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"Battlefield 5": con DICE a suon di proiettili e frotte di soldati nella Seconda Guerra Mondiale

Il nuovo colossal di DICE porta i milioni di giocatori online nelle ambientazioni della Seconda Guerra Mondiale. Una serie di novità e di nuove impostazioni donano a "Battlefield 5" un volto nuovo e degli scenari inediti.

Games
Pubblicato il 16 novembre 2018, alle ore 13:06

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"Battlefield 5": con DICE a suon di proiettili e frotte di soldati nella Seconda Guerra Mondiale

Battlefield 5” è il colossal nuovo di zecca prodotto da DICE, che dà seguito alla serie di enorme successo che ha fatto del multiplayer di massa il suo grande successo. “Battlefield 5” è prodotto per PC, Xbox One e PlayStation 4, ed uscirà il prossimo 20 novembre 2018. Con dei cambiamenti, abilità nuove e mappe inedite, il gioco si presenta con una nuova veste.

Le modalità di gioco si dipartono da quelle più classiche ad una completamente inedita. Nelle Operazioni su Vasta Scala, il gioco non cambia le impostazioni e gli obiettivi, ma la sfida si dipana sulla distanza di tre giorni di guerra totale tra le fazioni, proprio come avveniva nelle guerre fino alla metà del ventesimo secolo. In ognuna di esse ci sono obiettivi da conquistare, punti da ottenere, e diversi modi con cui scendere sul campo, mantenendo intatto il fascino del gioco.

In alcune modalità, inoltre, i personaggi dovranno interagire come una vera squadra specializzata. Il cecchino dovrà aiutare il soldato di fanteria, con armi dalla portata limitata, nelle sue incursioni, mentre il medico dovrà curare le ferite che inevitabilmente verranno inflitte durante i pesantissimi scontri a fuoco, offrendo così una vera propria collaborazione tra giocatori amici che rispecchia la realtà.

La campagna per giocatore singolo risulta molto interessante nei contenuti e realistica nelle ambientazioni e nei riflessi storici in cui è incastonata, meno bene invece per quanto riguarda la durata, corta e risolvibile in poco tempo. Non va dimenticato però che “Battlefield” è sempre stato un titolo pensato per il gioco su Internet e, infatti, questa è solo una delle tante opzioni di gioco.

Difatti, in “Battlefield 5”, si trovano tutte le modalità più classiche, come Conquista, Deathmatch, Dominio e Prima Linea, mentre la sezione di gioco Rush lascia il posto alla nuova modalità Breakthrough che, in breve, permette di conquistare nel più breve tempo possibile due o tre obiettivi in contemporanea per avanzare sul terreno ed arrivare alla vittoria.

Con le Forze Aeree, invece, la guerra si sposta dal campo amico alle linee nemiche, con le incursioni nel terreno degli avversari per operare come degli specialisti di esplosivi e piazzare bombe su alcuni obiettivi sensibili, per far saltare in aria i piani del nemico direttamente con atti di sabotaggio e di distruzione, cercando nello stesso tempo di salvarsi.

Il gioco offre le tante pregevolezze delle sue edizioni passate ulteriormente migliorate in piccoli particolari in ogni modalità di gioco, pur permanendo qualche problema che si trascina fin dalle prime edizioni, come il sistema di respawn (resurrezione) all’interno del campo di battaglia, ancora problematico, che comporta il vantaggio per certe categorie di soldati e che ne penalizza altri.

Come grafica, gli effetti speciali aumentano ancor più la loro spettacolarità e gli scenari vengono ulteriormente arricchiti da un paesaggio molto fedele alla realtà degli anni Quaranta e dei suoi campi di battaglia, con precisione incredibile delle texture ed un gioco che mantiene la sua fluidità. L’audio è campionato alla perfezione e non ci sono contrasti tra i continui spari e le urla dei soldati feriti, fornendo uno scenario realistico.

Con i DLC di marzo 2019, le possibilità di gioco aumenteranno, proponendo anche la Firestrike Royale, la vera e propria battaglia tutti contro tutti, considerando comunque il notevolissimo peso che questo gioco ha già ora con le tantissime possibilità di sfida per cui “Battlefield 5” rimarrà molto longevo, grazie anche alle espansioni future ed ai contenuti scaricabili.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - "Battlefield 5" ha fatto centro. I tanti dati positivi contrastano alla perfezione i pochi punti negativi, come una campagna single player (solo una delle tante modalità di gioco) breve ed un sistema di respawn sempre sbilanciato. I tanti miglioramenti ad ogni singola sezione di gioco, le suddette tante possibilità di sfida, ed una perfezione quasi totale dal punto di vista tecnico, fanno di "Battlefield 5" un gioco completo, molto solido e, soprattutto, fedele a se stesso, che non rincorre gli altri titoli. Un mese fa, recensendo "Call of Duty: Black Ops 4", la sensazione è invece stata inversa, scopiazzando proprio da Battlefield moltissimo, a tal punto che in molti sul web schernivano il gioco chiamandolo "Call of Battlefield". Il titolo di DICE è rimasto invece se stesso, e si è migliorato, meritandosi le cinque stelle di valutazione: il massimo dei voti.

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