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Diego Abatantuono si confessa: “Non sono burbero e antipatico”

Diego Abatantuono non ama molto parlare di sé, ma nell’ultima intervista concessa a "Oggi", ha voluto far chiarezza su quell’aspetto da burbero e antipatico che in molti gli hanno più di una volta rinfacciato.

Gossip
Pubblicato il 28 settembre 2018, alle ore 16:31

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Diego Abatantuono si confessa: “Non sono burbero e antipatico”

Diego Abatantuono non è un personaggio a cui piaccia molto finire al centro dell’attenzione. Non a caso in molti lo definiscono introverso e taciturno, molto propenso a darsi da fare sul lavoro, piuttosto che intenzionato a concedere agli altri la possibilità di farsi conoscere meglio.

Nel corso della sua carriera di successo, ha interpretato dei ruoli che hanno lasciato il segno nell’immaginario collettivo. Come da lui ricordato attraverso un’intervista rilasciata al settimanale Oggi, l’indimenticabile “Eccezzziunale… veramente” lo ha reso molto popolare. Molto di quel successo lo deve però al regista che pose le basi per l’affermazione di quella pellicola. Il riferimento a Carlo Vanzina è evidente, e diventa allo stesso momento un motivo per ricordarlo a pochi mesi dalla scomparsa.

Un gentiluomo, una persona squisita, un amico con cui ho passato un bel pezzo della mia vita. Aveva delle grandi qualità sia umane che professionali. Uomini come Carlo ne ho conosciuti veramente pochissimi”. Ed è proprio in fatto di amici che non nasconde di averne avuti molti, anche se ultimamente il loro numero si è andato sempre più riducendo.

Come da lui aggiunto, ad influire molto sui rapporti di amicizia sarebbe stata la sua generosità. Pur non definendosi ingenuo, con gli anni ha dovuto imparare a difendersi dalle brutte sorprese. “Sono un uomo passionale, appassionato, viscerale e mi piace molto stare con gli altri, quindi è stato sempre facile approfittarsi della mia generosità”. E come da lui sottolineato, non ci sarebbe niente di peggio che approfittare della buona fede del prossimo.

Proprio questo suo modo di essere, di fatto lo scagiona da quelle accuse mosse in passato che lo dipingevano come un uomo rude e spigoloso. “Non credo di esserlo, ma forse il mio aspetto fisico può farlo pensare. Posso dirle che tutte le persone che hanno lavorato con me e che hanno avuto il tempo e il piacere di conoscermi, non mi giudicano affatto burbero”. Da qui ci tiene anche a precisare che non ci sta nemmeno a passare per un antipatico. All’intervistatore che gli pone il quesito, non ha dubbi su come rispondere: “Questo è un luogo comune… di cui è a conoscenza solo lei”.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Penso proprio che Diego Abatantuono abbia ragione. È la sua stessa mole ad incutere timore, ma alla fine avrà il cuore buono un po’ come Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer. Anche lui era un omone, ma non per questo doveva per forza di cose essere cattivo. In più Diego con alcune battute e modi di fare può sembrare un po’ rude, ma è solo un ruolo che interpreta davanti alle telecamere.

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