Iscriviti

Arizona, 11enne uccide la nonna e poi si suicida

A Litchfiel Park, in Arizona, un ragazzo di soli 11 anni ha rubato la pistola del nonno, per uccidere la nonna, che gli aveva chiesto di pulire la sua stanza.

Esteri
Pubblicato il 6 novembre 2018, alle ore 14:40

Mi piace
4
0
Arizona, 11enne uccide la nonna e poi si suicida

Una nuova tragedia riconducibile alle “armi facili” in America ha suscitato dolore e rabbia. Un ragazzo, di soli 11 anni, ha rifiutato le pretese della nonna di pulire la sua stanza, così ha prelevato la pistola del nonno, incustodita e carica in casa, ed ha ucciso la nonna: poi, successivamente, si è tolto la vita.

Teatro di questo terribile episodio di violenza è Litchfield Park, in Arizona, dove la vittima (nonna del ragazzo) viveva insieme al marito, unico sopravvissuto e testimone della tragedia.

La ricostruzione dei fatti

La 65enne, Yvonne Woodard, lo scorso sabato si era fermata a guardare sul divano la tv con il marito Hebert, dopo avere richiesto al nipote – di cui aveva l’affido esclusivo – di ordinare la sua camera. Un rimprovero che, come può avvenire in molte famiglie, è stato ripetuto diverse volte, in quanto l’11enne non sembrava volere soddisfare tale richiesta.

All’ennesimo rimprovero, nella mente del ragazzo è però scattato un raptus di follia: ha preso la pistola del nonno, lasciata incustodita in casa, l’ha impugnata, e ha freddato la nonna alla nuca, senza che potesse vederlo. Dopo il gesto, Hebert ha cercato di inseguire il nipote, che invece si è dato alla fuga. L’uomo ha così scelto di tornare indietro, e di soccorrere la moglie, che si trovava sul divano agonizzante. La tragedia però non è conclusa qui: infatti, qualche istante dopo essere fuggito, il ragazzo si è puntato la pistola contro, suicidandosi. Adesso, Herbert potrebbe essere incriminato dalle forze dell’ordine, per avere lasciato la sua pistola incustodita in casa e, soprattutto, alla portata di un minore. 

Stando alle testimonianze dei vicini, il ragazzo non aveva mai creato problemi, e faceva parte di una famiglia tranquilla. Il vicinato l’ha quindi definito “uno come tanti“, dal quale non ci si aspetta un gesto così folle. 

Questo caso di omicidio si aggiunge ai tanti altri presenti in modo giornaliero negli Stati Uniti, riconducibili all’uso delle armi. Ed è infatti proprio l’uso “eccessivo” di armi ad essere fonte di grande dibattito tra gli americani, ogni volta che si verificano stragi come questa. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Sembra quasi assurdo immaginare che un ragazzo di soli 11 anni abbia avuto la forza di uccidere sua nonna e successivamente di trovare il coraggio per suicidarsi con la stessa arma. Il nonno ha sicuramente sbagliato a lasciare incustodita l'arma in giro per casa, e la sua disattenzione ha portato alla distruzione della sua intera famiglia.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!