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Fabrizio Frizzi, alcuni utenti social vegani festeggiano la morte del presentatore: "Conduceva Telethon"

L'improvvisa morte del popolare ed amato conduttore televisivo Fabrizio Frizzi sembra aver provocato un'immensa e stridente gioia in alcuni utenti vegani, che lo condannavano per aver condotto Telethon.

Gossip
Pubblicato il 28 marzo 2018, alle ore 18:10

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Fabrizio Frizzi, alcuni utenti social vegani festeggiano la morte del presentatore: "Conduceva Telethon"

L’improvviso decesso del popolare conduttore televisivo del game show de “L’Eredità” Fabrizio Frizzi se ha colpito e addolorato profondamente il cuore di milioni di italiani che nel corso di questi ultimi decenni hanno sorriso e seguito lo showman nei suoi molteplici programmi, dall’altro ha provocato una inspiegabile quanto raccapricciante gioia in una parte di vegani. 

Il mondo vegano, quello degli animalisti e buona parte di ciò che ruota attorno a tali convinzioni e filosofie di vita da sempre ha aspramente criticato la fondazione Telethon, colpevole – a detta loro – di finanziare delle ricerche che fanno ricorso alle sperimentazioni sugli animali. Una cosa che ha dato il via ad una sorta di spregevole delazione sui social da parte di alcuni leoni della tastiera che si proclamano vegani e animalisti. 

Parte del mondo vegano festeggia la morte di Fabrizio Frizzi

Come sempre più spesso accade nel mondo digitale e dei social network, ci sono persone senza scrupoli che si celano dietro l’etichetta di vegani ed animalisti in modo squisitamente ed essenzialmente strumentale, portando avanti in realtà solo l’odio e la detrazione. Contestatori solo per il puro piacere di contestare ed alimentare una spirale d’odio, che è facile purtroppo innestare in rete. 

Grazie al sito “Nextquotidiano.it” è stato possibile apprendere l’inaspettato e sconvolgente, cioè i messaggi ed i commenti lasciati da persone che si definiscono vegani e animalisti, che hanno festeggiato la morte del noto e amato presentatore televisivo Fabrizio Frizzi, scomparso la notte tra il 25 ed il 26 marzo scorso a causa di una devestante emorragia cerebrale, dovuta – a detta di molti – forse da una forma turmorale inoperabile ed incurabile. 

Mentre si svolgono i funerali del conduttore de “L’Eredità” nella chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma, scorrono i messaggi di chi gioisce per la sua scomparsa. C’è chi scrive: “Scusate, ma non posso aver pena per chi ha condotto Telethon” e chi va giù pesante scrivendo “Frizzi=Telethon=M***e abominevoli“. 

Ma la sequenza di biechi e beceri messaggi non finisce certo qui, perché c’è anche chi scrive: “Telethon che promuovevi, non ti ha salvato“. Insomma, una sequenza di parole che danno il senso della pericolosità di coloro che vengono chiamati “leoni della tastiera”, che pur di apparire e di avere un minimo di visibilità in quell’oceano infinito che è il web, farebbero qualsiasi cosa, anche macchiarsi degli atti più spregevoli, come può essere quello della vigliaccheria e della detrazione nei confronti di uno degli uomini più bravi, buoni, generosi, professionali, perbene che l’Italia abbia mai avuto. Ed in queste circostanze l’unica cosa che viene da dire ai detrattori è: “Vergognatevi“.

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Cosa ne pensa l’autore
Tiziana Terranova

Tiziana Terranova - Ci sono persone che dovrebbero ricevere per quello che scrivono un immediato trattamento sanitario obbligatorio. Ma molto spesso oltre ai chiari problemi mentali, i così detti "Leoni della tastiera" nascondono solo una ricerca di visibilità anche a costo di andare contro a tutto e tutti, calpestando ogni etica e morale. Sono certa che il pensiero del mondo vegano ed animalista nei confronti della scomparsa di Fabrizio Frizzi non è quello riportato da quei detrattori, che dalle parole scritte dimostrano soltanto i loro forti problemi mentali.

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