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Alberto Aquilani e Michela Quattrociocche si lasciano dopo 12 anni

Con un lungo comunicato pubblicato nelle loro stories di Instagram, Alberto Aquilani e Michela Quattrociocche hanno annunciato la loro separazione dopo 12 anni di amore.

Gossip
Pubblicato il 12 maggio 2020, alle ore 16:25

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Alberto Aquilani e Michela Quattrociocche si lasciano dopo 12 anni

Alberto Aquilani e Michela Quattrociocche si sono conosciuti nel 2008. Il calciatore ai tempi militava nella squadra della Roma, mentre la sua compagna si trovava al top della sua carriera grazie al film “Scusa ma ti chiamo amore”, diretto da Federico Moccia con la partecipazione dell’attore Raoul Bova.

La coppia, dopo un breve periodo di fidanzamento, si è sposata il 4 luglio 2012 nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio, situata sul colle Celio di Roma. Dal loro amore sono nate due figlie: la prima, Aurora, nata il 18 aprile 2011, la seconda, Diamante, nata il 3 novembre 2014.

Con un comunicato ufficiale pubblicato nelle stories di Instagram, Alberto Aquilani e Michela Quattrociocche hanno annunciato la loro separazione, dopo più di 12 lunghi anni d’amore. Una notizia totalmente inaspettata, poiché fino a questo momento non si è mai parlato di una presunta crisi tra i due.

Le cause della loro separazione restano top secret, e come recitato in questo comunicato, l’ex coppia invita la stampa e gli addetti al lavoro di rispettare la loro privacy, poiché in futuro non vogliono ritornarci per nessun motivo su questa decisione presa. Nonostante ciò, ci tengono a precisare che stanno mantenendo un bel rapporto per salvaguardare il bene delle due bambine.

La lunga nota recita: “In questo momento così difficile per la vita di tutti noi, e dopo tanto dolore per quanto accaduto per il Covid-19, avremmo preferito il silenzio. Abbiamo deciso di comune accordo e con grande rispetto reciproco di separarci. È stata una scelta consapevole, naturalmente sofferta, ma inevitabile. Resta un grande affetto tra di noi“.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Rispettando la loro decisione di voler mantenere il silenzio, ai due diretti interessati va fatto solamente un grosso in bocca al lupo per il futuro. La decisione di mantenere la massima riservatezza e, soprattutto, avere un buon rapporto per i loro figli è un segno di grande maturità.

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