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Trump obbligato a lasciar "sognare" i figli degli immigrati illegali

Un giudice distrettuale americano ha chiesto di mantenere le tutele per le 800 mila persone arrivate negli Stati Uniti da bambini con genitori immigrati illegali, "fino a quando le cause avviate non saranno risolte".

Esteri
Pubblicato il 10 gennaio 2018, alle ore 14:45

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Trump obbligato a lasciar "sognare" i figli degli immigrati illegali

Se l’amministrazione Trump era ormai decisa a mettere fine al programma che tutela i “Dreamer”, le 800.000 persone giunte illegalmente negli Stati Uniti quand’erano ancora piccole insieme ai loro genitori, William Alsup, un giudice distrettuale è riuscito a dar voce alla pressante richiesta di bloccare, almeno temporaneamente, la decisione.

La giustizia americana ha in questo modo fermato l’ordine di Trump che prevedeva la conclusione del Deferred Action for Childhood Arrivals, spostando la data a quando le azioni legali già avviate si saranno risolte. Nelle intenzioni del presidente americano, Donald Trump, il tutto, comunque, dovrebbe giungere a termine entro il 5 marzo 2018.

William Alsup è il giudice di San Francisco che ha emesso la sentenza. Redata in 49 pagine, la sentenza ordina all’amministrazione di ripristinare il programma Daca che stabilisce un’azione differita per l’infanzia. Il giudice ha affermato che il punto di vista del dipartimento di Giustizia ritiene illegale il programma perché basato su una “premessa legale imperfetta“. Salvo che un tribunale superiore non annulli l’ordine, i destinatari del Daca possono continuare a presentare le loro richieste di rinnovo permessi. Compito del Governo informare queste persone che il programma non è stato bloccato. 

Questa decisione da parte della giustizia americana non è stata ben digerita da Trump anzi è stata letta come uno schiaffo al presidente americano sul tema dell’immigrazione, perché lasciando ancora in vigore le norme di Obama ne proclamano la bontà, almeno finché sarà possibile.

La decisione è giunta proprio mentre si discuteva su come risolvere la questione “Dreamer”. Nelle ultime ore ci sono stati diversi incontri sull’argomento “Dreamer”, uno fra democratici e repubblicani, un altro presso la Casa Bianca. Resta ancora da trovare una soluzione concorde sull’intenzione di Trump di abbinare il programma Dreamer al muro con il Messico. I democratici si stanno opponendo con tutte le loro forze.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Di fronte a questi temi penso sempre: "e se invece di persone sconosciute ci fossero miei parenti o amici? o addirittura ci fossi io?" Con queste ipotesi il caso giungerebbe in fretta a soluzione. E mi piace proprio pensare così: appartenere all'umanità è un qualcosa che ci accomuna e ci rende tutti fratelli...

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