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Reddito di cittadinanza e LdB 2019: la novità delle offerte di lavoro su base regionale

Il nuovo reddito di cittadinanza si prepara a decollare: l'ultima novità riguarda la regionalizzazione delle offerte di lavoro, ma per conoscere tutti i dettagli bisognerà ancora attendere: ecco perché.

Economia e Finanza
Pubblicato il 16 ottobre 2018, alle ore 10:23

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Reddito di cittadinanza e LdB 2019: la novità delle offerte di lavoro su base regionale

Con l’invio all’Europa della bozza di testo riguardante la legge di bilancio, il Governo gialloverde ha confermato l’arrivo del nuovo reddito di cittadinanza nella prima parte del 2019. D’altra parte, il provvedimento resta uno dei cardini del programma elettorale del Movimento 5 Stelle ed è quindi ovvio che risulti tra le misure prioritarie.

Resta però interessante notare che nelle ultime ore sono emersi ulteriori dettagli sul meccanismo di funzionamento del sussidio di welfare.
Secondo quanto indicato dal Premier, Giuseppe Conte, durante un intervento risalente alla scorsa domenica presso la scuola di formazione politica della Lega, dal punto di vista tecnico si sta pensando di distribuire le proposte di lavoro in base ad un criterio di tipo geografico, con l’obiettivo di calmierare lo squilibrio nell’offerta tra Nord e Sud.

Nella pratica, si tratta di trovare un compromesso rispetto al fatto che molte offerte di lavoro destinate ai percettori degli assegni di cittadinanza potrebbero concentrarsi nelle Regioni del Nord Italia. La questione appare piuttosto rilevante, visto che il nuovo sussidio prevede che il potenziale lavoratore perda il beneficio dopo il rifiuto di tre proposte d’impiego. Ecco quindi perché le offerte di lavoro potrebbero comunque venire legate alla regione geografica di residenza del destinatario.

Il reddito di cittadinanza? In arrivo nel primo trimestre del 2019

Stante la situazione appena descritta, non sono mancate nella serata di ieri le reazioni a caldo in merito alla conferma sull’inserimento del provvedimento in Legge di Bilancio 2019. Per il Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, la misura risulterà “omogenea su tutto il territorio”, mentre in merito alla finestra di avvio del beneficio di welfare si pensa che “possiamo farlo partire nei primi 3 mesi del 2019“.

Per poter scoprire tutti i dettagli dell’operazione bisognerà comunque attendere ancora un po’ di tempo. Il meccanismo di funzionamento completo del reddito di cittadinanza sarà infatti messo nero su bianco solo nel disegno di legge collegato alla nuova Manovra. Per quel tempo dovranno essere sciolti anche tutti i nodi ed i dettagli tecnici che ancora attendono una soluzione definitiva.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Il reddito di cittadinanza ha trovato una nuova conferma con l'invio del testo della legge di bilancio 2019 all'Unione Europea. Il provvedimento assume quindi maggiore concretezza, anche se al momento restano da definire ancora diversi dettagli operativi riguardanti l'avvio dell'operazione. Il Governo assicura però che gli assegni di cittadinanza saranno comunque pagati ai richiedenti già nel primo trimestre del 2019.

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