Iscriviti

Reddito di cittadinanza, nuova ipotesi con limite a 18 mesi

Il nuovo reddito di cittadinanza partirà dal 2019, ma ancora non è chiaro quale sarà il perimetro dei vincoli operativi, mentre dalle ultime ipotesi emerge un possibile limite a 18 mesi.

Economia e Finanza
Pubblicato il 5 ottobre 2018, alle ore 16:42

Mi piace
5
0
Reddito di cittadinanza, nuova ipotesi con limite a 18 mesi

Il nuovo reddito di cittadinanza è destinato a produrre un profondo cambiamento nel modo in cui funziona il welfare pubblico, ma se l’avvio è ormai dato per certo nel 2019 restano ancora da chiarire molti dettagli operativi riguardanti il suo funzionamento. Tra le ultime indiscrezioni al riguardo, ve ne sarebbe una riguardante la durata del provvedimento. Se all’inizio si ipotizzava infatti che potesse risultare garantito anche per tre anni, nelle ultime ore sembra che la sua durata sia passata ai 18 mesi.

D’altra parte, il range dei 18-24 mesi è stato indicato anche dal Presidente della Commissione bilancio Claudio Borghi (Lega), il quale ha confermato una possibile riduzione della fruibilità del sostegno rispetto alle ipotesi circolate inizialmente. La questione da risolvere resta infatti sempre quella della sostenibilità della misura rispetto ai conti e delle risorse da accantonare per renderla operativa.

Criteri operativi e possibile avvio ad aprile 2019

Entrando nel merito dell’iniziativa, gli ultimi dettagli sul provvedimento sembrano definire almeno spannometricamente la portata operativa del nuovo reddito di cittadinanza. Quest’ultimo dovrebbe infatti partire dal prossimo mese di aprile 2019, stante che il primo trimestre sarà dedicato alla riforma dei centri per l’impiego. Sarà destinato ad innalzare i redditi di chi vive in condizioni di povertà fino a 780 euro al mese, ma dovrà passare per una verifica attenta della situazione reddituale e patrimoniale. La stima attuale riferisce di un ISEE non superiore alle 9300 euro l’anno, mentre chi dovesse produrre false dichiarazioni rischierà fino a sei anni di prigione.

Un ulteriore vincolo riguarda invece l’eventuale possesso di una casa di proprietà, fattore per il quale è previsto lo scorporo di un affitto figurativo di 400 € dall’emolumento di welfare. Infine, vi saranno limiti anche rispetto alle possibili opzioni di spesa (con il divieto di utilizzo per beni di lusso e per acquisti all’estero). Elementi che potranno essere oggetto di controlli e verifiche anche in via telematica, visto che le somme saranno erogate direttamente sulla tessera sanitaria con chip intestata al beneficiario.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Gli ultimi aggiornamenti riguardanti il reddito di cittadinanza vedono ridurre la possibile durata del sussidio fino a 18 mensilità, rispetto alle 24-36 ipotizzate inizialmente. Restano comunque ancora diversi dettagli da affinare in merito al suo funzionamento, anche se un chiarimento definitivo dovrà necessariamente arrivare con l'approvazione della legge di bilancio 2019 (prevista per fine anno).

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!