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Morto il famoso "papà" di Heidi, Isao Takahata

Isao Takahata fu lo sceneggiatore, il regista e il produttore di molte serie di cartoni animati giapponesi di successo degli anni Settanta. Tra i più famosi troviamo "Lupin III" e "Heidi".

Gossip
Pubblicato il 6 aprile 2018, alle ore 19:13

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Morto il famoso "papà" di Heidi, Isao Takahata

Il regista giapponese Isao Takahata è morto all’età di 82 anni. E’ noto soprattutto per essere stato il maestro dell’animazione giapponese e per aver fondato, insieme ad Hayao Miyazaki, il famoso Studio Ghibli. Isao Takahata si è spento nel corso della notte scorsa nell’ospedale di Tokio a causa di un tumore.

E’ noto anche per essere stato il “papà” di Heidi, cioè colui che ha pensato e realizzato uno dei cartoni animati più visti nonché un intramontabile classico. Diresse anche qualche pellicola, come ad esempio il film d’animazione drammatico intitolato “Una tomba per le lucciole“, nel quale documenta una sua esperienza autobiografica, cioè quella della sua fuga, in pigiama e a piedi nudi, all’età di 9 anni, attraverso un ammasso di cadaveri, in seguito a un raid; diresse anche la commedia “My Neighbours The Yamada” e il film romantico “Only Yesterday, Pom Poko“.

I tantissimi successi di Isao Takahata

Ma il suo successo e la sua fama sono da attribuirsi soprattutto alla produzione, alla sceneggiatura e alla regia di molti cartoni animati giapponesi che video la luce negli anni Settanta e che ebbero un enorme successo non solo nella patria d’origine, ma anche in Occidente. Questi cartoni animati sono: Anna dai capelli rossi, Marco-Dagli Appennini alle Ande, Lupin III, Conan il ragazzo del futuro e Heidi.

Isao Takahata nacque nel 1935 nella Prefettura di Mie e si laureò in Letteratura Francese nel 1959.  Lavorò inizialmente come traduttore dal francese degli scritti del famoso poeta francese Jacques Prevert. L’autore francese in futuro influenzò una buona parte dell’opera cinematografica di Isao Takahata.

Isao si avvicina alla regia nel corso degli anni Sessanta, dirigendo alcuni episodi del cartone animato per la tv “Ken il ragazzo lupo” e nel 1968 si dedica alla realizzazione della sua prima regia cinematografica, con “La grande avventura del piccolo principe Valiant“. Negli anni Settanta diresse i cartoni animati giapponesi che noi tutti conosciamo e che ebbero un enorme successo mondiale.

Proprio nel 1974 comparve Heidi. Le avventure di questa piccola orfanella che vive sulle Alpi svizzere con il burbero nonno, hanno affascinato il mondo intero e il cartone animato resta ancora oggi uni dei più visti in assoluto a livello mondiale.

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Cosa ne pensa l’autore
Olga Dolce

Olga Dolce - Credo che si è perso il conto di quante generazioni sono cresciute guardando Heidi...ancora oggi girando per canali trovo spesso qualche puntata di questo intramontabile cartone animato che ha fatto da protagonista all'infanzia di buona parte di noi. Anche se il suo "papà" ormai non c'è più, sono sicura che continueremo a vedere Heidi in tv per molti e molti anni ancora.

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