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Regno Unito: 13enne muore di tumore ma i suoi organi salvano 15 persone

Charlotte Mitchell è morta a soli 13anni per una forma di tumore al cervello aggressiva dopo solo sei settimane dalla diagnosi. Insieme ai suoi genitori ha però deciso di donare organi e tessuti, salvando così la vita di 15 persone.

Esteri
Pubblicato il 3 giugno 2018, alle ore 13:32

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Regno Unito: 13enne muore di tumore ma i suoi organi salvano 15 persone

Charlotte Mitchell, 13 anni è morta per un tumore aggressivo al cervello, ma ben 15 persone vivranno grazia alla donazione dei suoi organi e tessuti, un gesto volontario della giovane prima di morire.

Un tumore aggressivo al cervello e particolarmente aggressivo ha portato via Charlotte a soli 13 anni. Ma la giovane, di Devon, nel Regno Unito, ha dato la possibilità ad altre 15 persone di vivere donando i suoi organi. A raccontare questa storia dolorosa ma ricca di speranza è Karen, la mamma di Charlotte: “E’ successo tutto così in fretta, non abbiano neanche avuto modo di abituarci all’idea della sua assenza”.

La giovane è deceduta nei primi giorni di Maggio 2018, dopo solo sei settimana dalla diagnosi: glioblastoma, tumore intensamente aggressivo al cervello, che insorge in modo improvviso. Da quel momento la vita di questa famiglia si è trasformata in un incubo. In Inghilterra, la legge offre la possibilità di scegliere in caso di morte cosa fare dei propri organi. Così, nei giorni di sofferenza, Charlotte ha preso una decisione importante che ha cambiato la vita di molte persone: donare i suoi organi e tessuti.

Karen è decisa a battersi per far capire alle persone che, per quanto sia doloroso è importante donare gli organi, anche se i propri figli sono piccoli, tale consapevolezza significa salvare molte vite. “E’ importante per i genitori spiegare perché è importante fare questa scelta. Charlotte lo aveva capito e ha detto: ‘Darò a qualcuno la possibilità di avere una vita“, ha raccontato Karen.

Charlotte non è riuscita a sottoporsi a cure mediche prima di morire. Dopo il suo decesso sono stati donati: reni, pancreas, polmoni, cuore, cornee e anche pelle. La mamma di Charlotte ha dichiarato: “Sapere che i suoi organi continuano a esistere in altre 15 persone ci fa andare avanti e riesce ad alleviare il nostro dolore. La nostra bambina era sempre gentile, disponibile e generosa, pronta ad ascoltare gli altri e a donarsi. E lo ha fatto fino alla fine“.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - La scelta di questa giovane ragazza di 13 anni e della sua famiglia è coraggiosa e generosa. Questa importante scelta ha permesso di cambiare in meglio la vita di 15 persone e dei loro cari. La sofferenza della famiglia di Charlotte sarà enorme ma nello stesso tempo sarà allietata dal fatto che la loro figlia è per 15 persone un'eroina salva vite.

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