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F1, GP di Azerbaijan 2018: la corsa diventa pazza e vince Hamilton

Per due terzi di gara c'è solo il dominio della Ferrari di Vettel, poi l'incidente tra le due Red Bull provoca l'ingresso della safety car: da lì in poi è il susseguirsi di colpi di scena di una gara pazza, vinta da Lewis Hamilton.

Formula 1
Pubblicato il 30 aprile 2018, alle ore 03:02

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F1, GP di Azerbaijan 2018: la corsa diventa pazza e vince Hamilton

Il GP di Azerbaijan 2018, corso sullo splendido circuito cittadino di Baku, va a Lewis Hamilton (Mercedes). L’alfiere della Mercedes vince una gara che più pazza non si può e che non pareva rientrare nelle possibilità di vittoria dell’inglese.

La Ferrari di Sebastian Vettel parte in pole e guida bene il gruppo, mentre Hamilton (Mercedes) insegue: Valtteri Bottas, suo compare di garage per le frecce d’argento, sta dietro, mentre Raikkonen si ritrova invischiato indietro insieme alle Red Bull di Ricciardo e Verstappen. Già nei primi giri il ferrarista tedesco inizia a guadagnare decimi sui rivali della scuderia anglo-teutonica.

Lewis Hamilton commette un grave errore e perde molti secondi, il compagno Bottas lo sorpassa e prova a mettersi all’inseguimento di Vettel, senza riuscirci: dietro, oltre al gruppo, si distingue anche l’ottima gara di Leclerc (Sauber), il debuttante sta subito dietro le vetture dei team più forti.

Intanto a darsi battaglia, più o meno inaspettatamente, sono piloti compagni di scuderia: iniziano Ricciardo e Verstappen con le Red Bull, che si sorpassano e si risuperano, lo stesso fanno Perez ed Ocon con le Force India, per condurre l’inseguimento alla zona punti. Anche Sainz, con la Renault, si impone tra i primi dieci.

Vettel arriva al cambio gomme con una decina di secondi di vantaggio su Bottas, che ritarda il suo rientro ai box. Vettel ha sotto controllo la gara, ma a due terzi della corsa c’è il colpo di scena: Ricciardo colpisce Verstappen e le due Red Bull si mettono fuori gioco da sole, acuendo i contrasti interni tra i due compagni di scuderia.

Bottas va ai box in regime di safety car e rimane così davanti a Vettel, secondo colpo di scena in una gara che ha ancora molto da dire. Infatti Grosjean (Haas) si scontra col muro mentre scalda le gomme: la vettura di sicurezza rimane in pista per altri giri; sarà una gara sprint. Alla ripartenza accade l’impensabile.

Vettel riparte veloce e prova a superare Bottas: dapprima ci riesce, poi sbaglia misura e finisce quarto. Hamilton è secondo, Raikkonen terzo. La gara, già pazza di per sé, pare stavolta portare al successo Bottas, ma i freni della sua Mercedes cedono e per lui la gara termina.Vettel, invece, perde posizioni, Perez si pone davanti a lui. Dopo tutti i colpi di scena, vince Hamilton davanti a Raikkonen e alla Force India di Perez.

In zona punti arrivano Vettel, Sainz, Leclerc, Alonso (McLaren), Stroll (Williams), Vandoorne (McLaren) e Hartley (Toro Rosso). In classifica va al primo posto Lewis Hamilton, con 70 punti, +4 su Vettel, +22  su Raikkonen e +30 su Bottas. Il prossimo Gran Premio si disputetà in Spagna, al Montmelò, il 13 maggio 2018.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Gara senza limiti e regole di logica, con scontri oltre al limite del regolamento e strategie che vanno allo sbaraglio: così, in una giornata complicata per lui, vince Lewis Hamilton, che capitalizza al massimo ciò che accade al GP di Baku e si porta a casa tutti i punti e la testa del Mondiale. Tutto è stato determinata dalla rivalità ormai esplosa in modo deflagrante ed incontrollabile tra i due della Red Bull, Ricciardo e Verstappen, che si sono messi fuori gioco a vicenda. Vettel, che si stava meritando la terza vittoria in quattro gare, finisce addirittura quarto, dietro a Raikkonen ed al sorprendente Perez su Force India. Il campionato è aperto ad ogni scenario e non c'è un dominatore preciso, fino ad ora.

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