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"Extinction": action e lotta in terza persona contro i giganti devastatori

"Extinction" è un gioco di azione in terza persona in cui il protagonista è l'ultima delle sentinelle che può sconfiggere i giganti Ravenii che stanno devastando il pianeta.

Games
Pubblicato il 12 aprile 2018, alle ore 13:22

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"Extinction": action e lotta in terza persona contro i giganti devastatori

Extinction” è un gioco in terza persona che è stato prodotto dallo studio di programmazione Iron Galaxy, e che ha esordito direttamente sugli scaffali dei negozi di videogiochi e su Steam in questo mese di aprile ad un prezzo da gioco di prima fascia, 59.99 euro, ma che non rispetta assolutamente questi standard.

Partiamo dal principio: il protagonista della storia è Avil, l’ultima delle sentinelle, prodi guerrieri che si battono contro i giganti Ravenii, orchi alti tanto quanto le torri di avvistamento sparse nei villaggi del pianeta per avvistarli e fuggire in caso di attacco. Avil possiede le armi e le mosse per sconfiggere questi tremendi giganti dai poteri di rigenerazione.

Nel corso del gioco, i combattimenti di base saranno contro creature simili a goblin e folletti volanti, dove il personaggio può gestire una gamma di mosse interessanti; queste battaglie sono le premesse alla comparsa dei giganteschi orchi, che compaiono a caso e tramite teletrasporti durante tutto il corso del gioco e dei vari livelli in cui è diviso.

I Ravenii, proprio per i loro poteri rigeneranti, in grado di far riapparire loro braccia e gambe tagliate, vanno sconfitti prima che essi si “ricompongano”, sfondando l’armatura sul loro corpo e praticando una mossa speciale che li possa distruggere per sempre.

I vari livelli sono divisi da filmati molto basici e scarni di narrazione. La dinamica di gioco di “Extinction”, in fin dei conti, è tutta qui: l’unica cosa che muove un poco il tutto è la raccolta delle monete che permette di potenziare gli armamenti di Avil, poi è tutto un susseguirsi di sole schermaglie tra i mostri comuni e gli orchi.

“Extinction”, fra l’altro, è anche piuttosto breve e la campagna per giocatore singolo andrà esaurendosi in breve tempo, lasciando il giocatore con molti interrogativi e malinconicamente stupito in negativo. Effettivamente, “Extinction” è tutto qui e non giustifica affatto l’oneroso prezzo richiesto per l’acquisto.

La formula, all’inizio può risultare divertente, ma ben presto risulta ripetitiva, per mancanza di varianti di rilievo. La discreta grafica in stile cartoon ed il sonoro poco variegato non salvano di sicuro un prodotto che poteva dare di più in tutti i sensi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Su "Extinction" vanno posti due interrogativi: è un gioco che può offrire qualche esperienza divertente e singolare? La risposta è "no": può essere un buon titolo solo per chi vuole combattere per ore in varie schermaglie, senza pretese di genere. La seconda questione è consecutiva alla prima: perché "Extinction" costa 59.99 euro, come un gioco di prima fascia? Qui la risposta è "non si sa": se Iron Galaxy voleva creare un gioco di primo livello, ha fallito e questo "Extinction" è monotono, con poche varianti, simpatico nella grafica ma privo di storia e contenuti. Il consiglio è di acquistare "Extinction" solo se avete soldi extra che vi avanzano, altrimenti lasciate perdere: non mancherete di nulla. "Extinction" merita pienamente una stella di valutazione: il minimo, su una scala di cinque stelle.

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