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L’ultimo desiderio di un papà: riabbracciare la figlia prima di morire

Jarred Thompson è morto a soli 27 anni, colpito da una grave malattia dopo un viaggio alle Fiji. Il suo ultimo desiderio era quello di riabbracciare la figlia e grazie ad una raccolta fondi è riuscito a realizzarlo.

Esteri
Pubblicato il 25 novembre 2018, alle ore 14:57

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L’ultimo desiderio di un papà: riabbracciare la figlia prima di morire

Il neo zelandese Jarred Thompson è morto all’età di 27 anni. Nel 2017 gli era stato diagnosticato un tumore ma grazie alle cure sembrava che la sua salute stesse migliorando di giorno in giorno. Nonostante la malattia conduceva una vita normale tanto che non ha voluto rinunciare alla vacanza alle Fiji che aveva organizzato prima che gli fosse diagnosticato il cancro.

Le cose però sono andate storte e Jarred durante la vacanza si è sentito male e le sue condizioni di salute sono precipitate irrimediabilmente. Il costo del volo di ritorno per motivi sanitari costava troppo ma grazie all’intrapredenza del suo miglior amico e alla generosità della gente, grazie ad una raccolta fondi, Jarred è potuto ritornare a casa per realizzare il suo ultimo desiderio: riabbracciare la figlia

La solidarietà, il sogno

Mentre si trovava alle Fiji, Jarred è stato ricoverato in ospedale e gli è stata diagnosticata una ipertensione endocranica. I medici resisi conto che le sue condizioni di salute stavano peggiorando sensibilmente, gli hanno consigliato di sottoporsi a delle cure palliative. Il volo di ritorno sanitario costava moltissimo ma grazie al suo migliore amico che si trovava in vacanza con lui e grazie ad una racconta fondi, sono stati raccolti in tempi brevissimi 36 mila dollari che hanno permesso a Jarred di ritornare a casa e riabbracciare sua figlia. 

Una volta giunto in Nuova Zelanda è stato trasportato all’ospedale di Auckland. L’uomo non riusciva più neanche a parlare ma si poteva esprimere solo col linguaggio del corpo. Quando è arrivata sua figlia a fargli visita, ha usato tutte le forze che gli restavano per aprire gli occhi e guardarla per l’ultima volta. 

È stato proprio il suo migliore amico, Thomas Brook, ad annunciare la morte di Jarred su Facebook. L’amico ha ringraziato pubblicamente tutte quelle persone che hanno permesso a Jarred di ritornare a casa e riabbracciare per l’ultima volta la figlia. Ha poi chiesto di partecipare la raccolta fondi per aiutare la bambina rimasta ora orfana del padre. 

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Cosa ne pensa l’autore
Beatrice Cinnirella

Beatrice Cinnirella - Una storia veramente commovente che lascia tanta tristezza nel cuore e nell'anima. Morire a 27 anni lasciando anche una figlia orfana è una delle più grandi ingiustizie che la vita possa darci. Questa maledetta malattia non guarda in faccio nessuno: giovani, anziani, bambini. Si porta via tutti senza distinzione di età e/o sesso.

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