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USA, riconosce la professoressa su PornHub: successivamente la scoperta choc

Uno studente riconosce la sua insegnante nel sito PornHub. Al momento delle indagini però, emerge una seconda notizia choc. L'insegnante è ora detenuta in penitenziario in attesa del processo.

Esteri
Pubblicato il 4 novembre 2018, alle ore 10:29

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USA, riconosce la professoressa su PornHub: successivamente la scoperta choc

Un‘insegnante californiana è stata denunciata dal preside dell’istituto in cui lavorava per essere stata riconosciuta in un video pornografico presente in rete. Dopo alcune indagini sono venuta a galla ulteriori notizie riguardo il filmato che hanno peggiorato la situazione della 49enne, ora detenuta e accusata di pedopornografia e incesto.

Dawn Giannini, moglie di un colonnello dell’esercito degli Stati Uniti, insegnava alle scuole elementari prima di ottenere l’incarico nella St. Elizabeth Seton Catholic School di Palo Alto dov’è scoppiato lo scandalo. Ecco uno dei motivi che ha visto la notizia in tutte le prime pagine del paese, provocando uno choc estremo.

I motivi del licenziamento

L’alunno che ha riconosciuto la sua insegnate in un video a luci rosse, ha subito portato il filmato al preside dell’istituto che si è preoccupato di denunciare la storia alla polizia, licenziando nell’immediato la donna. Da qui iniziano le indagini che hanno peggiorato le accuse nei confronti di Dawn Giannini.

Da quanto emerge dal filmato, la donna avrebbe avuto rapporti sessuali con una ragazza minorenne. La stessa ragazza protagonista dello scandalo apparterrebbe inoltre alla famiglia della professoressa, aggiungendo così tra le accuse della donna quella di incesto e pedopornografia. La relazione con la ragazza ha inizio nel 2014, stesso anno in cui è stato registrato e caricato il video incriminato, per poi concludersi l’anno seguente. Sarebbe stata la stessa giovane ad inserire in rete il filmato. La donna si trova ora nel penitenziario di San Mateo, mentre aspetta il 5 novembre: data della prima udienza.

Le indagini sono ancora in corso, ma si è già a conoscenza dei precedenti lavori svolti da Giannini, ex insegnante presso la scuola elementare e, prima di allora, insegnante di sostegno. Nell’istituto, non è ancora stato denunciato alcun caso degno di nota; gli inquirenti però preferiscono  approfondire.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Per quanto ormai queste tematiche non siano più qualcosa di scandaloso per i ragazzi di oggi, anzi, trovo che un'insegnante in particolar modo delle scuole elementari debba avere una certa credibilità e rispetto da parte dei suoi alunni e dalle famiglie. Nessuno vieta alla donna di essere libera nella sua vita di agire e fare ciò che meglio crede, ma forse un lavoro tanto delicato e a contatto con i giovanissimi, non è quello più indicato se si sceglie di condividere poi parti della propria intimità con il mondo del web.

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