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Negozi e centri commerciali chiusi la domenica: Di Maio in pressing sul provvedimento

Entro la fine dell’anno in corso prenderà forma la chiusura domenicale di negozi e shopping mall, ma la GDO parla di 50mila posti di lavoro a rischio.

Economia e Finanza
Pubblicato il 10 settembre 2018, alle ore 10:21

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Negozi e centri commerciali chiusi la domenica: Di Maio in pressing sul provvedimento

La chiusura domenicale dei centri commerciali diventa sempre più vicina e gli italiani si interrogano sul provvedimento che il nuovo Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha preannunciato come imminente, con efficacia entro la fine del 2018. Di sicuro si tratterà di una vera e propria rivoluzione per le abitudini d’acquisto nella Penisola, visto che con le ultime liberalizzazioni era diventato possibile non solo fare acquisti nel fine settimana, ma anche trovare supermercati aperti 24 ore su 24.

Il ritorno al passato arriverà quindi con una nuova proposta di legge sulla quale sembra convergere l’accordo di Movimento 5 Stelle e Lega, ma che trova resistenze in una parte della popolazione e nei rappresentanti della grande distribuzione. Quest’ultima evidenzia anche il rischio concreto di una perdita di posti di lavoro (stimando un impatto di circa 50mila licenziamenti), mentre i sindacati sembrano al contrario vedere con favore il nuovo provvedimento.

Di Maio: approvazione confermata entro la fine del 2018

Stante la situazione, le recenti dichiarazioni del leader del M5S Luigi Di Maio non lasciano comunque adito ad interpretazioni o sfumature nell’applicazione delle nuove regole. “Sicuramente entro l’anno approveremo la legge che impone lo stop nei fine settimana e nei festivi ai centri commerciali, con delle turnazioni e l’orario che non sarà più liberalizzato, come fatto dal governo Monti” ha spiegato l’esponente del Governo, accusando l’attuale deregolamentazione di distruggere le famiglie italiane.

D’altra parte, sulla stessa materia all’inizio del mese corrente è stata proposta presso la Commissione attività produttive della Camera una proposta di legge della Lega, che prevedeva di porre delle regole alle aperture domenicali dei negozi. Ad esempio, disciplinandone le ore di apertura al pubblico e limitando la possibilità di lavorare durante le domeniche nel solo mese di dicembre e al massimo altre quattro volte l’anno.

L’idea pentastellata prevede invece di trasferire alle regioni ed agli enti locali la possibilità di regolamentare gli orari di apertura degli esercizi commerciali. In questo caso però vi sarebbe un limite massimo di dodici aperture annuali per ogni negozio o centro commerciale durante l’intero arco dell’anno.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - La nuova proposta di regolamentazione delle aperture domenicali di negozi e centri commerciali è destinata a far discutere e a dividere gli italiani. Molti esprimono dubbi sulla possibile perdita di posti di lavoro, ma la vera sfida da monitorare resta quella tra attività tradizionali ed e-commerce (dove l’operatività è garantita 24 ore su 24 e per tutto l’anno).

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