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Mutui: in arrivo una nuova stangata sulle rate

Con l’impennata dello spread ed il conto alla rovescia per il termine del quantitative easing da parte della BCE i tassi tornano a crescere: tutte le info sui rischi per chi deve sottoscrivere un mutuo.

Economia e Finanza
Pubblicato il 14 novembre 2018, alle ore 18:59

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Mutui: in arrivo una nuova stangata sulle rate

Dalla stampa economica specializzata arriva un nuovo allarme in merito all’incremento dei tassi per i nuovi mutui, con rate che potrebbero salire dello 0,30% nel breve termine. A rimarcare la questione è un dossier pubblicato sul Sole 24 Ore, dal quale si evince che tutte le principali istituzioni bancarie hanno in programma degli interventi di rimodulazione al rialzo per via della situazione di incertezza presente nei circuiti finanziari. C’è da sottolineare in ogni caso che ad aumentare è lo spread dei nuovi contratti, mentre i prestiti in corso al momento non sono oggetto di revisioni peggiorative.

Resta però innegabile che se aumenta il costo della raccolta da parte della banche, la principale conseguenza non può che tradursi in mutui più cari per chi sta per comprare casa e procedere quindi alla stipula. D’altra parte, ad incidere vi sarebbe non una sola causa, ma una combinazione di fattori che si sono realizzati a partire dal primo semestre dell’anno e che sembrano potersi acuire ancora nei prossimi mesi. Condizioni che renderebbero una stangata inevitabile.

Mutui più salati? Ecco cosa spinge i tassi al rialzo

Tra gli elementi che influenzano direttamente la crescita dei tassi vi sarebbe certamente la crisi dello spread, che ha visto crescere i tassi d’interesse del sistema Italia. Ma al fianco di questo punto troviamo anche la prospettiva di un disengagement della Banca Centrale Europea dalle politiche di quantitative easing, che concorrevano ad alleggerire la situazione. In questo quadro, bisogna anche evidenziare che nell’anno in corso i tassi avevano raggiunto un livello storicamente molto basso, andando a rasentare lo zero.

In questo senso, un ritorno a tassi dei mutui più alti nel medio e lungo termine era comunque considerato un fatto fisiologico, quanto inevitabile.

Resta comunque un punto: chi è alla ricerca di un immobile e sta pensando di finanziarne l’acquisto tramite un mutuo dovrà tenere in considerazione anche questa nuova tendenza generale al rialzo dei tassi.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - La crisi dello spread e le ultime decisioni della Banca Centrale Europea stanno portando il settore dei mutui verso una crescita degli interessi e quindi delle rate che dovranno essere corrisposte alla propria banca. Si tratta di un’inversione di trend che però non risulta inaspettata e che non dovrebbe quindi stupire i potenziali acquirenti di immobili in trattativa con il proprio istituto per la concessione di un mutuo.

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