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"PES 2019": titolo nuovo e la serie di Konami torna a splendere

"PES 2019" e Konami hanno messo in campo finalmente le loro risorse migliori ed hanno costruito un titolo in grado finalmente di poter competere con il nuovo Fifa 19.

Games
Pubblicato il 14 settembre 2018, alle ore 12:56

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"PES 2019": titolo nuovo e la serie di Konami torna a splendere

Dopo che per anni la serie Pro Evolution Soccer ha segnato sempre molti punti di distacco dalla simulazione calcistica di casa EA Sports, Fifa, il nuovo “PES 2019” porta finalmente in dote molte novità che scacciano lontano i cattivi pensieri giunti agli occhi ed alle orecchie dei recensori negli ultimi mesi, dopo la perdita di quasi tutte le licenze calcistiche.

Il punto che consolida il nuovo “PES 2019” è soprattutto un gameplay rinnovato in tutto lo stile ed in tutti i suoi punti salienti, primo fra tutti il controllo di palla. Già l’anno scorso era possibile colpire la sfera con tutte le parti del corpo, ma quest’anno il sistema funziona ancora meglio, specie quando la palla è contesa da più avversari ed il controllo diventa più precario.

Gli arbitri, ovvero un punto critico del gioco negli scorsi anni: Konami ed i suoi programmatori hanno lavorato molto su questo problema e li hanno resi molto più capaci nel loro dovere, cosa che prima non era scontata per falli non visti e cartellini non dati. Ora “PES 2019” ha risolto la maggior parte delle situazioni critiche, seppur in questo punto la serie Fifa risulti ancora migliore.

I portieri hanno vissuto momenti alterni in PES. Grazie al nuovo set di animazioni costruito nel corso dei mesi, ora anche i guardiani dei pali risultano più sicuri e vicini alla realtà, dimostrando un campionario di tuffi e di parate completo, che rende più realistiche le parate e gli interventi, mentre le uscite nelle situazioni di uno contro uno sono ancora un po’ vaghe e meno efficaci della media.

L’intelligenza artificiale era il terzo gap da sistemare con il concorrente di casa EA Sports: i giocatori dimostrano ora una spiccata capacità di condurre le azioni d’attacco e di saper colpire a fondo gli errori del giocatore, anche se non sempre vengono sfruttate le situazioni nel tiro da lontano, mentre l’abilità di difesa corale rimane un punto saldo e forte del titolo attuale.

Le modalità di gioco sono molteplici: parlando prima della perdita di licenze, è sfumata la storica collaborazione con la Champions League, rimane invece la consolidata modalità ventennale della Master League, il campionato delle migliori squadre di calcio; c’è la possibilità di praticare in precampionato la International Champions Cup e ci sono tutti i campionati minori che non si trovano in Fifa. Inoltre, con una semplice integrazione nel file opzioni, è possibile ottenere anche le squadre di cui non si ha la licenza, come la Juventus ed il Real Madrid, e le squadre inglesi della Premier League.

Oltre ai campionati ed alle coppe principali, c’è la modalità Diventa un Mito, dove interpretare un calciatore che diventerà una star nel corso degli anni, il myClub, la classica modalità carriera, e le sfide cooperative tre contro tre, una nuova opzione rispetto ai classici uno contro uno in Rete. Grafica ed audio hanno anche loro raggiunto un livello invidiabile di eccellenza, completi in ogni singolo comparto.

Dati di fatto alla mano, ai fan della simulazione calcistica di casa Konami viene offerto finalmente un prodotto eccelso, completo nella maggior parte dei punti fondanti, ricco sia nella grafica che nello stile di gioco. Quest’anno, è sicuro, il gap con Fifa si è ristretto di molto.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - "PES 2019" ha risolto molti dei problemi che hanno tenuto il gioco incollato a standard non di primo livello negli ultimi anni. Konami ha compreso appieno in quali punti lavorare in questi mesi, ed ha fatto tutto il possibile per offrire ai suoi sostenitori un gioco tecnicamente molto valido, ineccepibile in molti punti deboli degli ultimi tempi. Anche la grafica lavora al meglio ed al massimo, ma è soprattutto l'ottima giocabilità a stupire in positivo. Detto che in un anno solo non si potevano colmare proprio tutte le lacune, i passi in avanti sono stati da gigante, e non piccoli passetti come negli ultimi anni. Solo in questo modo, PES 2019 si è avvicinato tantissimo alla serie Fifa e, per questo, ottiene le cinque stelle massime di valutazione.

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