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Padoan: “80 euro permanenti aiuteranno ad uscire dalla crisi”

''Se lo Stato dà una cifra ai cittadini e alle imprese che smetterà di essere erogata, la metteranno da parte. Se la cifra invece è permanente, il comportamento cambia. Aumenta la fiducia e si esce più rapidamente dalla crisi''; queste le parole del ministro Padoan, intervistato dalla Annunziata

Economia e Finanza
Pubblicato il 16 giugno 2014, alle ore 19:32

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Padoan: “80 euro permanenti aiuteranno ad uscire dalla crisi”

Il successo, anche elettorale, degli 80 euro in busta paga ha fatto si che il governo si trovi ora a compiere una riflessione sull’opportunità di estendere l’iniziativa anche agli anni prossimi. Il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan lo auspica come iniziativa per uscire dalla crisi e nell’intervista rilasciata ieri, a Lucia Annunziata a “In Mezz’ora”, lo ha ribadito in maniera chiara.

”Se lo Stato dà una cifra ai cittadini e alle imprese che smetterà di essere erogata, la metteranno da parte. Se la cifra è permanente il comportamento cambia, aumenta la fiducia e si esce più rapidamente dalla crisi”. Così il ministro Padoan parlando della misura dei ”famosi 80 euro”. Il concetto è chiaro: attualmente i soldi percepiti in busta paga bastano a malapena per arrivare a fine mese e quindi è necessario aumentarli per poter tornare a spendere e a far girare l’economia. ”L’idea del governo è duplice: semplificare drasticamente il sistema tributario, semplificando la vita del contribuente onesto e spostare il carico fiscale che purtroppo c’è, in modo che a parità di gettito, ci sia più crescita e lavoro”.

Padoan, nell’intervista a “In Mezz’ora” da cui sono estratti questi brani, pone poi l’accento sulla burocrazia fiscale che porta spesso a pagare tasse su tasse per non riuscire a comprendere neppure di cosa si tratta. La prospettiva è quindi quella di continuare su questa strada: ”Il sentiero è stretto. Continuiamo nella direzione che abbiamo preso nei margini che abbiamo, nel rispetto che vincoli che ci siamo dati. Non dobbiamo perdere i benefici della stabilità fiscale e di debito che abbiamo, aggiungiamoci la dimensione della crescita”.

Il ministro è intervenuto anche su Alitalia: ”Una compagnia di primo livello si fa con le alleanze”, ha detto Padoan a proposito delle trattative tra Alitalia e Etihad. ”I fondi di investimento stranieri non sono speculatori, ma agenti che pregano di investire in Italia chiedendoci di fare le riforme, una finestra di opportunità di cui quindi si deve approfittare e non, all’opposto, rifiutare per paura di perdere l’italianità delle nostre imprese.

Infine, una battuta sulla Nazionale impegnata in Brasile: “Dopo il gol di Balotelli sono andato a dormire. Ho pensato: abbiamo già vinto!”. La fiducia nel futuro del Paese si vede anche dalle piccole cose.

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