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"La Confessione", Manuela Arcuri racconta la verità sulle cene da Berlusconi

Nel programma di Peter Gomez la popolare attrice e showgirl ha ricordato le accuse dei pm e negato con forza le voci di un presunto ménage à trois con Silvio Berlusconi.

Gossip
Pubblicato il 14 febbraio 2021, alle ore 20:27

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"La Confessione", Manuela Arcuri racconta la verità sulle cene da Berlusconi

Ospite del programma di Peter Gomez “La Confessione”, andato in onda lo scorso venerdì sul Nove, Manuela Arcuri è tornata a parlare dello scandalo che la travolse nel 2011, quando sui giornali uscirono delle intercettazioni risalenti al gennaio 2009. Ai tempi, alla showgirl e attrice fu attribuito un ménage à trois con Silvio Berlusconi, volto a ottenere un lavoro per suo fratello Sergo Arcuri, aspirante attore di fiction (ne ha interpretate diverse, prima di sparire dalla televisione).

Ma Manuela Arcuri nega con decisione queste accuse infamanti: “Un ménage à trois con Berlusconi per far lavorare in tv mio fratello? Mai dette queste cose: ‘Fai lavorare me o mio fratello’: in cambio di che? Di niente” ha tuonato la prosperosa 44enne, che ormai da diversi anni si è allontanata dal mondo dello spettacolo.

Manuela Arcuri torna a parlare dello scandalo che la coinvolse nel 2011

Di Manuela Arcuri, infatti, si è tornati a parlare solo a proposito dell’outing di Gabriel Garko, che dopo anni di finte relazioni etero ha deciso di dichiarare pubblicamente la sua omosessualità. L’attrice di Anagni è stata tra le ex fiamme di Garko, ma ha sempre sostenuto di non essersi mai prestata ad alcuna finzione volta a coprire il reale orientamento sessuale dell’attore piemontese: quella con lui, per lei è stata una storia d’amore come le altre, finita per la poca compatibilità caratteriale.

Allo stesso modo la Arcuri rigetta categoricamente le accuse che le furono rivolte nel 2011, secondo cui l’imprenditore “Gianpi” (Gianpaolo Tarantini) avrebbe cercato di combinare un incontro a tre con lei, Francesca Lana e Silvio Berlusconi. Un “ménage à trois”, appunto, finalizzato alla concessione di “favori” quali lavori in televisione per la stessa Manuela e per suo fratello Sergio.

Tarantini è un imprenditore pugliese che è stato condannato dalla Corte di Appello di Bari a due anni e dieci mesi di carcere per aver portato delle escort (da lui stesso procurate) nelle residenze di Silvio Berlusconi per le famose “cene eleganti” di Arcore. Manuela Arcuri ha ammesso di aver conosciuto Giampi e di aver effettivamente partecipato, in compagnia di un’amica, ad un paio di cene nella residenza dell’ex Presidente del Consiglio. Tuttavia, ha ribadito con forza, si è trattato di cene normali, dove talvolta si cantava e ci si intratteneva fino a tardi, ma niente altro.

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Cosa ne pensa l’autore
Rossella Martielli

Rossella Martielli - Manuela Arcuri ha ribadito ancora una volta la sua verità, che secondo molti è decisamente diversa da quella raccontata dalle intercettazioni risalenti al 2009. Tuttavia l'attrice ha spiegato che si trattava di pezzi di conversazioni estrapolati da un contesto e interpretati in maniera errata. Del resto non è mai stato provato il suo coinvolgimento, e in Italia come in ogni democrazia si è innocenti fino a prova contraria.

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