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Carburante: privilegiato il pagamento elettronico

E' stata avviata dall'Associazione bancaria italiana e dall’Unione petrolifera la campagna informativa sul pagamento elettronico del carburante mediante bancomat o carta di credito.

Economia e Finanza
Pubblicato il 17 giugno 2018, alle ore 13:22

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Carburante: privilegiato il pagamento elettronico

L’Associazione bancaria italiana (ABI) e l’Unione Petrolifera (UP), in comune accordo, hanno lanciato una nuova campagna informativa per promuovere il pagamento elettronico del carburante su tutta la rete distributiva. Bancomat e carte di credito vengono proposti come strumenti previlegiati di pagamento.

L’obiettivo di ABI e UP è quello di ridurre al minimo l’utilizzo della moneta contante e attraverso l’uso delle carte che tengono registrato ogni transito di denaro, non favorire l’uso illegale del denaro. Allo stesso tempo la moneta virtuale dà garanzia ai clienti di pagamenti sicuri e veloci.

ABI-UP hanno spiegato: “Le carte sono comode perché garantiscono il pagamento agli esercenti e consentono un agevole monitoraggio delle entrate e una rendicontazione rapida, un risparmio di tempo nelle operazioni, un maggior controllo delle spese e infine una minore esposizione a furti e rapine” come si legge nel sito corrierenazionale.it.

Ci si potrebbe chiedere come mai questo accordo è stato rivolto in particolare alla rete carburanti, la risposta diventa ovvia leggendo un dato: in Italia il 6% dei contanti viene speso in carburanti. Forse ci si aspetta anche che, conosciuta la moneta virtuale attraverso l’acquisto carburante, il consumatore passi poi ad altri acquisti, anche più spiccioli.

Due infografiche, materiale digitale e/o cartaceo con testi e disegni visibile anche sulla pagina Twitter di UP, spiegano la campagna in modo chiaro e semplice, un’infografica è rivolta ai clienti e mostra loro i vantaggi del pagamento elettronico per chi si rifornisce di carburante, un’altra è stata pensata per gli esercenti/gestori in collaborazione con le organizzazioni sindacali della categoria.

L’Italia non ha ancora preso confidenza con i pagamenti elettronici, anche se spesso è stata incoraggiata a farlo. Secondo facile.it, le medie europee dicono che siamo ancora legati alla moneta contante. Eppure la moneta elettronica rende tutto più facile: dalla tracciabilità, alla velocità dei pagamenti, dalla sicurezza al non spreco dei centesimi.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - E per chi non ha carta di credito o Bancomat e forse neppure può o vuole un conto in Banca, è possibile richiedere una carta prepagata che comunque traccia il denaro, rende veloci e sicuri i pagamenti. L'iniziativa a me pare buona e sicuramente rende più agili i rifornimenti a tutti.

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