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Amburgo, 26enne muore colpito al cuore da una pila del caricabatterie

Il 26enne stava ricaricando delle normalissime pile stilo quando il caricabatterie purtroppo è esploso uccidendolo. Si pensa che una delle pile sia potuta schizzare fuori e averlo colpito al cuore.

Esteri
Pubblicato il 24 agosto 2018, alle ore 16:28

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Amburgo, 26enne muore colpito al cuore da una pila del caricabatterie

Un 26enne è morto a causa di un’esplosione causata da un caricabatterie anche se le dinamiche dell’incidente ancora non sono state del tutto chiarite. Si pensa però che una batteria sia schizzata fuori a causa dell’esplosione e abbia colpito al cuore il giovane uccidendolo sul colpo. L’incidente è avvenuto in Germania, precisamente ad Amburgo, il 22 agosto 2018 e sul caso è stato immediatamente aperta un’inchiesta.

A riportare la terribile notizia il giornale tedesco Bild che racconta del 26enne abitante al terzo piano di un edificio nel distretto di St Pauli, nonchè il luogo di lavoro del giovane sfortunato. Pare che il ragazzo fosse impegnato appunto ad armeggiare con il caricabatterie ricaricando  delle piccole batterie stilo di tipo AA.

Purtroppo il caricabatterie è esploso coinvolgendo anche il 26enne che si trovava nei pressi del dispositivo. Le dinamiche restano ancora al vaglio degli inquirenti ma si pensa che durante l’esplosione, una batteria AA presa velocità dall’esplosione, sia schizzata colpendolo al cuore ma non solo, dal momento che questo tragico evento gli ha causato gravi lesioni soprattutto sulla parte superiore del corpo.

All’arrivo dei paramedici il ragazzo era privo di conoscenza ed è stato quindi trasportato immediatamente all’Ak St.George, dove purtroppo è morto giovedì 24 agosto 2018 senza mai riprendersi. Sembra che questa non sia la prima morte dovuta ad oggetti tecnologici in uso soprattutto nel nostro uso quotidiano.

Recentemente anche Nazrin Hassan, un 45enne malese, è morto in seguito all’esplosione del suo cellulare. L’uomo aveva messo in carica il telefonino adagiandolo sotto il cuscino per poi addormentarsi. Forse per colpa di un forte surriscaldamento, il cellulare è esploso innescando un incendio e uccidendo Nazrin.  Anche la piccola Le Thi Xoan, una ragazza vietnamita di 14 anni, è morta a causa di una forte scossa causata dai fili scoperti del suo caricabatterie.

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Cosa ne pensa l’autore
Mara Ricci

Mara Ricci - Spesso non ci rendiamo conto che maneggiando quotidianamente accessori tecnologici muniti di corrente potremmo anche incorrere in incidenti come quello successo al 26enne. Come spiegato anche una semplice telefonino può trasformarsi in una trappola mortale e proprio per questo motivo bisogna cercare sempre di essere concentrati e attivi quando si compiono questi gesti.

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