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Usa, partorisce a 61 anni in vitro per fare un regalo al figlio gay

Questa storia che ha dell'incredibile arriva dal Nebraska, una zona particolarmente conservatrice degli Stati Uniti. Protagonisti sono una mamma di 61 anni ed un figlio gay. La madre partorisce un bambino in vitro per donarlo al figlio gay.

Esteri
Pubblicato il 7 aprile 2019, alle ore 19:08

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Usa, partorisce a 61 anni in vitro per fare un regalo al figlio gay

Una storia che ha lasciato a bocca aperta l’America e non solo. Una madre di 61 anni ha partorito in vitro un bambino per donarlo al figlio gay ed al compagno di quest’ultimo. La vicenda che ha destato scalpore e critiche arriva dal Nebraska, uno Stato particolarmente conservatore degli Stati Uniti d’America.

Uma Louise Dougherty Eledge è nata due settimane fa e la notizia sta facendo il giro del mondo. Non sono mancati i commenti positivi di coloro i quali hanno approvato questo progetto di concepimento, evidenziando la perfetta sintonia ed unione che lega le due famiglie; c’è chi, invece, lo vede come qualcosa di innaturale ed addirittura incestuoso.

Il dono

La giovane coppia gay non avrebbe sicuramente ottenuto l’adozione di un bambino e il figlio aveva anche perso il lavoro dopo il matrimonio; così sua madre ha deciso di sottoporsi alla fecondazione in vitro per dare alla coppia un figlio. La donna, Cecile Eledge, 61 anni, ha spiegato che è stato semplicemente un gesto d’amore nei confronti del figlio Matthew. 

Il ragazzo, subito dopo aver annunciato il suo matrimonio con Elliott Dougherty, aveva perso il lavoro come insegnante in una scuola cattolica del Nebraska. L’unica soluzione per diventare papà era la fecondazione in vitro. Lea Yribe, sorella del compagno, Dougherty, ha donato i suoi ovuli mentre Matthew Eledge lo sperma, in modo che il nascituro avrebbe avuto il materiale genetico di entrambe le famiglie.

La madre di Matthew si è quindi offerta di portare a termine la gravidanza; dopo gli opportuni controlli medici è stata effettuata la fecondazione che è andata a buon fine e che ha dato come frutto una bambina: la prima al mondo ad essere stata partorita da una nonna. 

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Cosa ne pensa l’autore
Beatrice Cinnirella

Beatrice Cinnirella - Una storia che personalmente non approvo non perchè sia omofoba o altro; sono a favore dei matrimoni gay ma i propri orientamenti sessuali non devono influenzare altre vite come, ad esempio, la vita di questa neonata. Questa bambina nata da poche settimane è già oggetto di commenti e critiche da tutto il mondo perchè suo padre, sua zia e sua nonna hanno deciso a tavolino che lei doveva nascere. Quando crescerà si porterà il fardello di essere additata come la prima bambina al mondo partorita da sua nonna: qualcosa di assolutamente innaturale. Più che un atto d'amore, io lo interpreto come un atto fortemente egoistico da parte dei protagonisti di questa storia.

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