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Germania, malato terminale scrive un libro alla figlia: "Un ricordo di chi ero"

A 33 anni ha scoperto di avere ancora pochi mesi di vita, così un padovano ha deciso di scrivere un libro per la figlia Giulia, perchè possa conoscere chi era davvero suo padre.

Esteri
Pubblicato il 12 novembre 2018, alle ore 13:26

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Un papà di 33 anni ha scoperto di essere un malato terminale quando la moglie era ancora incinta della piccola Giulia. Originario di Cittadella, in provincia di Padova, Andrea Bizzotto non ci sta nel dover lasciare sua figlia senza poter godere dei momenti più belli durante la sua crescita, e vuole lasciare un ricordo alla piccola di un anno e mezzo perché possa almeno conoscere chi era veramente suo padre. È così che è nato il libroStoria di un maldestro in bicicletta” che verrà presto pubblicato alla Graphico di Cittadella, ed i cui ricavati verranno devoluti in una raccolta fondi per la figlia.

Quando la moglie Maria era incinta di Giulia Grace, è stato diagnosticato ad Andrea un sarcoma sinoviale allo stadio 3. Da quel momento, il 33enne ha provato a mettere da parte tutta la rabbia dovuta a quella diagnosi, e a combattere per poter vivere il più a lungo possibile, e creare dei “ricordi concreti” come li definisce lui stesso. 

Il libro e i filmati per Giulia

Gli sono stati concessi solo pochi mesi di vita, ma Andrea sta continuando a lottare. Il 33enne è riuscito ad essere presente durante il travaglio della compagna, e a vedere così nascere la piccola Giulia Grace. Così come lo stesso Andrea racconta, il travaglio è durato quelle tre ore che aveva anche lui di libertà tra una chemio ed una radioterapia. Sono stati quei momenti a fargli capire che doveva fare qualcosa di fisico per la figlia.

Da qui nasce il libro che presto verrà rilasciato, scritto dal 33enne e dedicato alla figlia di ormai un anno e mezzo. Le pagine si aprono con un rammarico di Andrea, che afferma quanto tutti i padri debbano avere la possibilità di veder crescere i propri figli e vivere con loro tutte le prime volte da genitore. Così come racconta nel suo libro, Andrea ha deciso di lasciare per iscritto la sua biografia e la storia del suo amore con Maria, conosciuta in Germania dove adesso vivono. 

Oltre a questo libro molto sentito, Andrea si è anche filmato ripetute volte perchè alla sua Giulia Grace potesse rimanere un ricordo concreto di suo padre. A concludere la sua intervista rilasciata sul Mattino di Padova, la sua speranza che Giulia possa trovare un’altra figura paterna nello stesso uomo che possa anche rendere felice e far sentire protetta la sua Maria.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Un uomo che merita davvero il rispetto di tutti. Nonostante la malattia che lo distrugge fisicamente, nonostante le cure che sono ancora più devastanti della malattia, continua a mettere come primo posto la figlia ed il suo futuro. Nonostante si senta distrutto per il tempo che non trascorrerà con Giulia e Maria, spera che un altro uomo possa condividere con loro quello che a lui viene negato.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

12 novembre 2018 - 13:27:20

Che storia triste...

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