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Milano

Milano: previsti 40 cantieri per 21 miliardi di investimenti

Nuovi futuri 40 cantieri, a Milano, cambieranno 12.5 milioni di metri quadrati. Nuovi servizi, come ospedali e scuole, zone residenziali, e verde pubblico.

Economia e Finanza
Pubblicato il 21 aprile 2018, alle ore 11:45

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Milano: previsti 40 cantieri per 21 miliardi di investimenti

Milano è destinata a cambiare ancora volto. Questo è quello emerso dopo la presentazione di “Milano Over the Rainbow: si tratta di un rapporto 2018 sui mercati immobiliari, realizzato per la terza edizione da “Scenari Immobiliari” in collaborazione con “Vittoria Assicurazioni”. Nei prossimi anni, saranno avviati 40 grandi interventi di trasformazione edilizia in città e verranno investiti circa 21 miliardi di euro, per una superficie complessiva di 12.500.000 m².

Alcuni progetti hanno già cambiato il paesaggio cittadino milanese, come City Life al posto dei vecchi padiglioni della fiera, e Portello-Porta Vittoria dove un tempo si trovava lo stabilimento dell’Alfa Romeo. Tra i progetti futuri troviamo gli ex sette scali ferroviari, su un’aria gigantesca di circa 1.2 milioni di metri quadrati, che si estendono da Farini a Rogoredo. In fase di lavorazione è il futuro di Piazza d’Armi e degli ex magazzini militari, circa 290.000 m, di cui quasi 250.000 di presidenziale. Importante cambiamento sarà in galleria Vittorio Emanuele, di proprietà del comune, che interesserà uno spazio di circa 1000 m², sfruttati per costruire un hotel.

” Tra il 2010 e 2017 gli investimenti immobiliari a livello nazionale sono stati pari a 38,8 miliardi, circa 41% nell’area metropolitana milanese”, dicono da Scenari. Inoltre per il 2018 si prevede un incremento degli investimenti mobiliari italiani ed esteri. Gli interventi di trasformazione urbana sono concentrati nel settore residenziale, con due 9 milioni di metri quadrati, nel settore terziario con 1.2 milioni di metri quadrati e nel settore commerciale con 800.000 mq. I servizi di interesse pubblico, come ospedali, biblioteche, scuole occuperanno una superficie di circa 700.000 m, mentre gli spazi aperti urbani avranno un’estensione di 4.3 milioni di metri, che corrisponde al 34% dell’intera superficie.

“Dall’industria all’innovazione tecnologica e alla cultura in meno di 30 anni, effettuando la più consistente trasformazionale urbana a livello delle grandi città europee, spiega Mario Breglia, il presidente di Scenari Immobiliari.

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Cosa ne pensa l’autore
Giada Corradini

Giada Corradini - Penso che Milano sia una bella città, anche se ci sono aspetti da migliorare, che spero che con questo progetto giungano a compimento. Sicuramente, edifici pubblici come ospedali in zona...non guasteranno. Una delle preoccupazioni potrebbe essere il termine dei lavori, che spesso in Italia non arriva mai, considerando le opere incompiute.

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