Iscriviti

"Vampyr": il nuovo Dracula si fa strada a Londra

Uno dei giochi più attesi dell'anno trova spazio su PC e sulle consolle per mettere i brividi con un action RPG zeppo di combattimenti e di atmosfere cupe.

Games
Pubblicato il 30 giugno 2018, alle ore 23:27

Mi piace
11
0
"Vampyr": il nuovo Dracula si fa strada a Londra

“Vampyr” sbarca su PC, PS4, e Xbox One: in vendita dal 5 giugno 2018, si presenta come uno dei giochi dell’estate e vuole fare colpo con le sue atmosfere da brividi in una Londra in piena epidemia dell’influenza spagnola.

Partito dalla sua casa in campagna, il protagonista del gioco capirà di essersi tramutato in un essere spaventoso, un vampiro, pronto a colpire tutti coloro che troverà sulla sua strada per soddisfare la sua sete di sangue: il suo primo scontro sarà contro uno Skal, un essere simile al protagonista, che lo vuole portare all’altro mondo.

Ma la sua esperienza lo porterà alla ricerca di possibili vittime di un serial killer che infesta, nei giorni più oscuri, una Londra che era, fino ad allora, ricca e prospera. Il personaggio può girare liberamente tra le varie zone della città, cercando, oltre a racimolare un po’ di sangue, di migliorare le condizioni di “sanità” di ogni zona.

Più un quartiere della città è malsano, più i nemici si moltiplicheranno, rendendo la vita del protagonista difficile nel contesto della capitale malata. I nemici del vampiro non sono solo i mostri, ma anche i predicatori in cerca dei vampiri stessi, un ulteriore pericolo. E il gioco sarà intriso di “game over” e di ricaricamenti, a volte anche troppi da sopportare.

Il combattimento è fatto di un sistema intelligente di parata e risposta, non banale, che richiede anche pazienza ma molta prontezza di riflessi e di attenzione, non sottovalutando alcuna parte del gioco, sempre per essere pronti alla risposta dei tanti avversari.

È il sistema di mosse che si preparano prima dei combattimenti a rendere decisivi gli esiti di ogni battaglia: si possono preparare le due armi di base e tutta la serie di combinazioni di attacco e di difesa attivabili dal joystick o dalla tastiera.

Graficamente, “Vampyr” è un titolo che si comporta bene da questo punto di vista sia su computer che su consolle, funzionando molto bene, mantenendo uno standard elevato anche con prestazioni importanti. L’audio è ottimo e la trascrizione dei tanti elementi documentali sono riscritte in italiano in modo eccellente.

La libertà di esplorare il mondo londinese è sicuramente molto divertente ed emozionante, solo che con i troppi combattimenti si rischia di perdere il pathos da gioco di ruolo. Ciò nonostante, “Vampyr” rimane comunque molto convincente, e sarete coinvolti dalle atmosfere cupe per arrivare sino in fondo.

“Vampyr” infatti dura tantissime ore e la battaglia è sempre dietro l’angolo, con una storia sempre in grado di trovare spunti intriganti e misteriosi: d’altronde, il livello storico complessivo è il lato migliore di un gioco eccellente, che poteva però dare ancora di più.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - "Vampyr" è un grande gioco, senza dubbio, ma rimangono alcuni punti oscuri (più oscuro di "Vampyr" non si può!). Il gioco ricorda troppo da vicino, per i suoi innumerevoli mostri, l'esplorazione di aree ed i continui "game over", la serie di "Dark Souls" o, per chi se lo ricorda, assomiglia fin troppo nella dinamica a "Hellgate: London" (guarda caso, sempre ambientato nei quartieri londinesi, con orde di nemici in un RPG action dalle innumerevoli sconfitte). A favore di "Vampyr" giocano sia l'ottima grafica, il sistema di combattimento ricco di suspense, che la lunga durata, in una storia molto ben dettagliata di documenti ed elementi.. "Vampyr", nonostante potesse dare di più, merita comunque le cinque stelle massime di valutazione: da qui capite che, da un gioco eccellente, si poteva arrivare ad avere un capolavoro.

Lascia un tuo commento
Commenti
Marilena Carraro
Marilena Carraro

01 luglio 2018 - 17:56:28

Non credo che lo frequenterò... ma un'occhiatina l'ho data!

0
Rispondi