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Benzina in Italia: costo alle stelle per le tasse

In Italia il costo elevato del carburante è determinato dalle tasse che incidono sul prezzo per più del 60%. Di questo passo, un pieno di benzina potrebbe arrivare a costare anche 100 euro.

Economia e Finanza
Pubblicato il 21 maggio 2018, alle ore 11:04

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Benzina in Italia: costo alle stelle per le tasse

Il petrolio è aumentato ancora e, arrivando a 80 dollari al barile, ha fatto oscillare verso l’alto anche il prezzo dei carburanti. Da fine luglio di tre anni fa, in Italia, si segnalano punti massimi per le quotazioni di benzina e diesel: la benzina arriva anche a più di 1,606 euro al litro e il gasolio a 1,483 euro. Se poi il cliente utilizza la modalità servita i costi aumentano ancor di più: 1,744 la benzina e 1,619 il gasolio.

Secondo quanto scrivono Stefano Agnoli e Michelangelo Borrillo nel “corriere.it/economia“, facendo un esempio limite: “per un pieno di verde di un’auto di media cilindrata (50 litri), occorrono 90 euro, per il diesel 84. Con i rincari annunciati nei giorni scorsi, quota 100 euro per un pieno sarà a un passo“.

Ancora una volta il dito è puntato sulle tasse governative causa del rincaro del prezzo dei carburanti che incidono ampiamente sul prezzo della verde, 64% e del diesel, 60%. Prezzi che, se confrontati con gli Stati Uniti, dove le imposte statali sui carburanti non superano il 18-20%, così che un litro di benzina costa circa 0,58 e uno di gasolio 0,67, si possono dire da “spavento”.

Se non ci fossero le tasse sui carburanti, l’Italia si troverebbe, a livello europeo, in quinta posizione riguardo il costo della benzina e in ottava posizione per il diesel. Ma al distributore non è così, perchè il prezzo carburante comprende anche le tasse, così l’Italia si trova al terzo posto in Europa per il costo benzina, prima ci sono l’Olanda e la Danimarca. Se andiamo a guardare il podio del gasolio, l’Italia è al secondo gradino, subito dopo la Svezia.

Pare che uno dei motivi del costo sia legato alla guerra d’Etiopia del 1936, la tassa sui carburanti infatti ingloba anche questa datata componente delle accise che non avendo alcuna definizione è difficile da scorporare. L’imposta fissa su un litro di benzina è di 0,728 euro, per il gasolio è di 0,61740. Secondo i primi calcoli diminuire di un quarto l’imposta richiederebbe circa 6 miliardi di euro.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - L'Italia paga di più il carburante, è vero. Non so come gestiscano i mezzi di trasporto gli altri Paesi, quale idea abbiano dell'auto. Noi a volte esageriamo, secondo me. Quel bisogno di avere più auto nella stessa casa, di muoverci in auto... sempre o quasi. Ecco, forse, la "nostra" auto è un introito da non sottovalutare per lo Stato... Mi domando: se utilizzassimo tutti l'auto solo per stretta necessità, quale tassa arriverebbe?

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