In un mondo sempre più ossessionato dalle apparenze, una donna di 56 anni è arrivata a perdere la vita nel tentativo di dimagrire in vista di una cerimonia. La storia arriva dall’Australia, dove Trish Webster è morta per quello che la sua famiglia ritiene essere stato un effetto collaterale fatale del farmaco Ozempic.
L’Ozempic è un medicinale antidiabetico per trattare adulti affetti da diabete di tipo 2, ma negli ultimi mesi è diventato popolare e viene sempre più spesso utilizzato impropriamente come farmaco dimagrante che sopprime l’appetito e causa importanti perdite di peso. Trish non era diabetica, ma le è stato prescritto il farmaco per aiutarla a perdere peso prima del matrimonio di sua figlia.
La signora Webster aveva già provato ad andare in palestra e a mettersi a dieta per perdere peso, ma entrambe le cose non avevano avuto i risultati sperati. La donna ha preso l’Ozempic per tre mesi, ma poi è passata ad un atro farmaco di nome Saxenda, anch’esso prodotto da Novo Nordisk, quando non è riuscita a procurarsi l’Ozempic a causa di gravi carenze.
La donna ha perso 16 kg in 5 mesi, soffrendo però di nausea, vomito e diarrea costanti. A gennaio di quest’anno la donna è crollata in casa con una “sostanza marrone” che le usciva con la schiuma dalla bocca. Suo marito Roy ha eseguito la rianimazione cardio polmonare e l’ha fatta rotolare su un fianco per aiutarla a respirare e salvarla.
Tutto inutile, dato che più tardi nello stesso giorno ne è stato dichiarato il decesso.I medici hanno scritto che la sua causa di decesso è stata una “malattia gastrointestinale acuta“, sottolineando che l’Ozempic è noto per causare blocchi intestinali fatali. Il marito ha chiesto un’indagine approfondita sul decesso di sua moglie, dato che ritiene che sia stata causata proprio dal farmaco.