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Gb, clamore nella sanità: per errore amministrativo 450mila donne saltano screening di prevenzione. Morte 150mila

L'enorme errore nella sanità britannica ha penalizzato dal 2009 al 2018 circa 300mila donne in vita e altre 150mila morte in questi dieci anni. Il ministro della Sanità si scusa.

Esteri
Pubblicato il 3 maggio 2018, alle ore 12:37

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Gb, clamore nella sanità: per errore amministrativo 450mila donne saltano screening di prevenzione. Morte 150mila

Un errore nell’algoritmo dei computer del ministero della Salute in Inghilterra, potrebbe avere provocato una morte precoce per tumore al seno fra le 135-270 donne. La falla nella gestione risale al 2009, tale errore avrebbe impedito a 450mila donne in un età compresa fra i 68 e i 71 anni di ricevere l’invito per effettuare i test di screening mammografico.

Il ministro alla Salute, Jeremy Hunt, ha dichiarato: “È probabile che ci siano alcune persone che sarebbero vive oggi se non ci fosse stato l’errore“. Questo tipo di screening in Grand Bretagna viene effettuato ogni tre anni per persone nella fascia d’età tra i 50 e 70 anni. Per le donne coinvolte nell’errore tecnico si sarebbe trattata dell’ultima visita di controllo.

Come illustrato dal The Guardian, giornale britannico, i cittadini considerati “più a rischio” verso lo sviluppo di determinate patologie dovrebbero automaticamente ricvere lettere dai medici di base per essere sottoposti ad esami regolari ed individuare segni di cancro precoce prima che il paziente manifesti i sintomi.

Jeremy Corbyn, leader laburista ha accusato il primo ministro britannico Theresa May, per le politiche sulla sanità e i disservizi della sua amministrazione, oltre alle attese crescenti per visite sanitarie. Accusa che la May ha ignorato, rivendicando che il suo governo ha incrementato nell’ultimo anno i fondi per il settore della sanità. Hunt nel frattempo ha avviato un’inchiesa, presieduta da Lynda Thomas, amministratrice del Macmillan Cancer Support e dall’oncologo Martin Gore. I due entro sei mesi forniranno le loro conclusioni sulle responsabilità della sanità britannica nella falla dei sistemi.

Il ministro Jeremy Hunt, si è rivolto alle persone coinvolte e a tutti i cittadini dichiarando: “dev’essere sconvolgente sapere di non aver ricevuto la comunicazione per lo screening al momento giusto e totalmente devastante sapere di aver perso o essere sul punto di perdere una persona amata a causa dell’incompetenza amministrativa” e poi ha concluso: “a nome del governo, della sanità pubblica inglese e del servizio sanitario nazionale, mi scuso con tutto il cuore e senza riserve per le sofferenze causate“.

Il ministro ha specificato che tutte le donne coinvolte saranno contattate entro la fine di Maggio, insieme alle famiglie di chi ha subito una perdita, per capire quanto il mancato esame possa avere influito sulle loro salute, e nel caso stabilire un risarcimento. Inoltre a tutti gli under 75, nei prossimi 6 mesiì verrà offerto uno screening di recupero.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Una vera e propria falla nel sistema britannico ha provocato probabilmente dei danni irreversibili ad alcune donne della popolazione inglese. E' giusto l'avvio per le procedure d'inchiesta che studino tutti i casi delle donne non chiamate per lo screening e il loro stato di salute. L'errore potrebbe costare caro alla Gran Bretagna.

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