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Scandalo all’Accademia dei premi Nobel: molestata anche la principessa Vittoria di Svezia

Anche la principessa Vittoria di Svezia sarebbe rimasta vittima di molestie. A sostenerlo è stato il quotidiano scandinavo Svenska Dagbladet che ha citato le deposizioni di tre testimoni oculari. Il fatto sarebbe avvenuto nel 2006.

Esteri
Pubblicato il 3 maggio 2018, alle ore 13:09

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Scandalo all’Accademia dei premi Nobel: molestata anche la principessa Vittoria di Svezia

Dopo il caso Weinstein che come un ciclone ha portato alla ribalta il problema delle molestie, negli ultimi mesi anche altri uomini dello spettacolo sono stati accusati di abusi e pressioni nei confronti delle donne. Tra questi troviamo anche il fotografo francese Jean-Claude Arnault, accusato di aver aggredito e violentato 18 donne nel periodo compreso tra il 1996 e il 2017.

Ma la lista delle sue più che presunte vittime è destinata ad allungarsi. Stando a quanto riportato dal quotidiano svedese Svenska Dagbladet, il fotografo avrebbe palpeggiato anche la principessa Vittoria, futura erede al trono di Svezia. Il fatto risale al lontano 2006, mentre il luogo incriminato è addirittura l’Accademia svedese che assegna nientedimeno che i premi Nobel per la letteratura.

L’uomo ha ovviamente negato, ma ci sarebbero tre testimoni pronti a confermare di averlo visto toccare il sedere della principessa Vittoria. La corte reale si è trincerata dietro un categorico “no comment”, ma lo scandalo che in un primo momento è stato messo a tacere, è improvvisamente scoppiato abbattendosi con furia sugli organizzatori del più famoso dei riconoscimenti internazionali. Ora lo scalpore sembra proprio destinato a dilagare, e le sue propaggini faranno cadere non poche teste.

In primo luogo bisogna premettere che Jean-Claude Arnault è sposato con la poetessa Katarina Frostenson, una dei membri di rilievo della stessa Accademia. Da qui sono partite una serie di dimissioni a catena: dopo la mancata rimozione dall’incarico della Frostenson, tre membri dell’Accademia hanno deciso di abbandonare il prestigioso incarico. Come conseguenza anche la stessa poetessa è stata poi costretta a lasciare, seguita a ruota dalla presidente dell’Accademia, Sara Danius. E gli sviluppi di questa vicenda sono al momento imprevedibili.

Lo scandalo di sesso e potere rischia così di mandare all’aria l’assegnazione del premio letterario di quest’anno. Di per sé sarebbe una notizia sorprendente: l’ultimo stop risale infatti alla seconda guerra mondiale. Ma stando a quanto previsto dai regolamenti, le dimissioni dei componenti dell’Accademia non avrebbero alcun valore, in quanto ciascuno di loro rimane eletto a vita, e la loro sostituzione può avvenire solo mortis causa. Attualmente sono rimasti in carica solo 10 dei 18 membri effettivi: il numero non è sufficiente per dar vita alle deliberazioni dell’organo. A questo punto l’unica soluzione per dirimere il garbuglio sarebbe modificare gli statuti: diversamente il premio per la letteratura da assegnare quest’anno sarà inevitabilmente posticipato se non cancellato.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Un fotografo non riesce a tenere a freno le mani e ne viene fuori uno scandalo che la metà basta. Addirittura c’è il rischio che quest’anno non venga assegnato il premio nobel per la letteratura. Alla luce di queste rivelazioni, non rimane che indagare e fare luce su quanto successo. Se Arnault ha sbagliato, è giusto che paghi.

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