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Il caso Argento continua: Rose McGowan nel mirino

Continua il caso delle presunte violenze sessuali di Asia Argento ai danni dell'attore all'epoca minorenne Jimmy Bennet. Nel mirino l'ex amica dell'Argento, Rose McGowan.

Gossip
Pubblicato il 18 settembre 2018, alle ore 09:15

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Il caso Argento continua: Rose McGowan nel mirino

Da quando il mondo di Hollywood è stato smosso con le accuse sessuali a vari attori, registi e produttori, ogni giorno arrivano notizie e nuove denunce a danni di personaggi famosi e non. Impossibile non parlare del caso di Asia Argento, che dopo aver appoggiato il movimento Me Too per dare forza a tutte le donne che sono state vittime di queste violenze, è stata anche lei denunciata da un attore americano dal nome Jimmy Bennet.

Il ragazzo all’epoca delle presunte violenze sessuali, era minorenne, e anche questo aggrava la situazione dell’Argento. Oggi però, ad essere al centro del mirino di questa storia, è l’ex amica di Asia Argento: Rose McGowan.

Le due donne sono state viste spesso insieme proprio per supportare questo movimento diventano famoso in questo ultimo periodo. Le due hanno marciato l’una al fianco dell’altra, ed ora arriva la notizia che Asia Argento ha dato 24 ore di tempo all’ex amica per ritirare alcune accuse fatte, oppure l’avrebbe denunciata ai suoi legali.

Su Twitter, il palcoscenico preferito dei vip, l’attrice Rose McGowan ha cinguettato riguardo la storia Argento-Bennet. Da quanto scrive la donna infatti, la sua compagna Rain Dove le avrebbe rivelato che Asia le aveva confidato di questa violenza effettivamente avvenuta ai danni dell’attore minorenne. Non appena l’Argento ha saputo e letto questo tweet, le ha risposto con parole di affetto e rammarico, in cui le chiedeva di rimangiarsi quanto detto e di scusarsi pubblicamente entro 24 ore, oppure avrebbe messo in mezzo i suoi legali.

Ancora non si sa la decisione che prenderà l’attrice McGowan, la cosa certa è che questa bufera mediatica non si calmerà a breve, e che a quanto pare i vip abbiano deciso di spostare il processo sui social invece di lasciare gli investigatori ed i giudici il compito di indagare e giudicare su quanto accaduto.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - La mia opinione è che dovremmo stare tutti un po' più zitti e aspettare che la situazione sia più chiara. Abbiamo questi vizio di giudicare e parlare senza sapere i fatti, oppure in base a dove tira il vento. Se qualcuno ha da dire qualcosa a riguardo, che lo faccia davanti ad investigatori che indagano sul caso, e non sul web.

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