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Pensioni 2019, nuova proposta a zero tasse per chi si trasferisce al sud

Sulle pensioni a zero tasse arriva una nuova proposta che suggerisce di avviare nuovi sgravi per chi è disposto a trasferire la propria residenza nel sud Italia.

Economia e Finanza
Pubblicato il 12 settembre 2018, alle ore 16:45

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Pensioni 2019, nuova proposta a zero tasse per chi si trasferisce al sud

Dai Fratelli d’Italia arriva una nuova proposta finalizzata ad attirare nel Bel Paese i pensionati che vivono all’estero, in cambio di importanti sgravi fiscali sulle tasse e di una qualità di vita più elevata. L’idea non è nuova; nelle ultime settimane è stata suggerita un’ipotesi simile anche da parte della Lega e prende come modello di riferimento il Portogallo, un Paese che ha applicato lo stesso sistema con un grande riscontro sia a livello di pubblico che di risorse raccolte.

D’altra parte, la proposta potrebbe essere inserita all’interno della prossima Manovra e diventare quindi subito applicabile, mentre dal punto di vista dei conti pubblici si avrebbe un ingresso notevole di risorse senza alcun costo diretto. Insomma, nel caso l’idea andasse in porto ci sarebbero solo benefici per l’economia meridionale ed in generale per tutto il Paese.

Pensionati a zero tasse: come funziona la nuova ipotesi per chi si trasferisce in Italia

Bisogna innanzitutto chiarire quale sarebbe la platea dei destinatari della nuova misura. Si tratta di tutti coloro che attualmente vivono all’estero (e che non hanno avuto la residenza nel nostro Paese nell’arco dei passati 9 anni). A questi soggetti verrebbe applicata una tassa forfettaria di 6mila euro l’anno, comprensiva di qualsiasi adempimento fiscale, estendibile ai propri familiari con ulteriori 2500 euro a persona. È chiaro che in questo modo si punta a pensionati benestanti e con un alto livello di reddito, le cui spese di vita potrebbero aiutare a risollevare la stagnante economia del Sud Italia.

In Portogallo una simile proposta si è tradotta nell’arrivo di circa 100mila residenti in appena 6 anni, con un aumento del PIL stimato all’1,2%. La detassazione potrebbe quindi essere applicata a regione come la Sicilia, la Campania, la Calabria e la Puglia, zone che per bellezza e stile di vita non temono concorrenza rispetto agli altri luoghi di ritiro presenti all’estero.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - La nuova proposta in arrivo da Fdi sulla detassazione dei pensionati esteri che scelgono l'Italia come Paese di ritiro dopo il lavoro fa seguito ad una prima proposta in arrivo dalla Lega. In tutti i casi si punta a rilanciare l'economia locale grazie all'arrivo di soggetti facoltosi e dall'alto livello di spesa. Si tratta di un modello che in Portogallo ha già ottenuto un ottimo riscontro e che potrebbe portare ad importanti benefici anche nel nostro Paese.

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