza Rai che se ne frega dei rapporti umani, avvinta al suo cinismo ti sta vicino solo quando gli servi perché hai successo.

“In Rai ci sono persone che hanno fatto dannare Fabrizio, che soffriva per le ingiustizie subite, pativa le ritorsioni, doveva ingoiare rospi. E io penso anche che certe angosce influiscano anche sulla salute” ha tuonato il cantante irritato per la mancanza di rispetto verso il grande amico Fabrizio. Frizzi era stato indubbiamente messo ai margini dello star system per vari anni, l’intervento provvidenziale dell’amico Carlo Conti lo aveva aiutato per la riconquista del posto meritato. Pupo si riferisce a tutti quelli che frenarono la carriera di Frizzi, in due precise occasioni, e lo costrinsero a trasferirsi a Mediaset.

Enzo non tollera l’atteggiamento di alcuni colleghi pronti a piangere ed a ricordare le grandi gesta di Fabrizio dopo averlo abbandonato quando ne aveva veramente bisogno. Ghinazzi, del resto, non è la prima volta che si scaglia contro mamma Rai: quando venne escluso dalla conduzione del programma Reazione a Catena, a vantaggio di Pino Insegno, non usò toni così morbidi.

Enzo sarebbe tornato volentieri a Reazione a catena ed Affari tuoi, due programmi che gli erano rimasti nel cuore: per il primo non ha mai digerito il fatto che Mauro Mazza, quando era direttore di Rai1, l’abbia consegnato al suo amico Pino Insegno. “Ho subito un danno morale ed economico notevole di cui, ancora oggi, difficilmente riesco a rassegnarmi. Affari tuoi lo ricondurrei a modo mio. Perché, come è fatto oggi, da Flavio Insinna, non mi piace” concluse nella sua consueta schiettezza.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lanzini

Chiara Lanzini - Gli ipocriti danno il meglio di sé davanti ad un lutto, trovo apprezzabile e corretto il post di Pupo che, da amico, non ha tollerato probabilmente la visione di alcuni soggetti persi in viscidi elogi. Nel mondo dello spettacolo quando qualcuno muore nuvoli di estimatori dell'ultima ora si annidano prossimi al feretro: spesso son quelli che hanno leso il defunto quando era in vita.

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Commenti
Sabrina Giorgi
Sabrina Giorgi

28 marzo 2018 - 09:36:49

bravo pupo proprio quello che ho pensato io... chissà perchè quando sei in vita non ti si fila nessuno poi muori e magicamente tutti che piangono

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