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Elena Santarelli, un utente domanda: "Perché rendi pubblica la situazione grave di tuo figlio?". Lei perde le staffe

Elena Santarelli ha deciso di rispondere ad alcune domande dei suoi fan nei vari social, ma una in particolare le ha fatto perdere le staffe e lei ha risposto per le rime. Vediamo le sue parole.

Gossip
Pubblicato il 12 luglio 2018, alle ore 16:57

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Elena Santarelli, un utente domanda: "Perché rendi pubblica la situazione grave di tuo figlio?". Lei perde le staffe

Elena Santarelli ha deciso di parlare del periodo particolarmente difficile che sta attraversando. Il figlio maggiore, Giacomo, sta affrontando con grande coraggio e volontà una dura battaglia contro un nemico che sicuramente saprà sconfiggere. La forza che ha dentro viene supportata anche dalla sua famiglia e dalle tante persone che dimostrano affetto e gesti di incoraggiamento.

Proprio per questo motivo la Santarelli ha deciso di condividere con i suoi fan questo momento complicato, fisicamente ed emotivamente, rispondendo alle numerose domande che, dopo le ultime dichiarazioni circa le condizioni di salute del suo piccolo, le sono arrivate su Internet.

Elena, con grande coraggio, ha risposto ai suoi fan: un gesto di ringraziamento per esserle stati sempre vicini e per continuare a farlo costantemente. Ma un utente ha toccato un tasto particolarmente delicato e ha scatenato la reazione della Santarelli, già molto provata emotivamente. Alla domanda: “Perché rendi pubblica la situazione grave di tuo figlio? Non è giusto nei suoi confronti“, la showgirl non è riuscita a trattenere il suo disappunto e ha risposto per le rime.

La risposta di Elena Santarelli

Questo è quello che pensi te e che io non condivido. Non vivi a casa mia e non puoi sapere il rapporto che ho con lui. È fatto di condivisione. E quando sono andata a Verissimo ho chiesto il permesso a mio figlio. Idem per il post delle uova, lui sa che insieme stiamo aiutando la ricerca…nonostante ‘il nonostante tutto‘”. Un’intromissione che è andata troppo a fondo, in una situazione che non è conosciuta nella sua totalità.

Ha, poi, concluso la sua risposta con un secco: “La parola grave la stai usando te, a casa nostra si chiama problema”. Innumerevoli sono stati gli interventi solidali, che hanno dimostrato ancora una volta alla Santarelli quante persone le sono accanto, anche solo con il pensiero, durante questo arduo percorso.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Il tatto e la cortesia in certe situazioni non dovrebbero mai mancare. Il rispetto per le scelte altrui in determinati contesti dovrebbe essere sempre presente. E' impossibile entrare nella vita e nella testa, ma soprattutto, nel cuore delle altre persone e proprio per questo non si dovrebbe pensare di poter giudicare con tanta leggerezza le scelte altrui.

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